Gabriele Niola

Gen 12, 2018

Chi è Jean Claude Van Johnson? E chi Judd Apatow?

Tutto quello che questo weekend vi impedirà di uscire e immergervi in attività sociali o all’aria aperta

Jean Claude Van Johnson – Amazon video

Da uno dei piloti più interessanti della scorsa stagione arriva la serie che rilancia Van Damme in un esercizio di fenomenale metalinguaggio. La storia della serie parte da uno spunto geniale: Van Damme è sempre stato un agente segreto, i film erano solo coperture per pericolose azioni governative nelle zone in cui li andava a girare. Ora sono anni che è lontano dai set e ha deciso di riprendere la sua vecchia attività anche se l’età si fa sentire. Jean-Claude Van Johnson è la sua identità da agente segreto e la sua conoscenza delle arti marziali e della recitazione le sue armi. La serie è un gioiello di autoironia e presa in giro del cinema d’azione, del cinema in generale e soprattutto del mito di Van Damme. L’apertura con gli interni opulenti della sua villa dicono tutto.

Chi ha visto il film del 2008 intitolato JCVD già conosce il livello di autoriflessione cui Van Damme può arrivare e quanto la sua vita presti il fianco all’ironia. La serie è perfetta per fan di Van Damme ma anche per chi ha bisogno di capire come mai è importante esserlo.

Judd Apatow – The Return – Netflix

Judd Apatow è oggi uno dei registi e soprattutto produttori più importanti nel campo della commedia ad Hollywood. La sua origine è però nel mondo della standup comedy e ne è così legato che quasi tutto quello che diretto, scritto o prodotto al cinema aveva a che vedere con il lavoro del comico o presentava situazioni o ancora personaggi che orbitano in quella sfera. In parole povere se ad oggi la standup comedy sta diventando nota anche in Italia è (anche) merito suo. Ora ritorna a fare quel che l’ha lanciato in uno speciale Netflix.

Dei molti comici che è possibile ammirare su Netflix, Apatow forse non è il più devastante (David Chappelle, Hannibal Buress e il grande Louis C.K. sono probabilmente le scelte migliori) ma è ammirabile la maniera in cui conosce, cita, coccola la storia della comicità, l’ironia che può permettersi e l’amore per la professione. Sotto Natale potrebbe scaldarvi il cuore più delle carole.