immagine-preview

Feb 26, 2018

Ultimi giorni per candidarsi a Prospex di Lazio Innova. Un bando da 6 milioni di euro

Abbiamo sentito Daniele Buzzurro, già Business Advisor di Gourmicious per farci raccontare perchè è importante per una startup partecipare al bando

Prospex  è un bando dell’ente regionale “Lazio Innova” rivolto a imprese e startup che vogliono farsi spazio nei mercati esteri ma non hanno ancora una competenza consolidata nel campo dell’internazionalizzazione e, di conseguenza, necessitano di servizi esterni per svilupparla.

Il bando intende fornire un cofinanziamento a fondo perduto per l’acquisizione di tali servizi erogati da soggetti esperti (il sistema camerale italiano, le associazioni di categoria, società private specializzate nel settore ed altri) inseriti nei cataloghi Prospex (PROgetti Strutturati di Promozione dell’EXport) dopo la selezione con apposito bando. I fondi stanziati ammontano a 6 milioni di euro provenienti dal programma europeo Por Fesr 2014-2020 e strutturati in 3 finestre da 2 milioni ciascuna.

 

Il terzo catalogo Prospex è stato approvato alla fine dello scorso dicembre. Le Startup e le Pmi interessate potranno inviare la loro domanda di adesione entro il 28 febbraio per i progetti che verranno attivati tra il 1 giugno e il 30 settembre prossimi. Tra i vari promotori la Camera di Commercio Italiana in Canada Ovest con i quattro Prospex “Lazio meets Canada”, che sono stati realizzati grazie anche alla collaborazione di Daniele Buzzurro, già Business Advisor di Gourmicious.

 

Le opportunità per startup e PMI innovative

“Uno dei nostri Prospex è dedicato alle Startup e PMI innovative laziali che operino in differenti settori”, ci spiega Daniele Buzzurro, “Possono partecipare a seconda del bando da un minimo di cinque a un massimo di trenta aziende, che avvieranno un percorso di internazionalizzazione in maniera trasversale rispetto al settore di riferimento, ponendo come priorità la definizione di una strategia personalizzata in base alle rispettive fasi di sviluppo e gli obiettivi preposti. I settori prioritari per il Canada occidentale sono il biomedicale, cleantech, sicurezza e aerospaziale, energia, agritech e fintech”.

Quali sono le attività previste? “Il progetto si articola in due fasi: la prima è dedicata alla consulenza alle imprese e alla definizione della linea di intervento, la seconda riguarderà l’organizzazione di un evento durante la Vancouver Startup Week. Per ciò che concerne la prima fase, partner strategico sarà Quantum Leap, advisor tecnologico e broker di diritti di IP (brevetti, modelli di design, copyright e marchi in Italia e all’estero”. Le startup e PMI interessate a questo Prospex (dalla durata di 6 mesi) potranno accedervi pagando una quota di 10.000,00 euro, di cui 5.000,00 a carico dell’azienda aderente. È compresa una quota relativa alla partecipazione all’evento Vancouver Startup Week.

La finestra sul Canada per l’industria creativa digitale

“Questo progetto è un’occasione per PMI e professionisti laziali del settore DE&I (Digital Entertainment and Interactive Industry), con un’attenzione particolare al Cinema (qualsiasi tipologia incluso animazione e 3D), Video e Fotografia in tutte le sue fasi (pre-produzione, produzione, post-produzione, effetti speciali, distribuzione) e alle applicazioni digitali, internet e mobili: software, videogiochi e applicazioni per i dispositivi mobili” ci illustra Buzzurro, che prosegue: “Le attività principali previste sono la composizione di una delegazione di aziende e la partecipazione alla fiera internazionale SIGGRAPH che si terrà a Vancouver nell’agosto prossimo. Un evento internazionale dedicato al settore della computer grafica e altre tecniche interattive, che nelle precedenti edizioni (tre su sette si sono svolte a Vancouver) ha registrato le 15.000 presenze. Inoltre, si terranno almeno cinque incontri business to business all’interno della cornice della fiera”. La quota di partecipazione per questo Prospex (che durerà 6 mesi) è di 10.000,00 euro, di cui il 50% a carico della Startup o PMI aderente comprensiva di partecipazione al SIGGRAPH e spese di viaggio.

 

 

Le proposte per i settori Life Sciences e Agrifood

“Il Prospex Life Sciences è aperto alle PMI operanti nei comparti produttivi del farmaceutico, delle biotecnologie e nanotecnologie, ICT per la biomedicina e servizi sanitari, ma anche ai centri di ricerca e università”. Come si articola il Prospex? “Così come previsto per gli altri progetti, ci sarà un primo momento dedicato alla consulenza teso all’individuazione di nuove opportunità di affari e canali distributivi e all’esplorazione di partnership istituzionali e di ricerca”, risponde Buzzurro, che aggiunge: “Le imprese coinvolte godranno di massima visibilità presso le istituzioni federali e provinciali ai fini di amplificare in una prospettiva di lungo termine le opportunità di business e partenariato tra la Columbia Britannica, la Regione Lazio e le PMI”. Il Prospex durerà 7 mesi e il costo, compresa la quota di partecipazione all’Interface Health Summit, è di 6.000,00 euro (3.000,00 a carico delle PMI aderenti). Il pagamento della quota di ogni progetto è dilazionabile in accordo con la Camera di Commercio del Canada Ovest.

Il programma per le startup agroalimentari

Di notevole interesse è anche il programma dedicato alle startup e imprese laziali che operano nella filiera delle eccellenze agroalimentari, che svolgeranno le loro attività principalmente nelle provincie della Columbia Britannica e Alberta. Anche in questo caso la durata prevista è di 7 mesi, con un costo di 4.000,00 euro (i partecipanti ne dovranno versare solamente 2.000,00) che darà la possibilità di strutturare un elenco di potenziali partners, investitori o clienti finali sulla base della strategia di internazionalizzazione individuata e organizzare un evento di presentazione a Vancouver curando ogni aspetto necessario: logistica, gestione del catering, assistenza doganale e pubbliche relazioni. “Nelle provincie della Columbia Britannica e Alberta c’è stata una minore emigrazione storica di italiani, quindi la saturazione del mercato è più bassa e il made in Italy è riconosciuto ed apprezzato da un mercato di consumatori con elevata capacità di spesa. La promozione delle eccellenze alimentari italiane fa parte della strategia di contrasto attuata negli ultimi due anni dalla Camera di Commercio contro l’Italian sounding”, conclude Buzzurro.

 

 

 

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter