Biotechware chiude un round da 500K con due investitori privati

La startup che opera nel settore biomedicale ha ottenuto un nuovo round di investimento da parte di David Trabaldo Togna e GreenTel Srl, società che opera nell’ambito delle telecomunicazioni e già proprietaria di Telemedico

Biotechware, startup che opera nel settore biomedicale e che dal 2011 è ospitata presso l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P), ha ottenuto un nuovo round di investimento di 500.000 euro da parte di David Trabaldo Togna, della famiglia Trabaldo Togna, e GreenTel Srl, società che opera nell’ambito delle telecomunicazioni e già proprietaria di Telemedico.

Vincitrice nel 2013 del Premio Lamarck dei giovani di Confindustria Piemonte e nel 2014 del Premio Unioncamere Innovatori d’Impresa nella categoria “Ecosistema di Innovazione”, la startup è nata da un’idea di due giovani ingegneri informatici, Alessandro Sappia ed Enrico Manzini, che hanno brevettato CardioPAD PRO, un elettrocardiografo portatile che rende possibile l’elettrocardiogramma in mobilità, come ad esempio in farmacia, eliminando così il problema delle liste d’attesa.

Biotechware

Sono sempre più gli strumenti che la tecnologia sta mettendo a disposizione del pubblico per le autoanalisi nelle farmacie: dal glucometro sino al test di gravidanza, tanti piccoli esami clinici che possono aiutare medici e pazienti senza dover ricorrere alle strutture ospedaliere.
In questo contesto CardioPAD PRO e il portale paziente Biotechware spiccano per le specifiche che li rendono assolutamente diverso da tutto ciò che di analogo possa esserci sul mercato.

CardioPAD PRO infatti effettua registrazioni professionali di elettrocardiogrammi (ECG) e, sfruttando una piattaforma cloud, permette di memorizzare, archiviare ed elaborare più velocemente i dati. Questi vengono inviati immediatamente al servizio di refertazione Biotechware che, avvalendosi di una squadra di cardiologi selezionati e qualificati, in breve tempo fornisce l’esito. Il referto è poi comodamente disponibile e consultabile on line tramite un portale realizzato ad hoc cui possono accedere sia il paziente che il medico.
Il portale paziente cloud di Biotechware permette di memorizzare tutti i dati medici di una persona che ha finalmente accesso alla sua storia sanitaria in digitale, e validata da professionisti qualificati.

elettrocardiogramma

Basta recarsi alla farmacia più vicina: CardioPAD PRO, grazie alla facilità di utilizzo garantita da un display touchscreen e da un’interfaccia intuitiva, è in grado di guidare l’operatore per l’intero processo, dal posizionamento degli elettrodi fino all’invio dei dati, rendendo la registrazione affidabile e veloce.

Con il nuovo finanziamento di 500.000 euro, la startup sarà in grado di sviluppare ancora di più la sua rete commerciale, acquisendo lo storico marchio “Telemedico” – forte di oltre mille clienti – per la commercializzazione della soluzione completa in Italia, di assumere un direttore commerciale e marketing, ma soprattutto dare nuovo impulso alla diffusione di CardioPAD PRO non soltanto in Italia ma anche all’estero, nello specifico negli USA, dove è stata aperta una sussidiaria “Biotechware America, Inc.” con partner locali.

«Questo ulteriore supporto ci permetterà di accelerare le attività commerciali e di poter iniziare a far diventare internazionale Biotechware. Il nostro obiettivo è diventare la piattaforma di riferimento per le attività di telemedicina in Europa e negli USA: questo richiederà ulteriori investimenti nel corso del 2016-2017» ha dichiarato Alessandro Sappia, CEO di Biotechware.

«La telemedicina è un settore per noi molto interessante e in crescita, perché permette ai pazienti un più agevole accesso alla cura e, al contempo, garantisce ai sistemi sanitari significativi risparmi. Siamo lieti di vedere la continua crescita di Biotechware, azienda che si appresta a diventare un player di riferimento in questo settore non solo in Italia, ma anche all’estero» ha continuato Marco Cantamessa, presidente dell’Incubatore I3P.

Tondelli (Gli Stati Generali): «Il nostro giornale, senza giornalisti. Internet ha messo l’informazione nelle mani di tutti»

E’ stato il fondatore de Linkiesta, ora dirige un giornale online dove quasi tutti i contributors scrivono gratis e ogni mese premia il più cliccato con mille euro. Jacopo Tondelli parla a Startupitalia, e sul futuro del giornalismo ai tempi di Facebook e Google dice: «per arginare lo strapotere dei contenitori dipenderà tutto dalla nostra capacità di produrre contenuti»

Professione: creatore di contenuti. Quanto guadagna davvero chi scrive per il web

Negli Usa un giornalista o creatore di contenuti per il web può guadagnare fino a 100 mila dollari l’anno, in Italia la media è intorno ai 10 mila. Ma se si è scaltri si può guadagnare molto di più e vivere felici

La filosofia può insegnare ai ragazzi ciò che non si trova su Google

L’Irlanda sta pensando di introdurre la filosofia tra le materie scolastiche già dalle elementari. Per offrire ai ragazzi gli strumenti per un pensiero critico che guardi (anche) al futuro del lavoro

Storia del fast food e di un brand che ha rivoluzionato il nostro modo di mangiare, McDonald’s

Così, 70 anni fa, due fratelli americani hanno portato la catena di montaggio nella cucina di un ristorante, costringendo tutti gli altri ad adeguarsi. E oggi coi Big Mac si misura anche quanto valgono i soldi nel mondo

Deutsche Telekom investe 4,1 milioni di dollari su Roambee (IoT)

Roambee ha ricevuto 4.1 milioni di dollari da parte di Deutsche Telekom Strategic Investments (DTSI). La mossa risponde ad una precisa strategia di open innovation da parte dell’azienda