Sky-Mediaset, accordo storico. Che cosa cambia per gli utenti

Storica pace tra Murdoch e Berlusconi. La pay-Tv di Mediaset Premium porta i suoi canali di cinema e serie tv nel catalogo satellitare del gruppo controllato da Murdoch, mentre Sky sbarca nel digitale terrestre dove potrà portare la propria offerta

Con una mossa da scacco matto Mediaset e Sky Italia firmano uno storico accordo con benefici per entrambe le società e i suoi abbonati. Com’è noto Sky e Mediaset si scontrano da anni per ottenere il primato nella pay Tv in Italia. Ed è per questo che la sottoscrizione di un’intesa del genere tra i due colossi segna una svolta epocale nel panorama televisivo. L’impatto sarà immediato sul menu a disposizione degli italiani che usano la pay tv, 4,8 milioni abbonati a Sky e circa 2 milioni clienti di Mediaset Premium, che vedranno a breve arricchirsi l’offerta sul telecomando. Da maggio l’abbonato alla piattaforma satellitare avrà a disposizione – a costo zero – 9 canali Premium, 5 di cinema e 4 di serie tv. L’accordo spiana inoltre la strada al grande ritorno di Canale 5, Rete4 e Italia 1 in posizioni privilegiate sul telecomando Sky.

 

L’accordo

 

Nella nota del 30 marzo 2018, Mediaset annuncia: “da un lato Mediaset Premium allarga la copertura multipiattaforma dei propri canali e dall’altro Sky Italia incrementa l’offerta di contenuti di qualità ai propri abbonati. I canali di Cinema e Serie di Premium diventeranno infatti visibili anche per tutti i clienti della piattaforma satellitare Sky Italia, generando un aumento dell’audience con ripercussioni positive sui ricavi pubblicitari Mediaset. In più, inizia una collaborazione tra le due società che estende a Sky Italia l’utilizzo della piattaforma pay Premium attiva sul digitale terrestre. In questo modo, grazie alla tecnologia Premium, l’operatore satellitare potrà esercitare una propria offerta a pagamento anche sul Dtt attraverso un contratto di fornitura di servizi tecnici e commerciali. Nel suo complesso, l’intesa permette a Mediaset di diventare editore su tutte le piattaforme, satellite pay compreso e di creare nuovo valore grazie all’utilizzo da parte di terzi della propria piattaforma pay. L’intesa rappresenta anche un nuovo passo avanti di Mediaset nel quadro della digital transformation di Premium iniziata con il piano ‘Mediaset 2020’ presentato al mercato nel gennaio 2017″.

 

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Area Operation Pay

 

In aggiunta, per conseguire l’obiettivo di accelerare e completare il processo di digital transformation in atto, Mediaset potrebbe valutare l’opportunità di ampliare il perimetro della partnership con Sky Italia all’area “Operation pay”, e cioè ad ambiti come la manutenzione tecnica, l’accesso condizionato, l’assistenza ai clienti, le attività commerciali e altre analoghe attività operative così da poter conseguire, in futuro, ulteriori benefici economici. Con questa finalità “Mediaset ha ottenuto da Sky Italia il diritto di opzione (senza obblighi di esercizio da parte di Mediaset) a cedere all’operatore satellitare, in una finestra temporale compresa fra novembre e dicembre 2018, l’intera partecipazione in una Newco nella quale sarà previamente conferito da Premium il ramo d’azienda costituito dalla piattaforma tecnologica di Premium (area Operation pay)”. Nel caso Mediaset decidesse di esercitarlo, il trasferimento della Newco a Sky Italia avrebbe luogo immediatamente e l’operazione sarebbe naturalmente sottoposta all’approvazione delle Autorità competenti (Agcm e Agcom)” e l’eventuale esercizio del diritto di vendita non comporterà alcuna discontinuità all’attività di Mediaset Premium che continuerà a gestire la propria offerta e la propria base clienti. In conclusione, gli accordi  tra Mediaset e Sky Italia assicurano alle due società diversi reciproci vantaggi. Entrambi gli operatori con questa operazione ottengono ottimizzazioni che garantiscono nuovi perimetri multipiattaforma e un più ampio accesso per i rispettivi clienti a prodotti tv di qualità.

 

I canali Mediaset che finiscono su Sky

 

Sky precisa che grazie a un primo accordo relativo ai contenuti, cinque canali di cinema (Cinema, Cinema +24, Cinema Energy, Cinema Emotion e Cinema Comedy) di Premium, e quattro di serie tv (Joi, Action, Crime e Stories), saranno visibili a tutti gli abbonati Sky via satellite senza nessun costo aggiuntivo.

A giugno, Sky introdurrà una propria offerta a pagamento disponibile sul digitale terrestre, cioè la piattaforma su cui trasmettono i normali canali in chiaro e Mediaset Premium. Comprenderà i nove canali di Mediaset Premium, più una selezione di canali Sky e Fox. Ci sarà anche un’offerta aggiuntiva con alcuni dei contenuti sportivi su cui Sky ha i diritti. Per questa seconda parte dell’accordo, Sky affitterà delle frequenze gestite da Mediaset.

Inoltre, tutti i film e le serie tv disponibili on demand andranno ad arricchire la library di contenuti a disposizione delle oltre 3,1 milioni di famiglie abbonate che accedono per scaricare e vedere i loro programmi preferiti quando e dove vogliono. “L’accordo strategico siglato oggi da Sky e Mediaset – spiega Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia – è ricco di buone notizie per gli amanti della televisione. Gli abbonati Sky troveranno entro l’estate inclusi nei loro abbonamenti e senza costi aggiuntivi, l’intera offerta di canali Cinema e Serie Tv di Premium, tutti in Hd. Sarà quasi come avere due offerte PayTv al prezzo di una”. “Dopo il lancio di Sky Q e l’annuncio della partnership con Netflix – sottolinea Zappia – questo accordo conferma la determinazione di Sky di offrire la miglior esperienza televisiva possibile agli italiani”.

 

L’altra ottima notizia è per chi invece non è ancora cliente Sky: “Grazie a questa nuova partnership, infatti, offriremo ancora più libertà di scelta a coloro che vogliano accedere alla Paytv, lanciando a giugno una offerta pensata per il digitale terrestre. Portare nelle case dei nostri abbonati un’esperienza televisiva ancora più ricca e completa, lasciando loro la libertà di scegliere come riceverla, è motivo di grande soddisfazione”. Ed è “proprio i nostri clienti che vorrei ringraziare – conclude Zappia -. Con la loro fiducia ci stimolano a migliorare ogni giorno il nostro servizio”.

L’accordo tra Sky e Mediaset arriva anche in un momento molto delicato per quanto riguarda i diritti sul campionato di calcio di Serie A dei prossimi tre anni, assegnati dalla Lega Calcio al gruppo spagnolo Mediapro. Sia Sky che Mediaset vogliono comprare i diritti, ma le trattative con Mediapro sarebbero state complicate se le due società si fossero scontrate tra loro. Con l’accordo del 30 marzo, gli addetti ai lavori ipotizzano ora che possano tenere una strategia favorevole ad entrambi per ottenere i diritti sulla Serie A.

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