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Apr 13, 2018

Seed&Chips 2018: dal 7 al 10 maggio il Summit internazionale sulla Food Innovation

A Roma la presentazione del programma della nuova edizione. Quattro giorni di conferenze e incontri sui grandi temi legati all'alimentazione, all'innovazione e alla sua sostenibilità

La quarta edizione di Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit, che si terrà a MiCo – Milano Congressi dal 7 al 10 maggio, è stata presentata ieri a Roma nella sala “Aldo Moro” del Ministero degli Affari Esteri.

 

L’evento, diviso in tre sessioni, ha visto la partecipazione di Vincenzo De Luca (Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese e moderatore dell’incontro), Kostas Stamoulis (Assistant Director General della FAO), Alan Rizzi (Sottosegretario alla presidenza della giunta regionale della Lombardia), Marco Gualtieri (Presidente e Fondatore di Seeds&Chips), Diana Battaggia (Direttore UNIDO ITPO Italy), Giorgio Marrapodi (Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo), Livia Pomodoro (Presidente Milan Center for Food Law and Policy), SAR Principessa Viktori de Bourbon de Parme (Promotore della partecipazione dei giovani agricoltori a Seeds&Chips), Francesco Loreto (Direttore DISBA – CNR), Fabio Spagnuolo (Reponsabile Network e Cultura dell’innovazione, Intesa Sanpaolo Innovation Center) Massimiliano Costa (Direttore di ShareThemeal) e Harald Cosenza (CEO di Robonica).

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Gli ospiti internazionali di Seeds&Chips 2018

Sarà Howard Scultz, Executive Chairman di Starbucks, ad aprire la prima giornata del summit il 7 maggio, mentre martedì 8 maggio il 68° segretario di Stato Americano John F. Kerry interverrà sull’importanza del cambiamento climatico nel sistema alimentare e sulle sfide che il mondo è chiamato ad affrontare per assicurarsi un futuro sostenibile. Oltre a Kerry, interverranno al Global Food Innovation Summit altri due esponenti della precedente amministrazione USA: Sam Kass, chef consigliere dell’ex Presidente Usa Barack Obama – ospite di Seeds&Chips 2017 – e artefice della rivoluzione salutista alla Casa Bianca; e poi Nicolas Jammet, tra i delegati presidenziali inviati da Michelle Obama a EXPO 2015 e founder di Sweetgreen, innovativa catena di fast food.

 

A parlare del cambiamento del settore agricolo nella subregione del Maghreb arabo sarà Sarah Toumi, CEO e founder di Acacias for all, movimento che ha portato alla piantagione di un milione di alberi di Moringa in nord Africa. I giovani innovatori potranno confrontarsi con Schultz, Kerry, Kass ed altri importanti ospiti all’interno dello spazio GiveMe5!, presentando in cinque minuti il loro progetto e chiedere suggerimenti per svilupparlo al meglio.

 

“Questa quarta edizione di Seeds&Chips rappresenta una tappa cruciale del percorso intrapreso a livello mondiale nel 2015, quando il cibo e l’ambiente sono diventati protagonisti del dibattito sul futuro”, ha spiegato il fondatore e Presidente del summit Gualtieri, che ha aggiunto: “Da EXPO, alla sottoscrizione degli Sustainable Development Goals dell’ONU fino all’accordo sul clima di Parigi. Oggi le sfide avviate in quei 12 mesi arrivano sul palco di Seeds&Chips, che vuole continuare a percorrere questa strada rivoluzionaria, consapevole che tutti i messaggi, i nuovi modelli, le innovazioni e le opportunità legate al cibo devono essere declinati per raggiungere ogni angolo del Pianeta”.

 

La call for ideas “Waterfirst!” per promuovere l’uso sostenibile dell’acqua

Lanciata nel novembre 2017 in collaborazione con UNIDO ITPO Italy (Ufficio per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazione Unite per lo Sviluppo industriale), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), la call Waterfirst! ha raccolto 65 progetti provenienti da 23 paesi e 4 continenti riguardo la promozione dell’uso sostenibile dell’acqua. Dei 30 progetti finalisti, 5 si aggiudicheranno un contributo di “ospitalità” per il viaggio e l’alloggio a Milano e il progetto più votato tra i migliori 5 otterrà un premio di 10.000 euro dedicato all’Ambasciatore Giorgio Giacomelli, diplomatico e membro onorario dello UN Advisory Board on Water and Sanitation, scomparso lo scorso anno.

 

“Non abbiamo bisogno di più cibo, ma di più tecnologie e innovazioni applicabili con l’obiettivo di supportare la crescita economica, aiutare le persone in grave stato di povertà nei paesi in via di sviluppo e nutrire il mondo nei prossimi decenni” ha commentato Battaggia, direttore dell’UNIDO ITPO Italy, che ha proseguito: “UNIDO ha posto al centro l’innovazione tecnologica nel settore agroindustriale per perseguire questi obiettivi in linea con la nostra agenda 2030 e, parallelamente, ha consolidato il suo rapporto con Seeds&Chips come consulente per i paesi in via di sviluppo in cui l’agricoltura rimane il settore economico principale”.

 

Il contributo di aziende, startup e incubatori

La costruzione di un universo alimentare sostenibile e accessibile a tutti attraverso l’innovazione tecnologica sarà il tema su cui si confronteranno startup, aziende e incubatori provenienti da tutto il mondo. Tra le diverse startup innovative presenti ci saranno la svizzera Ambrosus Technologies GmbH, che ha ideato un ecosistema di blockchain open source che garantisce qualità e sicurezza ai prodotti alimentari e farmaceutici; la francese Algama, che produce micro alghe, considerate uno dei supercibi del futuro e l’americana Beyond Meat, produttrice del burger vegetariano composto da proteine vegetali che richiamano perfettamente quelle animali.

 

A rappresentare l’Italia saranno il più grande negozio di vino online Tannico, Vinhood dedicato al mondo dell’enologia e Robonica, che sta producendo Linfa: serre smart con un sistema di coltura idroponica casalinga completamente automatizzata. “L’idea è di rendere accessibili prodotti freschi e sani a chiunque durante tutto l’anno iniziando dai centri urbani ed espandendoci poi verso le zone periferiche”, ha spiegato il CEO di Robonica Harald Cosenza, che ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è quello di costruire una città autosufficiente dando la possibilità a ogni singolo consumatore di scegliere cosa coltivare ed apprezzare il valore della biodiversità che contraddistingue i prodotti italiani. All’inizio punteremo su una classe di utenti più alta per poi democratizzare la diffusione più avanti”.

 

 

Fabio Spagnuolo, responsabile di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha ricordato che l’incubatore è “Un partner storico di Seeds&Chipsche ha dedicato al foodtech ben 12 Startupiniative, il nostro programma dedicato all’accelerazione di startup. Nel settore agroalimentare abbiamo valutato oltre 400 idee di impresa e avviato un percorso di formazione e mentoring per più di 100 startup, 70 delle quali sono state in seguito accompagnate nelle ‘arene’ organizzate in Italia e all’estero. I risultati finora sono stati molto positivi: le startup selezionate hanno raccolto più di 15 milioni di euro, con oltre 20 casi di successo”. Un’ulteriore occasione di sviluppo per le startup a Seed&Chips 2018 sarà il Big Brother Innovation Program: uno scouting di progetti innovativi da parte di aziende leader nella food industry che vuole essere un momento di confronto produttivo per gli innovatori ma anche per le stesse aziende.

 

Il 10 maggio verranno infine assegnati i Seed&Chips awards, i premi per i progetti più innovativi presentati nel corso dell’iniziativa.

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