Mag 31, 2018

Sanofi presenta Üwell, l’app che si prende cura della tua salute

Il software ricorda le scadenze dei medicinali, prenota farmaci a domicilio ed informa sullo stato di salute

Un’app che ti ricorda quando i tuoi farmaci stanno per scadere; i vaccini ed i richiami a cui devi sottoporti; ti informa sullo stato di salute; ti consiglia quali visite specialistiche richiedere e prenota farmaci in consegna a domicilio. E’ Üwell, la nuova piattaforma dedicata al benessere lanciata da Sanofi in collaborazione con la società di consulenza Accenture Interactive.

L’app per Android e IOS nasce dall’idea di educare ed informare il cittadino sul proprio benestare, semplificando il campo sanitario e farmaceutico. Abbiamo dimenticato quando ci siamo vaccinati? Inserendo i dati del nostro libretto sanitario su “Üwell”, il software ci ricorda in anticipo la data fissata per il richiamo. Nella sezione “armadietto digitale” si possono catalogare i nostri medicinali, anche semplicemente scattando una foto, cosicché si possano consultare le date di scadenza in qualsiasi momento, anche lontani da casa. Prossimamente sarà, inoltre, possibile utilizzare il software anche per consultarsi con personale medico specializzato e qualificato. Non solo. Üwell ci permette anche di ordinare farmaci a domicilio.

La consegna a domicilio

Non ci sentiamo bene, non riusciamo ad uscire di casa, ma ci manca proprio quella medicina che ci fa stare meglio? Niente preoccupazioni, ci pensa Üwell. Digitando nell’app il nome del prodotto che ci serve, la piattaforma, grazie al servizio di geolocalizzazione, ci indicherà la farmacia convenzionata più vicina dove è possibile richiedere la consegna a domicilio. A questo punto, se è prescritta la ricetta medica e ne siamo in possesso, basterà scattare una foto con lo smartphone ed attendere che arrivi il fattorino a prenderla.

 

In alternativa, si potrà richiedere al corriere di recarsi dal nostro dottore a ritirarla. Questo la esibirà al personale medico in farmacia e, una volta approvata, tornerà dal paziente con il prodotto. Nel caso in cui, invece, la ricetta non serva, sarà sufficiente richiedere il farmaco ed attendere l’arrivo del fattorino che ci recapiterà quanto richiesto. Il pagamento avviene alla consegna, dato che, per adesso, non è ancora disponibile un servizio online di addebito su conto o carta prepagata. I costi variano a seconda del termine entro il quale desideriamo che il medicinale ci sia reperito. Se si opta per una consegna nei 60 minuti dall’ordinazione, allora il servizio costa 3,45 euro. Se, invece, si vuole indicare una fascia oraria precisa di reperibilità, allora il costo è pari a 1,99 euro. Qualora non ci siano preferenze di orario, la consegna avviene gratuitamente.

Le reazioni

Secondo una ricerca effettuata dalla società di consulenza Accenture Interactive e dal Politecnico di Milano, il 71% dei medici internisti ed il 57% dei medici di famiglia sono favorevoli alla diffusione di un’app sanitaria certificata. “I nostri punti di forza sono, oltre all’innovazione digitale, la possibilità di poter gestire all’interno dell’app più profili, inserendo, per esempio, anche i dati dei nostri figli – spiega Fabio Mazzotta, general manager Consumer Healthcare di Sanofi Italia – Rappresentiamo, inoltre, una community in aiuto di coloro che vivono in solitudine la malattia”.

Il software si presenta come un aggregatore di app volte all’aiuto del cittadino in campo sanitario. Anche a diversi blogger e giornalisti è piaciuta l’idea. C’è chi l’ha apprezzata per la grafica e la facilità di utilizzo, chi ne ha evidenziato il multiprofilo e la consegna a domicilio. Ma in tanti si sono chiesti: “La privacy è garantita?”. “Sì” risponde Fabio Mazzotta, e spiega che, oltre a rispettare la normativa vigente, il software non profila un singolo utente, ma Sanofi ha accesso alle informazioni solo in forma aggregata. Questo eviterebbe, quindi, pubblicità mirate.

Al momento, le città coperte dal servizio a domicilio sono Milano, Roma, Torino, Firenze, Palermo, Bologna e Verona, ma l’obiettivo è raggiungere 16 centri.

 

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