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Giu 20, 2018

StartupItalia! Open Summit. Il Roadshow parte da Padova

Dallo storico Caffè Pedrocchi, assieme a 4ward e all'Università di Padova, abbiamo raccontato storie di successo e i numeri dell'innovazione in Veneto. La prima tappa di una serie di appuntamenti che ci condurranno al nostro StartupItalia! Open Summit del 17 dicembre

E’ partito da Padova il Roadshow di presentazione del nostro StartupItalia! Open Summit in programma il 17 dicembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, raccontando le storie e i numeri dell’innovazione del Veneto. La prima tappa organizzata con la collaborazione di 4ward e dell’Università di Padova si è tenuta al caffè Pedrocchi: un evento presentato da Giampaolo Colletti e aperto da Anna Gaudenzi, direttore di StartupItalia!, per coinvolgere la community, incontrare le eccellenze del territorio e raccontare come declinano l’innovazione attraverso le tecnologie studiate e progettate dentro le aziende, per migliorare la via delle persone.

 

 

Storie di successo, esempi virtuosi per stimolare ed incoraggiare tutti coloro che con l’innovazione e la dura realtà della progettazione e competitività, si misurano tutti i giorni con la propria startup o PMI.

Tanti ospiti ed amici suddivisi in tre blocchi con differenti focus partendo da un’analisi di scenario del nord-Est che innova: numeri, trend, storie.

Il pubblico ha avuto la possibilità di ascoltare Fabrizio Nestola geologo dell’Università di Padova che nel 2016 è stato indicato dall’Accademia dei Lincei miglior ricercatore dell’anno. Il suo lavoro, che riguarda lo studio dei diamanti e la possibilità di capire dall’analisi di questi le origini del mondo, è stato pubblicato su riviste prestigiose da Nature a Science. “All’interno dell’Università abbiamo bisogno di tanta tecnologia e il mondo delle startup per noi è molto interessante. Dalla collaborazione tra pubblico e privato possono nascere grandi cose”.

 

Ma cosa serve ad una startup o ad una piccola impresa per reggere la sfida del mercato? “Una forte dose di pazienza e resilienza ma soprattutto è inutile cercare o sperare in grossi investimenti quando si è ancora in fase prematura. Oggi i grandi investitori cercano market share di aziende con un buon livello d maturità, che abbiano già dimostrato di saper reggere alla competitività. Una buona idea ad alto potenziale non basta più”, ha commentato Christian Parmigiani Chief Marketing & Operations Officier in 4ward: system integrator per la trasformazione digitale con oltre 15 anni di esperienza, innova le aziende grazie alla tecnologia agendo su ottimizzazione dei processi, produttività individuale, digitalizzazione dii prodotti e servizi. Una realtà con oltre 15 anni di esperienza, che ha recentemente chiuso un round da 20 milioni di dollari da Insight Venture Partners.

Ma per riuscire ad innovare e creare qualcosa di realmente impattante sulle vite delle persone è necessario pensare, scalare e anche sbagliare: lo ha confermato Enrico Pandian founder di Supermercato24  e CEO di CheckOut Technologies: “Ho creato 17 startup ma molte hanno fallito; dovete mettere in conto l’insuccesso, è una conseguenza normale per chi fa innovazione. Quel che conta è che la vostra idea resista. Il mio suggerimento è di guardare con molta attenzione cosa fanno gli altri, capire i loro modelli, copiarli e successivamente apportare miglioramenti e innovazioni”.

Terminata la tappa di Padova, l’appuntamento è a Firenze e a Parma per continuare il viaggio verso #SIOS18.

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