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Lug 10, 2018

Il management femminile fa crescere l’azienda: il caso di Velvet Media

L’azienda veneta di social media management è diventata leader in Italia grazie alle top manager donna e una politica aziendale innovativa.

Il segreto del nostro successo? «Skateboard e cane in azienda, ma massimi livelli di produttività grazie alle quote rosa», spiega l’amministratore delegato di Velvet Media, Bassel Bakdounes.

Con sedi a Bangkok e Denver, la società di Castelfranco Veneto ha aumentato negli ultimi mesi la sua presenza sui mercati esteri, mentre in Italia, gestisce la comunicazione di oltre mille aziende del Nord Italia («Comunichiamo con più di cento milioni di persone su Facebook») grazie ad un organico di oltre centoventi persone.

C’è da credergli dunque. L’azienda di social media management infatti, è diventata in poco tempo (è attiva dal 2013) una dei leader in Italia nel suo settore proprio grazie ad un management composto quasi esclusivamente da donne.

Il vantaggio delle donne manager

Il successo nel mondo del lavoro secondo Bakdounes dunque, è donna. «Sono sicuro che la crescita verticale di Velvet Media si spieghi con la qualità del servizio offerto», spiega ancora l’a.d. «Ma il merito va anche ad una strategia di ingegneria gestionale del personale che trova nelle donne sempre l’eccellenza».

Non solo per quanto riguarda la parte creativa e di produzione di contenuti web. All’interno di Velvet Media infatti, le donne occupano ruoli di rilievo in campo amministrativo e commerciale, ma anche nella comunicazione e nel project management.

Una strategia aziendale in controtendenza rispetto al trend fatto registrare dalle aziende nostrane. Infatti, secondo lo studio Women at the top – realizzato da Boston Consulting Group e Valore Din Italia solo il 22% dei manager è donna, a fronte di una media europea del 29%.

Non solo. Il report evidenzia le difficoltà che hanno le donne a scalare posizioni all’interno dell’azienda, a causa di una cultura aziendale che nel 48% dei casi “le rallenta”, senza contare la “scarsa chiarezza nei percorsi di carriera” che incide per il 26% delle assunte. Ancora, una donna su quattro è bloccata da impegni familiari.

Creatività, internazionalizzazione e relax

L’incapacità di far lavorare al meglio le donne in azienda, secondo Bakdounes, è uno dei motivi per cui poi è difficile sfondare sul mercato. «I livelli di qualità che raggiungiamo con giovani creative dell’età media di 25 anni – spiega – sono legati anche al fatto che qui non si timbra il cartellino, non ci sono orari».

Velvet Media infatti, porta avanti una politica aziendale innovativa, che mette al centro la qualità di vita dei propri dipendenti. «Ci piace il mood rilassato – continua Bakdounes – c’è chi viene in skateboard e chi si porta il cane, alle pareti sono appesi poster di band musicali». E ancora, «nessuna regola sul vestiario, amiamo chi sa essere particolare. Ma le nostre donne manager hanno obiettivi cadenzati ogni ventiquattro ore».

I numeri, ancora una volta, gli danno ragione: nel 2017 le pagine viste ogni mese sui vari profili social seguiti sono state nove milioni e il fatturato è in continua crescita. Dai settecento mila euro del 2016, si passati ai tre milioni del 2017. E il 2018 promette un’ulteriore crescita a due cifre.

Prossimo obiettivo: i mercati degli Emirati Arabi Uniti. «Abbiamo avviato le pratiche per aprire la nostra terza filiale all’estero», rivela Bakdounes. «Il mercato lì è in espansione e c’è una forte richiesta di creatività italiana».

@antcar83

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