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Lug 18, 2018

Il vero successo è sapersi rialzare dopo una caduta. Perchè Mandela è (anche) l’eroe delle startup

Oggi è il Nelson Mandela International Day. Ecco perchè Madiba può essere considerato un coraggioso startupper

Nobel per la Pace, Grande della Terra, Nelson Mandela è stato soprattutto un coraggioso startupper e qui vi spieghiamo perché questa interpretazione non è una forzatura.

Oggi, 18 luglio, si celebra in tutto il mondo il Nelson Mandela International Day e la ricorrenza quest’anno ha un valore particolare perché si tratta del centenario della nascita di un personaggio che non può che essere riconosciuto come un Uomo, proprio con la U maiuscola, di quelli che hanno fatto la storia.

Un personaggio social prima dei social

Nasce quindi il desiderio e la necessità di rinfrescare il messaggio di Mandela, Nobel per la Pace nel ’93, e Presidente del Sudafrica l’anno dopo, eletto nelle prime elezioni a suffragio universale, dunque con il diritto di voto riconosciuto a tutti i cittadini del Paese, con una interpretazione originale, in linea con quelle che oggi si chiamerebbero metriche social. In un mondo in cui sembrano vincere gli haters noi contrapponiamo una persona che del rispetto degli altri ha fatto la sua bandiera.

 

Mandela come una startup

Se guardato da questo punto di vista, Nelson Mandela è stato la migliore delle startup. Incarcerato perché nuovo, coraggioso, sfidante non si è mai perso d’animo. E anzi le sue lezioni sono buone appunto per tanti startupper che oggi mollano al primo tentativo, magari prendendosela con il resto del mondo: “Il perdono – ha detto – libera l’anima, rimuove la paura” e in questo modo ha scritto un primo capitolo per il manifesto di quella startup che siamo tutti noi, ogni giorno uguali e sempre diversi.

La nostra libertà comincia con quella degli altri

Poi, ha continuato: “Essere liberi non significa solo sbarazzarsi delle proprie catene, ma vivere in un mondo che rispetta e valorizza la libertà degli altri” e questo è davvero un comandamento buono per ogni startupper perché, sempre rileggendo le parole di Mandela, “le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti”.

Il Memorial al Mandela Forum di Firenze

Mandela aveva un progetto preciso: voleva realizzare, per sé e per gli altri, la nazione Arcobaleno che lui era stato capace di sognare persino rinchiuso nei pochi metri della cella di Robben Island che oggi è riprodotta anche all’ingresso del Mandela Forum a Firenze, come Memorial che qualcuno può leggere come un monumento contro il razzismo e invece è un inno alle libertà che toccano a tutti. Senza polemica, però leggere nell’estate italiana del 2018 che “il perdono è un’arma potente” fa capire che la lezione di Mandela è senza tempo, ed è appunto un atto di coraggio.

 

Madiba come Steve Jobs

E ancora: “Lasciate che la libertà regni” vale come lo stay hungry, stay foolish di Steve Jobs, è l’invito a impegnarsi per cambiare il mondo e accettare al tempo stesso che il mondo cambia, a volte prendendo pure direzioni diverse da quelle che vogliamo noi.

Campione di umanità

“Chi priva gli altri della libertà, è chiuso dietro le sbarre del pregiudizio e della ristrettezza mentale”: quante startup non riescono a crescere, dunque a vivere, perché condannate da giudizi che valgono come sbarre ? Dunque, quanti giovani mollano perché invece di un consiglio, di un incoraggiamento, ricevono risposte secche, che troncano la discussione invece che aprirla? Bisogna conoscere e riconoscere che gli interlocutori possono avere paura del nuovo per farglielo accettare: “L’oppressore e l’oppresso sono entrambi derubati della loro umanità”.

Nelson Mandela International Day festa startup

Ecco, definire Nelson Mandela, proprio oggi, un campione delle startup, dunque un campione del futuro, è un modo originale di celebrare il centenario della sua nascita, ma è il giusto modo di ricordare la grandezza di una persona che ha vissuto sempre con l’entusiasmo di uno startupper e che per questo non ha lasciato manifesti contro ma solo parole.
Un giorno Madiba, che sapeva parlare di tutto, e che spesso si rifugiava nello sport per trovare le metafore più convicenti, disse che “un vincitore è un sognatore che non si è arreso”. Sappiamo oggi che parlava di sè, dobbiamo ricordare oggi che parlava di ognuno di noi a ognuno di noi.

Il vero successo è sapersi rialzare dopo una caduta

“Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita inferiore a quella che potresti avere”: stay Mandela, oggi e sempre. Nelson Mandela, l’eroe di ogni startup: “Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi”.

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