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Set 11, 2018

Slashers, la community di Marco Montemagno cresce: 1300 iscritti e video da 50mila visualizzazioni

Workshop, webinar e case histories di successo: la community è uno spazio in cui confrontarsi con grandi professionisti. Ma per accedere bisogna superare una dura selezione e pagare una quota d'iscrizione

“Quando mi chiedono cosa faccio di lavoro, la prima risposta che mi viene in mente è che di cose ne faccio davvero tante”. Questo significa essere uno “slashers”. Un professionista con numerose competenze, ma che non è legato a un unico settore lavorativo. Una figura versatile che riesce ad adattare se stesso e le proprie capacità al contesto circostante.

Il primo round di selezione per la community "Slashers"

Il numero delle persone che corrispondono a questa descrizione è in continuo aumento, soprattutto in Italia. E oggi, a unirle insieme per promuovere occasioni di confronto e scambio di saperi, c’è una social community fondata da Marco Montemagno, digital entrepreneuer e influencer con milioni di follower sul web.

Tech e non solo

“Slashers nasce nell’ottobre 2017 con l’intenzione di offrire risposte a un bisogno concreto. Mi capitava sempre più spesso di entrare in contatto con persone, magari non direttamente coinvolte nel tech, interessate a scoprire quali effetti il digitale avrebbe potuto avere sulle loro attività”, ci ha spiegato Montemagno.

 

Così ha preso forma una community, con selezione e iscrizione a pagamento, che oggi conta 1300 iscritti e in cui i diversi utenti possono facilmente interagire tra loro partecipando a video-call settimanali e webinar tenuti da esperti.

 

 

“Slashers è un luogo virtuale per workshop e momenti di formazione, ma è anche una realtà che offre ai propri utenti case histories di successo e personaggi di riferimento con cui dialogare. Anche la scelta di selezionare i candidati per questa community ha un’idea ben precisa alle spalle. Perché con una maggiore varietà di profili e competenze presenti, saranno anche maggiori le possibilità di avere un confronto proficuo tra i suoi membri e che da questo nascano partnership, progetti e prodotti”.

Leggi anche: La sfida di Marco Montemagno

 

 

Il progetto diventa indipendente

Oltre 3500 post con più di 48 mila commenti e 50 mila visualizzazioni video: i numeri di Slashers, a meno di un anno dalla sua nascita, raccontano una crescita importante. Una domanda, però, rimane. Quanto del successo di questa community è dovuto alla reale necessità, da parte degli utenti, di poter rivolgere le proprie domande a un network specializzato e quanto, invece, dipende dalla notorietà del suo founder?

 

“Ovviamente, entrambe queste voci sono importanti. I primi tempi la community si è aggregata intorno alla mia persona, ma poi è cresciuta andando ad accogliere nuovi professionisti e figure note. Perciò credo che in futuro il mio ruolo sarà più marginale e il progetto prenderà il sopravvento diventando completamente indipendente”, conclude Marco.

Quando mi chiedono cosa faccio di lavoro, la prima risposta che mi viene in mente è che di cose ne faccio davvero tante

Community virtuale fatta da persone reali. Le stesse persone che si daranno appuntamento a Milano, il prossimo 9 e 10 novembre, per una full immersion che porterà gli slashers a confrontarsi e chiedersi quale futuro aspetta la realtà di cui sono entrati a far parte.

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