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Set 10, 2018

Che cosa è successo e chi ha vinto DigithON 2018

La startup EABlock, proveniente dalla Sardegna, vince DigithON 2018. Assegnati anche altri premi, in denaro e in servizi, alle startup HiveGuard (Sardegna), BionIT Labs (Puglia), Elysium (Lazio), Keethings (Lazio), Snowit (Lombardia) e Weedea (Umbria)

La terza edizione di DigithON porta un nuovo contributo alla costituzione di un ecosistema fatto da attori che possono rendere l’innovazione e il digitale la chiave di sviluppo del nostro Paese. Lo hanno confermato gli interventi del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, tra gli ospiti dell’iniziativa che si è svolta dal 6 al 9 settembre a Bisceglie. “Dobbiamo imparare a coniugare – ha detto il presidente del Consiglio Conte – la generosità, le competenze e le intuizioni che caratterizzano il Sud. Al sistema complesso e ingessato che abbiamo per fare impresa e lanciare progetti innovativi, dobbiamo sostituire contesti di sistema, che mettono in connessione iniziative come DigithON, ma anche gli inventori con gli investimenti”.

Il Ministro Di Maio ha posto l’accento sulla necessità di mettere a disposizione strumenti in grado di “trattenere” le idee innovative (e le aziende) in Italia e di favorire la competitività internazionale, piuttosto che il trasferimento dei giovani all’estero. “Stiamo per firmare la partnership europea sulla blockchain – ha affermato Di Maio -, lanceremo una call for experts per sviluppare il piano nazionale sull’Intelligenza Artificiale e, entro dicembre, lanceremo un fondo di Venture Capital, costituito inizialmente da circa 180 milioni di euro (ancora molto lontani dai 4 miliardi della Francia) che mette insieme capitali privati e pubblici. Lo Stato deve sostenere le imprese e le startup, anche semplificando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, attraverso la digitalizzazione, senza dimenticare le infrastrutture tecnologiche necessarie per accedervi”.

Francesco Boccia, presidente dell’associazione DigithON e ideatore dell’evento, ha aggiunto che “il nodo di questa iniziativa non è la gara ma la capacità di mettere assieme forze, energie e competenze provenienti dai team partecipanti, dalle università e i centri di ricerca sul territorio, dai soggetti pubblici e dagli investitori privati, per creare e cambiare l’ecosistema. 

Non temiamo nessuno, compresa la Silicon Valley, perché quando si rema tutti nella direzione dell'innovazione tecnologica rispettosa delle regole sociali e del senso di comunità, il business, la crescita economica e il valore aggiunto sono conseguenti".

Il vincitore di DigithON

DigithON 2018 è stato vinto da Dario Puligheddu, Miriam Meazza e Giacomo Paderasa, il team della startup EABlock, con sede a Cagliari, che ha ricevuto da Domenico De Bartolomeo, presidente di Confindustria Bari-Bat, l’assegno di 10mila euro offerto dall’associazione datoriale. La startup si è anche aggiudicata il premio Ic406 (5mila euro), nome dell’incubatore promosso da Auriga, azienda barese che sviluppa piattaforme tecnologiche, soprattutto nell’area Banking.

EABlock offre un software gestionale personalizzabile ed erogato in modalità Saas che, usando la crittografia e la blockchain, protegge i dati aziendali e avvicina allo 0% la probabilità di subire attacchi informatici. Infatti, i dati inseriti nel software dall’utente sono immediatamente criptati e quindi resi non leggibili dagli hacker. I dati criptati sono poi caricati nei nodi della blockchain che, agendo tramite sia registri pubblici distribuiti, trasparenti e del tutto inalterabili, sia l’esecuzione automatizzata di istruzioni (smart contract), consente solo operazioni considerate sicure e in linea con i parametri che prevengono l’accesso ai dati.

Il team di EABlock si è formato a dicembre 2017 all’interno della #05Edizione del Contamination Lab UniCa conquistando la finale e il secondo premio in palio. “I 15 mila euro vinti con i premi di Digithon – ha dichiarato Dario Puligheddu, Ceo e cofounder della startup – serviranno ad andare avanti nello sviluppo della nostra applicazione, rendendola sempre più completa e performante, e per avviare azioni di marketing che ci facciano entrare nel mercato. Da qui a un anno, vogliamo avere un impatto maggiore nel mondo della sicurezza informatica e proteggere sempre più imprese”.

Gli altri premi di DigithON

Altri sei i premi assegnati. Quello offerto dall’azienda Evolvere, di 7 mila euro, è andato a HiveGuard, startup cagliaritana che, attraverso una tecnologia di monitoraggio, costituita da un sensore, una telecamera con visione notturna e un algoritmo di riconoscimento ed elaborazione delle immagini, offre agli apicoltori soluzioni per individuare le patologie da cui sono affette le api e per prevenire la sciamatura.

Il premio Digital Magics, un percorso formativo con 3 mesi di incubazione, mentorship, lavoro in coworking e advisory, è stato vinto da BionIT Labs (Lecce). La startup applica le tecnologie informatiche alla Bionica, creando arti per le persone che hanno subito lesioni traumatiche o con carenze congenite, con l’obiettivo di trasformare le disabilità in nuove possibilità. Il premio Intesa Sanpaolo Innovation Center, che offre l’accesso diretto al bootcamp Startup Initiative, è stato assegnato a Elysium (Roma), una piattaforma decentralizzata, basata su blockchain, per la condivisione sicura e certificata dei dati sanitari tra pazienti, medici e strutture sanitarie. Keethings (Latina), conversation platform in linea con il paradigma dell’Industry 4.0, che semplifica e velocizza la comunicazione e interazione tra persone, apparati hardware e sistemi software, si è aggiudicata il percorso di mentorship e go to market offerto da Cisco. Il premio Italo – un voucher spendibile in viaggi – è stato vinto da Snowit (Milano), piattaforma dedicata al turismo di montagna (con una community di già 350 mila utenti) che integra in un unico marketplace un’offerta completa di servizi: skipass, noleggio attrezzatura, maestri di sci, percorsi esperienziali e pacchetti di viaggio su misura (dynamic packaging).

 

Il sistema Secure Shelter, sviluppato da Weedea (Perugia), per il monitoraggio statico dei beni storici e applicabile anche alle infrastrutture, basato su sensori di accelerazione e l’elaborazione dati attraverso l’Intelligenza artificiale, si è aggiudicato il premio SisalPay. Avrà quindi accesso al contest GoBeyond che garantirà alle idee vincenti un finanziamento di 20 mila euro e un supporto di advisory sostenuto da un network di partner.

 

Il progetto vincitore di “A scuola di Startup”, promosso da AuLab, è MySecurity, un’applicazione che, tramite un sistema di notifiche interattivo sullo smartphone, vuole offrire una soluzione per prevenire gli episodi di violenza sulle donne.

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