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Set 13, 2018

Contenuti classificati con le informazioni di prodotto? Oggi si può

Titolo e tag title devono essere ben studiati in modo da risultare semplici e informativi. E la presenza di recensioni di individui reali è un elemento decisionale molto potente

Dopo il contributo della scorsa settimana sull’utilità della Content intelligence per migliorare l’esperienza all’interno di un e-commerce, continuiamo ad analizzare altri aspetti della vendita online che possono, grazie all’Intelligenza Artificiale, contribuire ad aumentare le conversioni.

Migliorare la pagina prodotto

Sappiamo molto bene quanto le informazioni di prodotto siano centrali nella strategia di costruzione e gestione di un e-commerce, a partire proprio dalle pagine prodotto. Ad esempio, sappiamo che titolo e tag title devono essere ben studiati in modo da risultare semplici e informativi; le variabili (quantità e prezzo del bene, ecc.) devono avvicinarsi il più possibile ad una reale esperienza d’acquisto; il pulsante per l’aggiunta nel carrello dev’essere molto visibile e serve una call to action chiara, che comunichi anche elementi in grado di potenziare la conversione (tempi e modalità di spedizione, scontistica, modalità di pagamento, ecc.); la presenza di recensioni di individui reali è un elemento decisionale molto potente. Soprattutto, però, occorrono immagini e contenuti multimediali che permettano di immaginare – quasi indossare virtualmente nel caso di un capo d’abbigliamento – il prodotto che si sta per acquistare.

Taggare i contenuti con le informazioni di prodotto

Le informazioni di prodotto – di solito relegate al PIM, nella migliore delle ipotesi, ma molto più spesso a fogli excel – hanno un grande potenziale che troppo spesso non viene sfruttato. Ad ogni prodotto corrispondono moltissime risorse: immagini, video, testi che è difficile e laborioso reperire al momento dell’occorrenza. Diventa molto utile quindi taggare questi contenuti con tag corrispondenti alle informazioni di prodotto (come per esempio l’SKU o le caratteristiche tecniche del prodotto) per ritrovarle facilmente.

 

E se fosse l’AI a convertire in tag le informazioni che l’e-commerce manager inserisce nel PIM, senza che sia necessario doverle inserirle manualmente ogni volta su piattaforme diverse? Pensateci, i processi sarebbero più snelli, le pagine dell’e-commerce potrebbero essere popolate in automatico dai contenuti corretti e taggati.

Ma parlando di tag è spontaneo pensare anche alla Content Intelligence: i negozi online potrebbero raccogliere dati precisi sugli interessi degli utenti e misurare la performance dei contenuti stessi. Funzionano di più le immagini frontali o quelle 360? Gli scatti fatti in studio o contestualizzati? I video tutorial o le video recensioni? Si possono raccogliere questi insight importantissimi per migliorare lo store online! Ma c’è di più. Tramite la raccolta di informazioni strategiche e l’arricchimento automatico delle pagine di prodotto, si arriva presto alla creazione di pagine dinamiche. Esatto, se il cliente ha guardato tre volte un’auto di colore rosso, perché mostrargliela verde alla quarta volta che entra nel negozio online?

Insomma, con la taggatura dei contenuti secondo le informazioni di prodotto è ora possibile massimizzare la personalizzazione e la dinamicità di ogni pagina a seconda delle caratteristiche e del comportamento passato dell’utente. Un motore di AI integrato, infatti, è in grado di mostrare il contenuto più in linea con gli interessi dell’utente (l’immagine del prodotto, la descrizione, caratteristiche come il colore, ecc.) anche ricavato da visite e comportamenti messi in atto su altre pagine e altri canali oppure per altri prodotti.

 

Provare per credere.

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