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20 mila euro per startup green dal Klimahouse Award

Il primo Klimahouse Startup Award offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green. Candidature entro il 16 dicembre 2016

Un premio dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. Ecco il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio, lanciato a Milano nel corso del Klimahouse Camp, offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo.

«Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici», ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano durante la conferenza stampa. «Si tratta – ha continuato Mur – del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore».

efficienzaenergetica

Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 27 gennaio 2017 nel corso del primo Klimahouse Innovation Day in programma alla Fiera di Bolzano.

Al Klimahouse Startup Award concorrono tutte le società che abbiano prodotti innovativi per il settore e che siano iscritte nel registro delle startup innovative oppure le società istituite a partire dal 1° gennaio 2013, la cui attività prevalente sia caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 16 dicembre 2016 attraverso il form nell’apposita pagina sul sito di Klimahouse.

Entro l’11 gennaio 2017, la giuria tecnica selezionerà le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propriservizi e prodotti il 27 gennaio alla Fiera di Bolzano, nell’expo area riservata del Klimahouse Innovation Day. Nel corso della giornata le startup saranno coinvolte in due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore.

Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno nella finalissima prevista nel pomeriggio che aggiudicherà il primo premio consistente in un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato: il premio consiste nell’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatore alla tappa Klimahouse Campania (Napoli, 30 marzo – 1 aprile 2017) in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste al Klimahouse Innovation Day, è di 20.000 euro.

A giudicare le candidature una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti.
La giuria, che sarà coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, StartupItalia!.

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