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Milano – 700 mila euro ad aspiranti giovani imprenditori e startup

Il bando Ricerca e Innovazione 2016 è promosso da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di commercio di Milano, a favore delle MPMI Lombarde e milanesi che investono in ricerca e innovazione. Candidature entro il 27 ottobre 2016

Investi 30 e riprendi 20: due terzi della spesa rimborsati. Un contributo a fondo perduto nel settore ICT previsto dalla sottomisura A2 nella Misura A del bando Ricerca e Innovazione 2016 di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di commercio di Milano, a favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) Lombarde e milanesi che investono in ricerca e innovazione.

700 mila euro lo stanziamento complessivo (200.000,00 euro a carico di Regione Lombardia, Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation, destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde; 500.000,00 euro a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano) per un contributo a fondo perduto di 20 mila euro per impresa da erogare a fronte di investimenti minimi di 30 mila euro.

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La sottomisura alla Misura A2, è riservata a due tipologie di soggetti:
1) Startup a prevalente titolarità giovanile, ovvero imprese iscritte e attive come Società di persone o di capitali al Registro Imprese da non più di 48 mesi dalla data di pubblicazione del Bando e in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda).
2) Aspiranti giovani imprenditori, ossia persone fisiche che si impegnino, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione del contributo, a costituire una Società di persone o di capitali in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni al momento della validazione.

Fra le spese ammesse: Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto; Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto di ricerca; Una percentuale delle spese del personale dipendente dell’azienda, impiegato nel progetto di ricerca e innovazione; Servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari; Utilizzo degli spazi (affitto) e dei servizi specialistici offerti da un incubatore certificato o di derivazione universitaria Check-up tecnologici, sperimentazioni; Spese per la tutela della proprietà industriale.

Le domande posso essere presentate: fino alle ore 12.00 del 27/10/2016. La procedura è interamente online ed è a disposizione anche il manuale per la presentazione della domanda.

Il testo integrale del bando è scaricabile qui.

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