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EnLabs e Google cercano startup che usino l’open source di Android. Qui la call

Il programma Android Factory 4.0 si pone l’obiettivo di stimolare la creazione di nuove startup che contribuiscano alla diffusione di un Made in Italy innovativo. Candidature entro il 9 gennaio 2017

Sarà presentato oggi in occasione del primo Android Innovation Day organizzato da Google in Italia, Android Factory 4.0. Il programma, realizzato da LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che gestisce l’acceleratore di startup Luiss EnLabs, si pone l’obiettivo di stimolare la creazione di nuove startup che, attraverso le potenzialità del sistema operativo open source Android, contribuiscano alla diffusione di un Made in Italy innovativo e diventino player competitivi nell’industria 4.0 a livello globale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Google.

android

Android, il cui codice sorgente è gratuito, è diventato una piattaforma adottabile da qualsiasi produttore in diversi settori di mercato: è infatti in grado di rendere “intelligenti”, oltre agli smartphone, tutti gli oggetti che ci circondano e permettergli di comunicare fra loro.

«Le premesse per il successo di questo programma sono davvero ottime, innanzitutto perché possiamo contare sulla collaborazione con Google, che ci ha scelti come partner alla luce del nostro expertise nell’ambito della creazione di startup» ha detto Augusto Coppola, Direttore del programma di accelerazione di Luiss EnLabs. «Crediamo fermamente che le iniziative come questa possano rafforzare il tessuto produttivo italiano e che, facilitando l’applicazione di tecnologie innovative all’imprenditoria, si generi valore per tutte le parti coinvolte».

«Entro la fine del decennio le persone collegate al web da schemi e dispositivi diversi saranno oltre 5 miliardi, una crescita che genera opportunità importanti per imprese piccole e grandi. Nel contempo le ricerche su Google Trends continuano a mostrare un forte interesse per il “saper fare italiano”: le ricerche legate al Made in Italy su Google sono cresciute nell’ultimo anno di un ulteriore 8% e questo trend è destinato ad aumentare» ha detto Diego Ciulli, Public Policy Manager di Google in Italia. «Crediamo che l’unione tra Made in italy e piattaforme open source, come Android, rappresenti un modello per l’Italia per competere nell’industry 4.0, per far crescere nuove imprese e innovare quelle tradizionali. Per questo insieme a Luiss EnLabs mettiamo a fattor comune le nostre reciproche aree di expertise con questo nuovo percorso di pre-accelerazione».

Luiss EnLabs1

Possono partecipare alla call startup nelle prime fasi di vita, team incompleti e talenti individuali, presentando la propria candidatura sul sito  entro il 9 gennaio 2017.

I team selezionati per il programma di pre-accelerazione, della durata di due mesi, riceveranno 2.500 euro e saranno supportati dagli esperti di Luiss EnLabs e Google, che forniranno tutti gli strumenti necessari per trasformare le idee in prototipi funzionanti e affiancheranno lo sviluppo del prodotto. Il programma si svolgerà nella cornice dell’acceleratore di startup Luiss EnLabs, nato da una joint venture tra LVenture Group e l’Università Luiss e situato in uno spazio di 5000 mq nell’ala storica della stazione Termini di Roma.

Per avere maggiori informazioni sulla call e ottenere feedback diretto sulle candidature, sarà possibile partecipare agli eventi roadshow che si terranno a Reggio Emilia (14 novembre), Bergamo (21 novembre), Bari (28 novembre), Pisa (5 dicembre) e Genova (12 dicembre).

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