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La Stampa cerca startup che fanno economia circolare. Qui la call

La sfida è lanciata a tutte le startup e ai centri di ricerca che abbiano idee nuove per sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione. Candidature entro il 12 marzo

La Stampa-Tuttogreen, il magazine de La Stampa dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, e Aquafil, azienda trentina leader mondiale nel settore della fibra in nylon rigenerata, hanno deciso di creare il concorso Io penso circolare. Un premio per progetti, prodotti, brevetti e tecnologie che possano dare un contributo concreto al superamento della logica del «prendi, produci, usa e getta».

Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, hanno dato vita alla prima edizione di un Premio per le startup nate dopo il 1 novembre 2014 e i centri di ricerca pubblici che stiano lavorando per dare un contributo innovativo a processi, sistemi, tecnologie e prodotti nel campo dell’economia circolare.

La sfida è appunto lanciata a tutte le startup e ai centri di ricerca pubblici italiani che abbiano idee nuove per sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione, e su come riutilizzare quello che scartiamo e che invece potrebbe avere nuova vita.

iopensocircolare

La difesa della natura e la riduzione dell’impatto ambientale della produzione industriale possono avere un significato positivo anche per la crescita e lo sviluppo. Con enormi ricadute sull’innovazione tecnologica, la nascita di nuovi posti di lavoro e la competitività delle imprese. È proprio nell’«economia circolare» che questa logica si spiega meglio: un modello produttivo che ambisce a una riduzione significativa dei prodotti di scarto, da riutilizzare piuttosto nel ciclo economico.

C’è tempo fino al 12 marzo per presentare la propria “idea circolare” e concorrere per la vittoria. Per presentare il proprio progetto, basta collegarsi al sito www.lastampa.it/iopensocircolare, e riempire l’apposito form.

Il vincitore della categoria «centri di ricerca» riceverà un premio di 3 mila euro, mentre la startup prima classificata potrà usufruire di una consulenza di tre mesi da parte della Life Cycle Engineering (Lce), società specializzata nelle analisi del ciclo di vita del prodotto e delle performance ambientali. Per i vincitori, ma anche per i secondi e terzi classificati, La Stampa realizzerà degli speciali webdoc multimediali per raccontare le storie dei singoli progetti, che verranno pubblicati dal nostro Medialab, il laboratorio sulla comunicazione digitale. La premiazione si svolgerà a Torino il 21 aprile 2017.

A valutare le proposte – sulla base del loro impatto effettivo, del livello d’innovazione, della fattibilità tecnica e di quella economica – sarà una giuria composta dal direttore de la Stampa Maurizio Molinari, dal coordinatore di Tuttogreen Roberto Giovannini, dal giornalista Antonio Cianciullo, dal presidente e amministratore delegato di Aquafil Giulio Bonazzi, da Gianluca Baldo, socio fondatore di Lce, e da Alessandra Astolfi, product manager di Ecomondo.

 

Un Commento a “La Stampa cerca startup che fanno economia circolare. Qui la call”

  1. David

    3000€?? Ma…. non starete esagerando?? WOW…. startupper del mondo ACCORRETE!!! …MALIMORTACCIVOSTRA!!!!

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