bandi

Un premio per le startup fatte da italiani all’estero (scade il 16 ottobre)

Il premio premio “L’innovazione che parla italiano” è istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e da PNICube

L’innovazione tecnologica è una chiave fondamentale della crescita economica. Il governo italiano sembra esserne sempre più consapevole. Per questo il premier Matteo Renzi punta molto sullo Human Technopole a Milano nello spazio ex Expo 2015.

lavoro_estero

Un riconoscimento viene anche dal premio “L’innovazione che parla italiano” istituito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e da PNICube, l’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition Locali.
La startup vincitrice riceverà in premio una medaglia e un diploma del MAECI. Requisito: dev’essere una startup tecnologica innovativa fondata da italiani e operativa all’estero.
Per la precisione, la startup deve operare in uno di questi Paesi: Argentina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Cina, Rep. di Corea, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Israele, Messico, Paesi Bassi, Russia, Serbia, Spagna, USA, Sud Africa, Svezia, Svizzera e Vietnam.

Le candidature devono essere inviate entro il 16 ottobre 2016 a questo indirizzo (per le startup attive negli Usa): [email protected]

Per consultare il bando cliccare qui.

La premiazione avverrà in occasione della XX giornata degli Addetti Scientifici 2017 alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, e della Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.
Per tutti i dettagli del concorso, trovate le informazioni sul sito dell’Ambasciata Italiana a Washington, DC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Aumento di capitale per Satispay, già raccolti 14 milioni. Obiettivo: mercato estero

Risorse da record per la startup italiana dei pagamenti digitali fondata da Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta. I fondi raccolti saranno destinati all’internazionalizzazione del prodotto. A partire dalla Germania

Chi compra l’usato guadagna 900 euro all’anno. Intervista alla CEO di Subito.it

Secondo l’Osservatorio 2016 Second Hand Economy condotto da DOXA, la compravendita dell’usato cresce di €1 miliardo nel 2016 e ora vale l’1,1% del PIL. Abbiamo sentito Melany Libraro per capire come cambiano le abitudini degli italiani

La centrifuga di Iscleanair ripulisce l’aria dagli inquinanti senza usare filtri

La scaleup, che è inserita nel programma di accelerazione Eit Digital, propone un dispositivo in grado di migliorare la qualità degli ambienti interni ed esterni, sfruttando l’abbattimento in acqua. La sua soluzione può aiutare anche la rigenerazione urbana

Quanto sono sicuri i tuoi sistemi? Ecco cosa ci dice il rapporto Verizon sulle violazioni informatiche

Ransomware e phishing sono in aumento, i settori finanziario e sanitario tra i più colpiti, ma anche le piccole imprese non stanno tranquille. Entusiasmo, distrazione, curiosità e incertezza sono i cavalli di Troia