TBoxChain in gara nella settima edizione di Creative Business Cup - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 3 gennaio 2019 alle 19:41

TBoxChain in gara nella settima edizione di Creative Business Cup

Torna la competizione dedicata alle startup del settore culturale e creativo, in programma domani, 27 novembre, a Copenaghen. A rappresentare l'Italia, il team lucano TBoxChain

Domani, 27 novembre, a partire dalle 9, nella sede della Scuola di Design e Tecnologia a Copenhagen, si terrà la finale mondiale di Creative Business Cup, la competizione dedicata alle startup appartenenti al settore culturale e creativo. Cinquantadue i team partecipanti, vincitori delle edizioni locali realizzate in oltre 70 paesi in tutto il mondo, tra cui  la startup lucana TboxChain, unica italiana in gara e candidata anche allo StartupItalia Open Summit 2018.

Leggi anche “Cos’è la Creative Business Cup e cosa fa Betwyll, startup vincitrice dell’edizione italiana”

TboxChain ha vinto la Creative Business Cup Italia, organizzata da Materahub, centro di innovazione e sperimentazione a livello europeo del settore culturale e creativo. La startup innovativa ha sviluppato un dispositivo in grado di far comunicare, attraverso la blockchain, la struttura ricettiva o un ristorante con il recensore, garantendo la veridicità di quello che viene scritto e contribuendo a far crescere in rete la reputazione e la fiducia in entrambi. Si tratta di una delle prime applicazioni della blockchain che decentralizza i sistemi di valutazione online nel settore travel. TBoxChain è, quindi, un sistema di certificazione delle recensioni online, su tecnologia blockchain, che verifica l’identità e calcola l’impronta geografica della struttura e dell’utente.

Il team di TBoxChain sul podio di Creative Business Cup Italia

«La partecipazione alla finale internazionale di Creative Business Cup – dice Michele Cignarale, Ceo di TBoxChain – rappresenta per tutto il team una grande occasione di networking e di contatto con un potenziale mercato internazionale, che non sarebbe arrivata senza Materahub. É un evento che siamo certi ci darà ulteriori stimoli per proseguire lungo il nostro percorso imprenditoriale ed entrare ufficialmente sul mercato con un prodotto ottimizzato».

 

I team in gara avranno la possibilità di presentare, con un pitch della durata di 3 minuti, il proprio progetto d’impresa a una giuria di investitori provenienti da tutto il mondo. Oltre alla pitch session, durante l’evento prenderanno la parola ospiti di rilievo, come Rufus Gifford, noto diplomatico di Copenaghen e in precedenza ambasciatore degli Stati Uniti in Danimarca, Ingrid Vanderveldt, fondatrice del Movimento “Empowering a Billion Women by 2020” ed ex entrepreneur-in-residence di DELL.

 

Oltre a Materahub per l’Italia, Creative Business Cup ha un network di partner dislocati in tutto il mondo: Albania, Australia, Austria, Azerbaijan, Bahrain, Belarus, Botswana, Brasile, Bulgaria, Canada, Chad, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Faroe Island, Finlandia, Germania, Grecia, Guatemala, Haiti, Islanda, India, Israele, Giamaica, Giappone, Kenya, Lettonia, Libano, Lituania, Malaysia, Messico, Moldavia, Marocco, Nepal, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Niger, Nigeria, Norvegia, Paraguay, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Arabia Saudita, Serbia, Singapore, Sud Africa, Sud Corea, Spagna, Svizzera, Tailandia, Tunisia, Ucraina, Stati Uniti, Vietnam, Zambia.

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