Impatto, tenacia, ambizione, formazione e soprattutto ecosistema. 5 parole chiave che mi porto a casa oggi da Torino - Startupitalia immagine-preview
#SIOS19
Prenota il tuo biglietto

Ultimo aggiornamento il 4 marzo 2019 alle 17:01

Impatto, tenacia, ambizione, formazione e soprattutto ecosistema. 5 parole chiave che mi porto a casa oggi da Torino

Oggi a Torino il Ministro Di Maio ha presentato il nuovo Fondo Nazionale Innovazione con dotazione da 1 Miliardo e la prospettiva di raddoppiare grazie agli investimenti delle grandi aziende partecipate Italiane.

Difficile non esserci oggi a Torino alle OGR, le Officine Grandi Riparazioni di una FIAT di un tempo che non esiste più, dove erano riunite le migliori startup italiane, tutto l’ecosistema di incubatori e investitori italiani, le grandi aziende italiane. Un evento piccolo, meno di 200 persone ma con un impatto enorme: portare negli investimenti in startup italiane che hanno rappresentato 500 Milioni nel 2018 (che erano già 4 volte di più rispetto all’anno precedente) un fondo da 1 Miliardo di Euro creato da Cassa Depositi e Prestiti pronto a raddoppiare se le grandi aziende italiane crederanno nella scommessa del governo. 

Non una promessa ma un fondo già pronto che inizierà ad operare da questo maggio

 

I modelli virtuosi della nuova imprenditoria italiana

9903 startup iscritte al registro delle imprese, 522 milioni di euro investiti nel 2018, oltre 50mila posti di lavoro creati. I modelli virtuosi della nuova imprenditoria italiana

Geplaatst door StartupItalia op Maandag 4 maart 2019

 

C’eravamo veramente tutti oggi, mancava solo, come ha ricordato Riccardo Luna, Marco Zamperini che però era presente, se non altro per aver instillato in tanti di noi la passione per questo mondo che sembrava impossibile quando sono partiti autentici antesignani come Gianluca Dettori nel 2004 o Salvo Mizzi nel 2009. Un mondo che si è consolidato per la prima volta nel 2012 quando l’allora Ministro Corrado Passera creò una task force con Luca De Biase, Paolo Barberis e Riccardo Donadon e nacquero Italia Startup e il registro per le startup innovative con i primi sgravi fiscali, ed è arrivato fino ai giorni nostri con la tenacia – come quella che ha portato alla Exit di Viralize, startup fondata da Nana Bianca 4 anni fa e ceduta da P101 per 16 Milioni di Euro giovedì scorso – e con il MISE guidato da Luigi Di Maio determinato a non mollare e a portare a termine una serie di provvedimenti senza precedenti per il nostro mondo.

Fondi come Indaco e la straordinaria Elizabeth Robinson che lo guida con una dotazione da 250 Milioni che, come per il Fondo Nazionale Innovazione, rappresentano un game changer, un cambio di ambizione per le startup italiane, troppo spesso umiliate dai report impietosi come quello dettagliatissimo illustrato da Alberto Onetti di Mind The Bridge, ma pronte a crescere con la consapevolezza che bisogna aumentare gli investimenti, ma anche i loro ritorni, per generare quel circolo virtuoso che si innesca exit dopo exit.

L’importanza della formazione su digitale e sulla nuova imprenditoria per gli studenti, ma anche per i manager che devono reinventarsi un lavoro, per far sì che un’iniezione di capitali come questa – come hanno sottolineato Elisa Schembari di Reed Ventures e Gianmarco Carnovale di Roma Startup – trovi anche l’atterraggio in imprenditori e idee capaci di attrarli.

 

Ma soprattutto mi è piaciuto Lorenzo Maternini quando invece di raccontare Talent Garden, forse il più bel progetto di coworking in Europa, ha scelto di raccontare perché con i suoi soci ha deciso di fondarla 7 anni fa: perché sentiva che mancava un ecosistema, un giardino di talenti dove collegare i puntini, dove mettere insieme le risorse e creare quella massa critica. Oggi insieme per una mattina con Riccardo, Luca De Biase, Giampaolo Colletti e tanti attori che è impossibile citare tutti si percepiva, come mi ha detto il Ministro Di Maio, una comunanza di valori, che andava oltre i nomi delle società, delle testate e dei brand e che mi piace pensare sia il senso anche di StartupItaliadel nuovo progetto che abbiamo lanciato con Paolo Barberis, Marco Montemagno e oltre 1600 soci, molti dei quali presenti anche oggi con noi a Torino.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter