Scegli la piattaforma, al resto pensa l'algoritmo: la moda dei viaggi a sorpresa immagine-preview

Mar 25, 2019

Scegli la piattaforma, al resto pensa l’algoritmo: la moda dei viaggi a sorpresa

Da qualche anno a questa parte in Italia hanno sempre più successo i siti e le startup che offrono la possibilità di partire senza conoscere la destinazione: l'emozione di conoscere posti nuovi senza preoccuparsi di programmare tutto

Viaggiare senza metà è un esercizio romantico per alcuni. Una perdita di tempo per altri. Ma al di là delle valutazioni che ciascun viaggiatore può fare, c’è un dato di fatto: quella delle partenze organizzate in tutti i dettagli, ma con destinazione a sorpresa è una moda che anche in Italia sta trovando grande riscontro. Noi di StartupItalia! nel 2017 avevamo già parlato di una startup che aveva fatto di questa tendenza la sua principale attività, FlyKube. Oggi i servizi di questo tipo si moltiplicano anche nel nostro Paese, per la gioia di chi ama partire e vedere posti nuovi senza pensare troppo all’organizzazione.

La startup italo-spagnola FlyKube

La startup italo-spagnola Flykube promette di farti viaggiare con una spesa minima di 100-150 euro verso una meta sconosciuta. Oltre ad attirare la curiosità dei viaggiatori, la statup è riuscita a convincere anche gli investitori ricevendo un finanziamento di 400mila euro da parte di Bbooster Ventures, Enisa e Arcipelago Next. L’offerta di FlyKube ruota intorno a tre possibilità: la scelta del giorno e degli orari in cui partire lasciando ignota la meta; un’indicazione temporale di massima; l’avventura di un viaggio completamente al buio, per vivere il brivido piacevole di partire quasi all’improssivo.

Il debutto in Italia di Waynabox

Accanto alla startup fondata da Paolo Della Pepa (35 anni), Sergi Villa (26 anni) e Albert Cuartiella (26 anni) oggi,  ci sono a disposizione degli utenti anche altre piattaforme. La prima si chiama Waynabox ed è attiva in Europa dal 2015. Nel 2019 ha fatto il suo debutto in Italia, con partenze da Roma e Milano. Il vantaggio di questo tipo di vacanza, oltre alla curiosità di far scegliere a un algoritmo il posto da visitare, sta nel fatto che con pacchetti a prezzi davvero ridotti si può visitare un posto nuovo. Tra le opzioni di prenotazione, infatti, c’è l’esclusione dei posti già visitati in modo da avere la certezza che il sistema ti sorprenda sempre.

Le vacanze su misura di Blindfold Travel

In sostanza, questo tipo di servizi sfruttano la convenienza dei viaggi last minute ma tolgono i viaggiatori dall’imbarazzo di scegliere la meta. Altro sito simile, nato in Olanda, è Blindfold Travel che ti consente anche di indicare un budget approssimativo e i tuoi interessi in modo tale che la piattaforma sappia cucirti addosso un tour adatto alle tue esigenze. Le sorprese, comunque, non finiscono qui: con una piccola spesa aggiuntiva, Blindfold Travel promette di stupirti con le attrazioni a cui avrai accesso durante il tuo soggiorno.

A prezzo fisso in tutta Europa con ToraTora

Per tornare alle startup di casa nostra, c’è Toratora Travel. Francesco Simeone ha fondato questa startup per offrire ai viaggiatori l’opportunità di spostarsi in Europa a un prezzo fisso, 179 euro, in qualsiasi momento dell’anno. Il progetto è stato sviluppato insieme a Giuseppe De Lauri e Tiziano Ciotti ed è stato incubato in Lazio Innova. Sulla piattaforma sono a disposizione due pacchetti: “Tutto a sorpresa” e “Premium” (un viaggio a sorpresa di 3 giorni in un hotel di qualità). Esiste anche la formula “Eventi Speciali”, da scegliere solo per celebrare occasioni particolari. Toratora collabora anche con altri importanti motori di ricerca che ogni viaggiatore fai da te ha imparato a conoscere:  SkyScanner e Expedia. In più, permette di prenotare tramite il portale alcune delle attività da fare una volta arrivati a destinazione.

 

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