Coltivare talenti e competenze. Endeavor a caccia di imprenditori immagine-preview

Apr 4, 2019

Coltivare talenti e competenze. Endeavor a caccia di imprenditori

Tra le figure più ricercate in azienda c'è il data scientist. I settori più interessanti oggi per Endeavor: meccatronica, tecnologie mediche e fashion

Talento e competenza: due elementi indispensabili per la crescita imprenditoriale spesso difficili da reperire. Con questa mission è nata, nel 1997, Endeavor: l’organizzazione no-profit che supporta imprenditori e imprese in fase di espansione.

In che modo? Offrendo percorsi calibrati sulla singola realtà in grado di promuovere la crescita economica nel lungo periodo.

1.700 imprenditori provenienti da più di 30 Paesi sono, finora, entrati a far parte del network di Endeavor. Tra questi, anche Supermercato24, la piattaforma per la spesa online dove si può scegliere tra più supermarket e l’ordine viene recapitato in giornata.

 

 

Ma quali sono le figure e le competenze richieste, oggi, dal mercato aziendale?

Caccia al rientro dei cervelli

Se per quanto riguarda la formazione teorica le Università italiane forniscono un ottimo background, non si può dire lo stesso in termini di pratica. “Manca la preparazione al lavoro in team. Gli stage universitari curricolari durano troppo poco risultando, così, poco formativi”, afferma Federico Sargenti, CEO di Supermercato24, che ha partecipato al programma di formazione offerto da Endeavor.

Per questo motivo, spesso le grandi aziende vanno alla ricerca di italiani che si siano formati lavorativamente all’Estero. “In alcune nostre selezioni chiediamo esplicitamente italiani che abbiano lavorato, o che si siano formati, fuori dal nostro paese e che abbiano voglia di tornare in Italia”, spiega il CEO.

Quello del rientro dei cervelli in fuga rappresenta per alcune realtà imprenditoriali un vero problema che però, alla luce delle recenti normative, dovrebbe essere favorito da varie agevolazioni che lo Stato italiano mette a disposizione.

Tra le posizioni più ricercate e più difficili da reperire in azienda c’è quella del data scientist: una professione quasi sconosciuta alle nostre Università che, invece, risulta estremamente attrattiva in campo imprenditoriale. Anche Supermercato24 è a caccia di talenti, con 35 posizioni aperte per developers, data scientist, business and product analyst e product manager. 

 

I corsi offerti da Endeavor

I percorsi proposti da Endeavor si alternano in tre fasi: la selezione, il mentoring e il supporto agli imprenditori.

“Presente in Italia da tre anni, Endeavor dal 2016 ha selezionato 450 imprese su 1.500 che hanno fatto richiesta – spiega Raffaele Mauro, managing director – A loro volta, le aziende sono state messe alla prova con ulteriori selezioni avanzate, suddivise in 5 step, di cui l’ultimo in campo internazionale. 21 sono le realtà che ne sono uscite vincitrici. Tra queste: Freeda; Bending Spoons; Satispay; Buzzoole; Soundreef e molte altre, tra cui anche Supermercato24“.

L’obiettivo di Endeavor è quello di aiutare il singolo imprenditore il quale, a sua volta, attrarrà altri colleghi, creando così un circolo virtuoso nell’ecosistema. “Non ci rivolgiamo a startup appena nate ma ad aziende già avviate da tempo, in fase di scale up“, commenta Raffaele Mauro.

La seconda fase prevede più di 650 ore di mentorship, durante le quali gli imprenditori sono seguiti da 145 mentor scelti da Endeavor tra professionisti e leader di diversi settori. “Grazie a partnership e progetti attivati con molte Università italiane ed estere, tra cui anche Stanford e Harvard, gli imprenditori creeranno valore assieme e attrarranno altri imprenditori”, spiega il managing director.

L’ultima fase, di supporto, servirà proprio a creare un circolo virtuoso e a mettere in connessione più realtà che reinvestiranno le proprie risorse nell’ecosistema locale. 

Anche Supermercato 24 ha partecipato al programma di Endeavor, come racconta il CEO: “Ci è stato molto utile non solo ad evitare errori grazie al confronto con gli altri, ma anche a farci conoscere nel mondo tech. Adesso stiamo lavorando sull’internazionalizzazione. Puntiamo a mercati e-commerce simili a quello italiano, come quelli dell’Est Europa”. E Federico ricorda: “Quando siamo partiti, nel 2015, eravamo un team di 10/15 persone. Adesso siamo in 90 in media under30. Investiamo l’80% delle nostre risorse in personale”.

 

Endeavor: obiettivi presenti e futuri

“In questo anno vorremmo raccogliere altre realtà nel nostro programma: da 5 a 8. I settori per noi oggi più interessanti sono quelli della meccatronica, dove spesso troviamo talentuose figure italiane con competenze trasversali; il mondo delle tecnologie mediche e l’industria del fashion. Puntiamo anche ad attirare sempre più talenti del Sud Italia“, conclude il managing director.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter