Le 5 sfere della vita da tenere in equilibrio per diventare leader di se stessi - Startupitalia immagine-preview

Apr 8, 2019

Le 5 sfere della vita da tenere in equilibrio per diventare leader di se stessi

Lavoro, famiglia, salute, amici e spirito: sono queste le 5 sfere della vita da tenere in equilibrio che l’ex AD della Coca Cola, Bryan Dyson, in un suo discorso presso l’Università della Georgia, ha enunciato, raccontandone il valore assoluto nella vita di una persona. Per diventare leader di se stessi

L’ex AD della Coca Cola Company, Bryan Dyson, in un suo brevissimo discorso presso l’Università Tech della Georgia nel lontano 1996, ha enunciato il valore delle cinque cose più importanti nella vita di una persona usando l’analogia di cinque sfere.

Immagina la tua vita come un gioco, dove nelle mani hai cinque palline denominate: lavoro, famiglia, salute, amici e spirito. La tua responsabilità, come quella di un giocoliere, è di tenerle tutte sospese in aria in modo da evitare che esse cadano a terra e si rompano.

Come? Stiamo a vedere.

Leader di se stessi: l’equilibrio della nostra vita

Oggi le parole leader e leadership sono entrate nel linguaggio comune e sono alla portata di tutti. Basta guardare gli annunci di lavoro su LinkedIn per scoprire che la maggior parte delle aziende cerca collaboratori con spiccate doti di leadership.

Tuttavia è bene precisare che la concezione del termine leader è cambiata: se prima si indicava con esso un capo carismatico, una guida (leader deriva proprio dal verbo inglese to lead, che significa appunto guidare, condurre), adesso si abbina più frequentemente a chi è in grado di guidare se stesso.

L’equilibrio tra lavoro, famiglia, relazioni e tempo per noi stessi non sempre è perfetto.

Non esiste un modo giusto o sbagliato per ripartire il nostro tempo, ma è rischioso fare delle scelte inconsapevolmente. Questo rischio particolare è stato messo in evidenza dall’ex AD di Coca-Cola Brian Dyson (la mente che ha ideato la Coca-Cola Light) in un suo brevissimo discorso del lontano 6 settembre 1996 citato spesso in molte lezioni di leadership: perché sorprendentemente attuale e utile in tutti i tempi e per tutte le generazioni:

“Immaginate la vita come un gioco di destrezza con cinque palline. Date loro un nome: lavoro, famiglia, salute, amici e spirito che tenete sospese in aria tutte e cinque. Ben presto vi accorgerete che il lavoro è una pallina di gomma. Se la lasciate cadere rimbalza. Ma le altre quattro palline – famiglia, salute, amici e spirito – sono fatte di vetro. Se ne lasciate cadere una, essa si rovinerà, si scheggerà, si segnerà o addirittura potrebbe rischiare di rompersi in mille pezzi. E non sarà mai più la stessa.

Un leader di se stesso, ha come prima missione: riuscire a comprendere tutto questo perché l’equilibrio è il punto di partenza nella vita”.

Il lavoro: la pallina di gomma

A suo tempo, scoprirai che il lavoro, a differenza delle altre sfere, è una pallina di gomma che, se cade, continuerà a rimbalzare e a farti correre in qualunque direzione tu decida di correre, è solo questione di determinazione, volontà.

Ma attenzione a non rischiare che a causa del lavoro, tu perda occasioni importanti della tua vita, e soprattutto le persone a cui vuoi bene che il tempo non potrà più restituirti.

La famiglia, la salute, gli amici e lo spirito: le palline di vetro

Le altre quattro sfere, sono la famiglia, la salute, gli amici e lo spirito, ma queste sono tutte di vetro. Se una di esse ti scivola dalle mani e cade a terra, sarà inevitabile che si scalfirà, si danneggerà e addirittura si frantumerà. Quando questo avviene, nulla sarà più come prima. Ecco perché è assolutamente necessario trattare con estrema cura e delicatezza le cose di valore che possono rompersi e che rischiamo di perdere irrimediabilmente. Come? Ce lo dice Brian Dyson.

 

Come diventare un perfetto equilibrista tra: lavoro, famiglia, relazioni e tempo per noi stessi

Bryan Dyson, nel suo discorso finale al Georgia Tech, il 6 settembre del 1996ha fornito delle indicazioni cruciali perché si possa essere soddisfatti del proprio lavoro senza per questo dover trascurare necessariamente tutto il resto. Indicazioni che sembrano essere sempre valide in qualunque tempo e per qualunque generazione. Eccole.

 

Non indebolire il tuo valore confrontandoti con gli altri. Il confronto più proficuo arriva sempre da persone diverse. Lo scambio, l’arricchimento è nella diversità.

Non fissare i tuoi obiettivi in ​​base a ciò che gli altri desiderano per te. Solo tu sai cosa è meglio per te.

Non dare per scontate le cose e le persone a cui tieni. Aggrappati a loro per la tua vita, perché senza di loro la vita non ha senso.

Non lasciare che la vita scivoli tra ricordi e ambizioni. Potresti rischiare di perderti il presente: vivi ogni giorno della vita come se fosse l’ultimo. Dando valore.

Non arrenderti se hai ancora qualcosa da dare. Niente è veramente finito fino al momento in cui smetti di provarci.

Non aver paura di ammettere che non sei perfetto. È l’imperfezione: un filo tanto fragile quanto vero che ci lega gli uni agli altri.

Non aver paura di rischiare. La paura e il coraggio viaggiano sempre di pari passo

Non lasciare l’amore fuori dalla tua vita. Il modo più rapido per ricevere amore è darlo; il modo più veloce per perdere l’amore è legarlo troppo stretto a se: e il modo migliore per mantenere l’amore è renderlo libero di sceglierti

Non bruciare le tappe della tua esistenza perché potresti dimenticare non solo dove sei stato finora, ma non sapere dove stai andando.

Non dimenticare il più grande bisogno emotivo di una persona è quello di sentirsi apprezzato.

Non aver paura di imparare. La conoscenza è un tesoro senza peso, che puoi sempre trasportare facilmente.

Dai valore al tempo e alle parole.

La vita non è una gara, ma un viaggio da assaporare ad ogni passo del cammino.

Ieri è storia. Domani è un mistero.  Oggi è un dono: per questo lo chiamiamo “il presente”.

 

Cura le relazioni: a volte anche un semplice buongiorno e un grazie in più, possono aggiungere valore nella vita di chi ti sta accanto. Che si tratti del collega di scrivania o della tua famiglia sforzati di aver cura di loro.

Solo così potrai diventare leader di te stesso.

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