Plug and Play, l'acceleratore più grande al mondo, arriva in Italia immagine-preview

Apr 15, 2019

Plug and Play, l’acceleratore più grande al mondo, arriva in Italia

Oggi la presentazione al Palazzo del Ghiaccio di Milano. A sostenere le attività in Italia di Plug and Play sono quattro nuovi corporate partners: Esselunga, Lavazza, Tetra Pak e UniCredit. Plug and Play Italy avrà la sua base a Milano e lancerà un nuovo acceleratore nell’area Food & Beverage

Plug and Play, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo arriva in Italia. Oggi la presentazione al Palazzo del Ghiaccio di Milano. A sostenere le attività in Italia di Plug and Play sono quattro nuovi corporate partners: Esselunga, Lavazza, Tetra Pak e UniCredit. Plug and Play Italy avrà la sua base a Milano, dove lancerà un nuovo acceleratore nell’area Food & Beverage, il primo al di fuori della Silicon Valley.

L’ufficio fornirà servizi anche ad alcuni partner chiave a livello regionale, tra cui UniCredit che si unirà anche al programma europeo di Plug and Play in area fintech basato a Francoforte.

Che cosa fa Plug and Play

Plug and Play, la cui sede centrale è nella Silicon Valley, ha creato la piattaforma di innovazione più grande del mondo “con oltre 10.000 startup e 300 partner aziendali ufficiali”La sua forza sta nella capacità di creare collegamenti tra startup e grani aziende. Oggi è presente in più di 30 città, tra America, Europa ed Asia con 300 grandi aziende partner come Carrefour, Coca Cola, PepsiCo, Samsung, e Mercedes. Nel 2018, ha organizzato 792 eventi, e gli ingaggi con i partner sono stati più di 1500, 4 volte di più rispetto a quattro anni prima. Plug and Play è l’acceleratore più grande, che ospita ben 562 startup, il doppio del suo primo competitor, Y Combinator.

 

Anno fondamentale per Plug and Play, il 2017 ha visto il lancio di 16 nuovi programmi in tutto il mondo, 426 startup accelerate a Sunnyvale, California, e il completamento di 162 investimenti negli Stati Uniti e 100 fuori dagli Stati Uniti.

I primi commenti

“Siamo molto orgogliosi di aprire il nostro primo acceleratore in area Food & Beverage al di fuori della Silicon Valley nel cuore dell’Italia. – Saeed Amidi, CEO e fondatore di Plug and Play – Plug and Play è nata venti anni fa nel nostro Lucky Building, dove hanno avuto origine Google, Paypal e Dropbox. Siamo particolarmente eccitati di espanderci in Italia e di mettere in contatto le aziende leader del Paese con le nostre startup internazionali, offrendo accesso ai nostri programmi globali ad imprenditori italiani talentuosi.”

Alexandre Carvalho, Direttore Globale di Marketing e dei Centri di Innovazione Clienti di Tetra Pak, ha commentato: “Abbiamo iniziato la collaborazione con Plug and Play nel 2017 dopo una visita con dei clienti alla loro sede centrale a Sunnyvale, California. L’esperienza ha avuto un impatto enorme sul modo in cui guardiamo al futuro e su come ci relazioniamo ad approcci e partnership sul tema open innovation. Plug and Play è stato strumentale nel connettere startup rilevanti con aziende consolidate sul mercato. Ad oggi, abbiamo numerosi progetti in corso con Plug and Play che ci aiuteranno a guidare la nostra trasformazione digitale.”

 

“L’innovazione gioca un ruolo fondamentale nella nostra storia ed è un importante fattore nella diffusione globale della cultura italiana del caffè,” ha commentato Sergio Cravero, Chief Marketing Officer di Lavazza. “Siamo orgogliosi di essere un partner fondatore di Plug and Play, il principale player nel settore. Con questa partnership saremo in grado di accelerare il processo di innovazione tecnologica, diventando un player chiave all’interno del più grande ecosistema di startup.”

 

 

Roberto Selva, Direttore Clienti Esselunga, ha detto: “Fin dall’inizio, Esselunga ha posto l’innovazione come una delle priorità chiave: fu la prima ad introdurre il codice a barre negli anni 80 ed il servizio di e-commerce fin dal 2000. Tutto ciò motiva il nostro desiderio di diventare partner di Plug and Play, un leader internazionale sul tema dell’innovazione. Siamo impazienti di avere l’opportunità di collaborare con startup giovani e di creare un canale di comunicazione tra il nostro know-how e le loro capacità d’innovazione.”

 

Ranieri De Marchis, Co-Chief Operating Officer Unicredit, ha commentato: “UniCredit è una banca pan-Europea semplice e di successo; abbiamo costruito forti relazioni con i nostri clienti per anni, continuamente incontrando i loro bisogni in evoluzione con la nostra offerta commerciale completa. Sappiamo che i nostri clienti cercano sempre più semplicità e riconosciamo il ruolo cruciale che la tecnologia gioca nel realizzare tale obiettivo. Crediamo che le Fintech possano supportarci nel trovare soluzioni digitali nuove e rilevanti che incontrino i bisogni in evoluzione dei nostri clienti, e la partnership con Plug and Play ci fornisce un’ulteriore via strategica in tal senso.”

 

 

Fin dalla sua istituzione, la community ha raccolto più di 7 miliardi di dollari in venture capital, e ogni anno chiudono oltre 150 investimenti: negli ultimi 12 mesi sono state accelerate il 30% di startup in più rispetto all’anno precedente, con una divisione equa tra startup Americani e internazionali. Andrea Zorzetto Managing Partner Italy di Plug and Play è stato ospite al nostro StartupItalia Open Summit e in quella occasione ci aveva raccontato che cosa significa essere uno dei più grandi VC della Silicon Valley.

Ascolta “Andrea Zorzetto – Plug&Play, corporate innovation e la tribù pellerossa”

© sgpitalia

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter