India Jackson, la ragazza che grazie al crowdfunding andrà alla Nasa a studiare i pianeti - Startupitalia immagine-preview

Mag 20, 2019

India Jackson, la ragazza che grazie al crowdfunding andrà alla Nasa a studiare i pianeti

La 32 enne laureata in Fisica (e madre single), vince uno stage alla Nasa, ma non avrebbe potuto sostenere le spese di viaggio e soggiorno. Grazie al popolo del web potrà realizzare il suo sogno: studiare la luminescenza dei pianeti

Questa è una storia a lieto fine che ha fatto il giro del mondo, la storia di una donna afroamericana che grazie alla solidarietà della rete è riuscita a raggiungere il suo sogno: fare uno stage all’Agenzia Spaziale Nasa a Houston per 10 settimane.

Stiamo parlando di India Jackson, 32 anni laureata in Fisica, con un dottorato alla Georgia State University di Atlanta sulla luminescenza dei pianeti, che quando ha saputo di aver vinto lo stage dei suoi sogni alla Nasa era letteralmente al settimo cielo.

La realizzazione di un sogno grazie a 250 persone del web

Ma ben presto il suo entusiasmo è stato spento dalla triste realtà: India, madre di una adolescente di 11 anni, avrebbe dovuto pagare le spese di viaggio e soggiorno non solo per se, ma anche per la sua ragazza, per poter andare al Johnson Space Center della Nasa a Houston per ben 10 settimane.

La giovane fisica era dunque consapevole delle difficoltà economiche che avrebbero ostacolato il suo sogno, e altrettanto conscia che non sarebbe mai riuscita a sostenere tutto il costo da sola. “In realtà, non si trattava solo del costo della vita a Houston: ho anche una casa qui ad Atlanta, di cui dovevo continuare a pagare l’affitto”, ha raccontato al New York Times.

 

Questo finché il suo caro amico e cugino, Dasha Fuller, non ha avuto una brillante idea: quella di lanciare una campagna di raccolta fondi su GoFundMe.

 

“Era il suo sogno da sempre, e sono molto orgoglioso di lei. Purtroppo, non ha le possibilità economiche per partecipare. India è una madre single: i soldi sono pochi”, era scritto sulla pagina. “Ha lavorato duramente per ottenere questa opportunità: non vorrei mai che tutto il suo lavoro andasse sprecato a causa di un mero ostacolo economico. Non sarebbe giusto”.

 

Obiettivo raggiunto in meno di 24h

Così l’annuncio è stato pubblicato a inizio del mese di maggio e nel giro di qualche ora ha attirato l’attenzione di circa 250 internauti generosi (e anche di più) perchè la storia ha dell’incredibile: in 24 ore, la pagina di GoFundMe ha superato il suo obiettivo di 8 mila dollari (circa 7150 euro).

 

“Una partecipazione travolgente, difficile da descrivere”, ha spiegato emozionata India. “Ci sono state persone che hanno donato mille dollari, e altre che ne hanno donato uno, ma non importa: la cosa che mi ha colpito è che ognuna di queste persone ha creduto in me, ha preso a cuore il mio futuro, la mia passione, la mia vita: il tutto ha dell’incredibile”.

 

In realtà quando India e suo cugino si sono resi conto che la raccolta fondi aveva superato l’obiettivo, hanno deciso di chiuderla subito. La signora Jackson ha detto che non sarebbe stato corretto accettare più del necessario.

“Abbiamo scelto di diventare scienziati per fare parte della storia. Non di fare soldi”. Ha dichiarato orgogliosa.

Così il 30 maggio, India Jackson e sua figlia di 11 anni, Jewel Henry, prenderanno un aereo dirette a Houston per realizzare insieme il loro sogno.

 

L’amore per l’astronomia in un tatuaggio

L’amore di questa donna per l’astronomia, nata a Decatur in California, sboccia in terza media dopo una visita al Fernbank Science Center di Atlanta, da quel giorno in poi India trascorre ore ed ore al planetario a studiare e ammirare stelle e pianeti.

Anche se la matematica è la materia per cui si sentiva portata: tanto che dopo essersi laureata, ha iniziato a insegnare nelle scuole e all’università. Quando è arrivato il momento di scegliere per il dottorato di ricerca, India Jackson ha deciso per la fisica e l’astronomia. Ora, grazie al suo prestigioso tirocinio, spera di ottenere una borsa di studio alla Nasa, per poter essere una delle tante donne afroamericane che lavorano all’agenzia spaziale dagli Anni ’40.

India ha un tatuaggio molto singolare e in bella vista, che descrive la sua infinita passione per la fisica e l’astronomia: Un’equazione quantistica!

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