Adecco: a TecnicaMente2019 i ragazzi reinventano il futuro con la realtà mista immersiva e olografica - Startupitalia
#SIOS19
Prenota il tuo biglietto
In collaborazione con Logo Content By

Lug 17, 2019

Adecco: a TecnicaMente2019 i ragazzi reinventano il futuro con la realtà mista immersiva e olografica

Il gruppo punta a favorire l'incontro tra domanda e offerta creando un confronto tra studenti e aziende del territorio.

Lug 17, 2019

Adecco: a TecnicaMente2019 i ragazzi reinventano il futuro con la realtà mista immersiva e olografica

Il gruppo punta a favorire l'incontro tra domanda e offerta creando un confronto tra studenti e aziende del territorio.

Avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso la realizzazione di progetti. È quanto fa TecnicaMente, il programma di Adecco che coinvolge gli istituti tecnici di Italia. Progetti che vengono poi presentati alle aziende del territorio e valutati da una giuria per decretarne il migliore. I vincitori sono premiati con la partecipazione ad attività post diploma gestite da Adecco e finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro.

 

Obiettivo: formazione dei ragazzi e supporto alle aziende

L’obiettivo è favorire l’incontro tra domanda e offerta, creando un confronto tra studenti e aziende del territorio interessate a incontrare e a inserire giovani di talento. A Bergamo, al Kilometro Rosso si è svolta una tappa importante di TecnicaMente 2019 (qui il sito) dove gli studenti dell’ITIS G. Marconi di Dalmine, guidati dal team Adecco, e in collaborazione con Confindustria Bergamo e Hevolus Innovation, hanno presentato il proprio progetto. “Crediamo sia fondamentale fare orientamento e formazione ai giovani ma anche supportare le nostre aziende clienti nel trovare i candidati ideali”, ha affermato Cristina Cancer Head of Talent Attraction and Academic Partnership di The Adecco Group: “Mettiamo a fattor comune tutto il nostro know how, la conoscenza del territorio, la conoscenza delle persone e cerchiamo di portare valore ai nostri interlocutori. L’obiettivo che ci poniamo con questo progetto è di permettere ai ragazzi di svolgere esperienze concrete.  Sono loro il volano del futuro. I talenti vanno costruiti da questa età”.

1500 ragazzi e 100 scuole dal 2014

TecnicaMente, nato nel 2014, in cinque anni ha visto più che raddoppiare il numero di scuole, di studenti e di imprese che vi hanno preso parte. Nel 2018 il progetto ha coinvolto 1500 ragazzi di 100 scuole e 700 di loro sono entrati nel mondo del lavoro. “Adecco sta lavorando molto bene in una logica molto pratica di recruitment”, ha detto Antonio Squeo, Chief Innovation Officer di Hevolus Innovation, International Microsoft Mixed Reality Partner, tra gli stakeholder del progetto.

L’innovazione al centro di tutto

La strategia è chiara: favorire l’incontro tra domanda e offerta, creando un momento di confronto tra gli studenti dell’ultimo anno di scuola e le aziende del territorio interessate a incontrare e inserire giovani di talento. Una sorta di cambio di mentalità rispetto a quella cui siamo abituati in Italia. ” Il problema dell’Italia è che la scuola, rispetto al mercato, è cinque anni indietro, con Adecco insieme alle scuole che hanno aderito al progetto sta creando questo ponte tra mondo della formazione e mondo del lavoro. Attraverso il progetto TecnicaMente fa leva sull’approccio mentale, che è la chiave principale per superare i propri limiti. Se non hai limiti nella tua testa, puoi fare qualunque cosa, ma se i limiti sono nella tua testa ti limiterai in tutto”, ha continuato Squeo.

Se non hai limiti nella tua testa puoi fare qualunque cosa, ma se i limiti sono nella tua testa ti limiterai in tutto

Favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro

In Italia c’è un gap tra formazione scolastica e mondo del lavoro. Più improntata sulla teoria la prima, alla ricerca di personale da impiegare concretamente e sin da subito, il secondo. Adecco investe su una formazione che, partendo dalla scuola sia innovativa e tecnologica, ma soprattutto sia direttamente collegata al mondo professionale e dialoghi con le aziende del territorio. TecnicaMente ha proprio questo obiettivo. “Come si fa a formare le persone che siano subito pronte se la scuola è indietro? Le aziende vogliono assumere giovani che siano già preparati o almeno mentalmente predisposti”, ci ha spiegato Antonio Squeo. “Utilizzando questo processo si fa in modo che le persone entrino subito in contatto con la realtà.  Prima è pronta la persona, prima trova lavoro e prima l’azienda ha dei vantaggi su questo. I ragazzi oggi devono sporcarsi le mani”.

Cos’è Holotraining?

Per far sì che il gap scuola-lavoro si riduca, c’è bisogno di istituti che siano all’avanguardia e disponibili a mettersi in gioco e a testare le capacità dei propri studenti. Di sicuro l’ ITIS G. Marconi di Dalmine è tra questi. Gli studenti, guidati dal team Adecco e da quello di Hevolous Innovation,  hanno costruito per TecnicaMente un’applicazione di manutenzione da remoto, Holotraining appunto, utilizzando la realtà virtuale olografica e aumentata con gli Hololens, occhiali virtuali.  L’applicazione servirà a chiunque abbia la necessità di lavorare su una macchina all’interno dell’azienda e seguirne la manutenzione passo dopo passo da remoto. Il team che ha lavorato al progetto è eterogeneo, dalle terze alle quinte superiori. “C’è una sinergia tra le scuole, Adecco e le aziende: Adecco funge da tramite e individua quali sono le esigenze e quali sono le aziende interessate a collaborare con gli studenti. Si tratta sempre di progetti importanti per le aziende e che queste non riescono a realizzare per i motivi più vari”, ci ha spiegato Maurizio Adamo Chiappa, Dirigente Scolastico dell’Istituto di Dalmine.

Partire da esigenze concrete delle aziende

“Sono diversi anni che lavoriamo con Adecco su questo progetto. La cosa interessante è che si tratta di esigenze vere di aziende del territorio”, ha affermato il preside Chiappa. “L’obiettivo è mettere a confronto la richiesta delle imprese con i nostri studenti i quali imparano a lavorare per obiettivi, in team e a organizzarsi. Questa sinergia è molto utile anche alla stessa scuola perché si ha modo di comprendere realmente quali sono le competenze richieste dal mercato del lavoro. La scuola gioca quindi un ruolo importante: deve supportare i ragazzi nel vivere esperienze di lavoro concrete, avvicinandosi alle aziende per costruirsi un bagaglio di competenze tali da poter, poi, scegliere il proprio futuro”.

 

 

Leggi anche CEO for one month 2019 | Adecco ha un nuovo Amministratore Delegato (per un mese). Un ragazzo di 25 anni vince il contest

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter