Visa for Venezia: come i pagamenti elettronici sosterranno il futuro della città lagunare - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 17 giugno 2019 alle 16:13

Visa for Venezia: come i pagamenti elettronici sosterranno il futuro della città lagunare

Una partnership unica per supportare la trasformazione digitale in città e preservare il suo futuro. Tutti potranno offrire un contributo, cittadini e turisti: anche solo pagando elettronicamente nei negozi

Venezia: una città da preservare, proteggere e curare. Tanto forte, con il suo intenso turismo, quanto fragile per la sua unicità. Per aiutare la città lagunare, Visa ha deciso di firmare un programma triennale in cui si impegna a contribuire alla salvaguardia e al restauro del suo patrimonio artistico e storico. Si tratta di Visa for Venezia (qui il sito ufficiale). È la prima volta nella storia che il colosso mondiale dei pagamenti elettronici diventa partner di una città, supportando contemporaneamente la trasformazione digitale e la diffusione dei mezzi di pagamento elettronici in Laguna.

Cos’è Visa for Venezia

Come funziona nel concreto il progetto? Innanzitutto Visa donerà almeno 300.000 euro (nei tre anni) alla città. In aggiunta ciascun cittadino può donare direttamente 4 euro attraverso le colonnine di legno donation station posizionate a Venezia, mentre all’interno del sito di Visa possono essere versati contributi per la città senza alcun limite di tariffa. Oltre a questo, ogni volta che un cittadino o un visitatore utilizzerà la carta Visa per pagare in tutto il Comune di Venezia, l’azienda si impegna a donare una percentuale derivante dalle transazioni. “Credo che ogni commerciante potrà trarre beneficio da questo programma, soprattutto i più piccoli. Ieri camminando per Venezia ho visto tanti negozietti che fanno parte della comunità e che sono in crescita e fioriscono: e con il nostro programma avranno ulteriore vantaggio” ha affermato Anthony Cahill, Managing Director European Region di Visa.

Siamo lieti di essere qui a supportare questa iniziativa del turismo responsabile e sostenibile

“È la mia prima volta a Venezia. Dopo un solo giorno mi è chiaro che  merita il suo status di città iconica nel mondo” ha continuato Cahill durante la presentazione dell’accordo, che si è svolta proprio nella città lagunare. “Siamo lieti di essere qui a supportare questa iniziativa del turismo responsabile e sostenibile. Le persone viaggiano in tutto il mondo usando Visa sapendo che è un marchio molto accettato e sicuro in più di 200 paesi. Con l’aumento dei pagamenti elettronici il ruolo di Visa sarà sempre più importante, quindi di supportare crescita e innovazione garantendo che sia di tipo sostenibile. Siamo emozionati di far parte di questo progetto e di svolgere un ruolo così importante, per aiutare anche le future generazioni. È una idea rivoluzionaria. Noi abbiamo fatto degli studi a livello mondiale sulle città e sui pagamenti elettronici e crediamo al 100% nella libertà di scelta del pagamento, ma ci siamo resi conto che il fatturato aumenta se si accettano tutte le forme di pagamento. Anche i turisti si sentono più a loro agio a pagare con la carta. Per il turismo a lungo termine è un grande vantaggio. Ad esempio ieri sono andato in tre negozietti per acquistare dei regali per i miei figli, ma nessuno accettava la carta e io non avevo contanti e sono rimasto senza regali”. Un aneddoto personale banale,  ma che ben rappresenta il fine dell’iniziativa e la sua importanza: convertire più possibile potenziali acquisti in reali transazioni, e a giovarne sarà la città stessa.

Le istituzioni a difesa della città

Entusiaste le Istituzioni della città nel presentare la partnership: “È un esempio concreto di sussidiarietà” ha affermato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “La scelta è avvenuta attraverso un bando pubblico e tutte le risorse saranno gestite in modo trasparente e partecipato”: è una iniziativa che amplia la campagna #EnjoyRespectVenezia lanciata dalla città nel 2017 (qui il sito). “Continuiamo a lavorare affinché la città venga riconosciuta in tutto il mondo, ma non solo a parole come si è fatto per tanti anni, ma con fatti concreti. Vogliamo passare dalle parole ai fatti, con le donation station è possibile farlo: questa città va difesa. Visa ha un sistema mondiale e la prospettiva è la tracciabilità e la sicurezza nei pagamenti. Venezia viene scelta come eccellenza nel mondo: accoglie con grande passione tutte le persone che sono capaci di scelte coraggiose e concrete. La cosa interessante è che il traffico economico della città si può misurare e renderne evidente la dimensione. È un inizio di collaborazione, ma non è solo un’operazione di marketing: perché poi attraverso il denaro si riesce concretamente a costruire la relazione tra le persone”.

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L’esperienza degli imprenditori

Durante la presentazione della partnership è stato possibile chiedere direttamente agli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa che cosa ne pensassero. Tra questi il proprietario del Ristorante Al Colombo, Domenico Stanziani: “È una grande idea perché finalmente anche noi possiamo connetterci con il resto del mondo. Ci aiuterà molto perché potremmo garantire a tutti i turisti un servizio migliore. Questo servizio inoltre offre l’opportunità di visitare Venezia che è la città più bella al mondo. Spero che altri imprenditori, chi vive a Venezia e chi viene a visitarla, partecipino all’iniziativa perché aiuterà la nostra città a migliorarsi. La carta di credito dà più sicurezza al cliente e a noi che il pagamento vada a buon fine”. “Visa mette a disposizione la propria tecnologia per favorire la crescita economica italiana, consentendo ai commercianti di aumentare le loro opportunità di business” chiosa Beatrice Larregle, Visa Regional Managing Director Southern Europe. “Abbiamo lavorato per molti mesi con Venezia per fare in modo che ciò accadesse. Visa For Venezia è una delle tante iniziative che ci impegniamo a lanciare per contribuire allo sviluppo dell’economia italiana”.

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