Keesy sbanca su Mamacrowd. In due mesi raccoglie 680 mila euro e supera di 4 volte l’obiettivo iniziale
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Ultimo aggiornamento il 12 luglio 2019 alle 18:24

Keesy sbanca su Mamacrowd. In due mesi raccoglie 680 mila euro e supera di 4 volte l’obiettivo iniziale

Abbiamo incontrato Patrizio Donnini a StartupItalia Open Summit - Summer Edition e ci ha raccontato la sua strategia in un video

Articolo aggiornato al 12  luglio 2019 – Si è chiusa con una raccolta di oltre 680 mila euro la campagna di crowdfunding lanciata da Keesy, la giovane azienda italiana che sta rivoluzionando la gestione dell’ospitalità extra alberghiera con il primo servizio al mondo di self check-in e check-out automatizzato.

Partita il 30 aprile 2019 sulla piattaforma MamaCrowd, la campagna ha attirato fin da subito l’interesse degli investitori, riuscendo a superare il 100% dell’obiettivo minimo di 150.000 euro in sole 72 ore

In 10 anni Airbnb non ha cambiato solo il mondo del business, ma anche quello del turismo.

Oggi il mercato globale dell’ospitalità extra-alberghiera prevede una crescita del 60%, passando da 83 miliardi di dollari nel 2017 a 133 miliardi nel 2022. Una rivoluzione che ha cambiato il modo di viaggiare, ma non solo ha dato anche nuove possibilità ai proprietari di case. Solo in Italia sono più di 1 milione gli annunci attivi sui portali di prenotazioni di affitti brevi: oltre il 50% dell’offerta è costituita da posti letto disponibili “in casa”.

Se siete dei frequentatori abituali di Airbnb lo sapete: la cosa più complicata è sempre quella di recuperare le chiavi dell’appartamento. Non sempre come cliente è possibile presentarsi all’orario desiderato con l’host e questo si traduce in ritardi o disagi per riuscire a prendere possesso dell’appartamento affittato.

Da queste premesse nasce Keesy startup che rende digitale il check in e il check out dell’appartamento.

 

L’idea è semplice: fornire alle strutture che non hanno una reception un modo facile, flessibile e sicuro per gestire arrivo e partenza degli ospiti. La soluzione è il Self check-in Keesy per far effettuare anche da casa ai guest tutte le procedure del check-in e due modalità di accesso, tradizionale con chiavi fisiche (da ritirare e depositare in uno dei 12 point già attivi) o chiavi digitali per gestire apertura e chiusura di porte e cancelli direttamente dallo smartphone.

“Keesy nasce da un bisogno personale – racconta Patrizio Donnini, founder della startup – gestisco l’affitto di diversi appartamenti a Firenze e ogni volta dovevo considerare il ritardo dei clienti. Prima di iniziare questa avventura, mi sono confrontato con altri gestori e mi sono reso conto che non esisteva nessuna piattaforma come Keesy, allora ho deciso di crearla”.

 

680mila euro raccolti su MamaCrowd

Il 20 giugno vi avevamo aggiornato sulla raccolta che era già arrivata a 440 mila euro. Oggi invece la cifra definitiva: 680 mila. La startup ha qaudruplicato l’obiettivo minimo di 150.000 euro, messo a segno già nelle prime 72 ore.

Un successo che permetterà a Keesy di portare avanti la propria strategia di sviluppo con ancora maggior forza e velocità.  Dopo essere stato utilizzato come servizio in circa 100 località e aver aperto in soli 18 mesi i Keesy Point in 11 città italiane, la società ha infatti dato avvio all’espansione internazionale con la prima apertura a Nizza, e iniziato la seconda fase di crescita in Italia, con le recenti aperture di Rapallo, Lignano Sabbiadoro, e Bibione. A queste seguiranno le attivazioni di nuovi Keesy Point su altre città turistiche chiave come Bologna, Pisa, Siena e Verona, portando la presenza fisica di Keesy su 17 piazze italiane entro fine 2019. Importanti e strategici anche i piani di crescita oltre confine che prevedono nei prossimi mesi, con un programma di affiliazione, l’esportazione dei servizi di Keesy all’estero a partire dal mercato francese e a seguire in Grecia. Obiettivo, arrivare a 30 punti entro il 2020. I fondi raccolti in aggiunta ai ricavi generati dall’attività in corso, saranno investiti per proseguire nel costante sviluppo della user experience lato cliente finale, oltre che per rafforzare la rete dei partner commerciali e le attività di marketing.

 

“Siamo molto contenti della calda accoglienza riservata al nostro progetto dagli investitori su MamaCrowd. – Ha detto Patrizio Donnini, founder e CEO di Keesy –  Ogni giorno tutto il nostro team trova conferma di come il servizio Keesy risponda ad una domanda di semplificazione in costante crescita da parte di chi opera nel settore della ricettività, sia come azienda che come privato. In fondo noi a queste persone regaliamo una risorsa estremamente preziosa, il tempo, liberandoli da incombenze e responsabilità che non generano valore per consentirgli invece di concentrarsi su ciò che è più rilevante, come la crescita del business, aumentando contestualmente la qualità e flessibilità del servizio verso l’ospite e liberando risorse economiche.  Constatare che il valore del nostro modello è largamente riconosciuto anche dai non addetti ai lavori è per noi decisamente significativo e incoraggiante.  Il mercato in cui ci muoviamo prospetta per noi potenzialità di crescita estremamente rilevanti e con questa prima raccolta di fondi ci prepariamo a coglierle anche più velocemente del previsto”.

Patrizio Donnini era presente come speaker a StartupItalia Open Summit – Summer Edition e in quella occasione ha risposto alle nostre domande.

 

Il video

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