E se il panorama italiano risulta positivo, gran parte del merito, numeri alla mano, va a Mamacrowd, del network SiamoSoci e autorizzata da Consob. La piattaforma italiana di equity crowdfunding si conferma essere la prima per capitale raccolto: 7,6 milioni in poco più di sei mesi, sul totale italiano di 29 (26% del totale). Così come risulta prima per success rate (90%) e per numero di campagne milionarie, ben cinque.
La prima è quella di Green Energy Storage che, nella sua seconda campagna, ha superato i 2,5 milioni da sommare alla prima, in cui ha raccolto un milione di euro. Numeri che consentono alla startup trentina di posizionarsi come la realtà che ha raccolto più capitali. StartupItalia con i suoi 2,7 milioni è invece la campagna più partecipata di sempre, grazie all’apporto dei suoi 2069 investitori. Infine, Epicura, il primo poliambulatorio digitale in Italia che permette di prenotare visite mediche e socio – assistenziali nel luogo e all’orario preferito dal paziente, ha raccolto 1 milione di euro.
“Il successo dell’equity crowdfunding può essere ricercato principalmente in un ecosistema che sta maturando e crescendo nel suo insieme: startup sempre più strutturate, attori dell’ecosistema sempre più esperti, un contesto normativo che si sta evolvendo verso una direzione fortemente incentivante”, ha commentato Dario Giudici, CEO di Mamacrowd.com .
“Gli investitori – ha aggiunto – puntano sull’equity crowdfunding perché è uno strumento molto flessibile e semplice che risponde in modo preciso all’esigenza di diversificare la strategia di investimento: attraverso Mamacrowd l’investitore ha la possibilità di visionare un numero elevato di opportunità di investimento pre – selezionate ed avere un’ampia visione del panorama italiano e delle sue diverse opportunità. Lato startup e PMI invece, l’equity crowdfunding rappresenta un canale efficiente per poter finanziare i propri piani d’impresa: consente all’imprenditore di patrimonializzare la propria azienda, migliorando il rating e quindi facilitando un successivo accesso al credito”.