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Ultimo aggiornamento il 10 ottobre 2019 alle 8:00

Intesa Sanpaolo entra in MatiPay con 7 milioni di euro

Il colosso bancario continua gli investimenti fintech nella startup di Sitael che consente di pagare e ricaricare in contanti alle macchinette via app

MatiPay accoglie un nuovo finanziatore di assoluto peso: il Gruppo Intesa Sanpaolo, che scommette sulla startup fintech fondata da Matteo Pertosa e nata nella divisione IoT di Sitael, con 7 milioni di euro. Un annuncio svelato oggi durante l’evento “La finanza con l’innovazione – Cosa si può fare per far crescere il paese”. 

Come funziona MatiPay

MatiPay, ospitata nella sede Sitael di Mola di Bari – si tratta della più grande impresa privata italiana del settore aerospaziale e leader nello sviluppo di microsatelliti – ha sviluppato un nuovo sistema di pagamento che consente di acquistare in contanti servizi e prodotti online, utilizzando la rete fisica dei lettori di banconote e gettoniere delle macchinette automatiche di vendita. Grazie a questa operazione, in linea con la strategia di continua trasformazione digitale del gruppo (si pensi all’investimento in Oval Money), Intesa Sanpaolo si attende importanti sinergie nel canale mobile e nell’integrazione dei servizi di digital payment utilizzabili attraverso smartphone – si legge in una nota – inoltre, il colosso bancario sarà in grado di allargare la propria offerta di servizi per la gestione del risparmio, attraverso l’integrazione con prodotti esistenti o lo sviluppo di nuovi”.

Di fatto, MatiPay è una soluzione di trasformazione digitale dell’industria della distribuzione automatica. La piattaforma consente di sostituire l’attuale chiavetta “fisica” con un wallet digitale installato sullo smartphone degli utenti e ricaricabile sia con i contanti, da inserire appunto nei distributori, che attraverso carta di credito. MatiPay consente in questo modo di raggiungere clienti che non abbiano ancora conti bancari tradizionali, come ad esempio i più giovani che non possiedono ancora una carta di credito standard.

I fondi per crescere in Europa,  Giappone e Usa

L’operazione è stata realizzata attraverso Neva Finventures, il Corporate venture capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center – società del gruppo presieduta da Maurizio Montagnese e diretta da Giudo de Vecchi – e che investe appunto in società specializzate in fintech e in startup che intendono entrare in nuovi mercati e settori chiave quali l’economia circolare e data-driven. MatiPay userà i 7 milioni per accelerare la crescita nei mercati europeo, giapponese e statunitense, dove di vending machine certo non ne mancano, con 16 milioni di pezzi. Applicata ai distributori automatici e combinata con la piattaforma di Intelligenza artificiale e un gestionale dedicato, la soluzione di MatiPay consente di potenziare il volume di affari dei gestori che operano nel settore e di offrire ai clienti finali nuovi servizi come il pagamento di beni digitali attraverso i contanti.

In pratica, alla macchinetta del caffè appropriatamente aggiornata con un modulo si può pagare con l’app e, al contempo, ricaricare il credito, anche in moneta, attraverso quella specifica vending machine. Con quel credito ci si può ovviamente fare di tutto: trasporti, buoni spesa, ricariche, abbonamenti, acquisti su Netflix o Amazon e così via.

La partnership

“Riteniamo che l’innovazione sia un elemento chiave per garantire la competitività del sistema economico – afferma Carlo Messina, Ceo e Consigliere delegato di Intesa Sanpaolo – e il Corporate venture capital, nell’ecosistema degli innovatori, è un modello di crescita globale, che valorizza la tecnologia e l’iniziativa imprenditoriale, soprattutto dei più giovani. MatiPay ne è l’esempio, si tratta di un partner dalle grandi potenzialità in ambito fintech che potrà contribuire ad accelerare la leadership nei sistemi di pagamento digitali del nostro Gruppo. Questo progetto apre una nuova prospettiva strategica perché valorizza il Dna di tre generazioni di innovatori – in settori chiave come aerospazio railway e internet of things -, realizza il sogno di un giovane imprenditore di sviluppare nel suo territorio nuove tecnologie da portare nel mondo e investe in una terra ricca di valori dove tradizione e innovazione possono rappresentare un esempio da replicare per la crescita del Paese”.

“Le risorse finanziare messe in campo, aiuteranno il percorso di crescita internazionale di MatiPay – conclude Pertosa – abbiamo scelto Intesa Sanpaolo sia per la partnership industriale, sia per la sintonia che abbiamo ritrovato nei valori manageriali, che fanno di Intesa una banca che affianca l’ecosistema imprenditoriale nella crescita dell’economia reale”.

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