La nuova sede di Huawei a Roma: 5G e cooperazione per creare lavoro
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Ultimo aggiornamento il 25 ottobre 2019 alle 13:14

La nuova sede di Huawei a Roma: 5G e cooperazione per creare lavoro

L'ambasciatore Li Junhua: "La tecnologia ha cambiato il mondo. Nessun Paese può farcela da solo". All'EUR anche uno showroom dedicato a 5G e smart city

Cooperazione e multilateralismo come soluzioni “vincenti” contro l’isolamento dei Paesi. La convinzione che la globalizzazione (e la tecnologia) “hanno rimodellato il nostro mondo” e che nessun Paese può farcela da solo. Un quadro in cui il 5G è l’avanguardia della strategia della Cina in fatto di ricerca e sviluppo, “una tecnologia che sarà di beneficio per tutti i paesi”.  Sono alcuni dei passaggi dell’intervento dell’ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia Li Junhua, intervenuto all’inaugurazione della nuova sede di Huawei a Roma (la compagnia è presente da 15 anni in Italia).

 

Smart City. “Huawei – ha detto – è una delle aziende leader a livello mondiale nello sviluppo della tecnologia 5G. I dati degli ultimi quindici anni hanno dimostrato che Huawei si è sempre impegnata a massimizzare la localizzazione nelle sue attività commerciali ed ha fondato un ecosistema industriale con partner locali. Non esagero se dico che Huawei era, è e continuerà ad essere il miglior partner dell’Italia per promuovere e attuare strategie per le Smart City”.

Le porte della Cina

Li Junhua ha ricordato le parole del presidente cinese Xi Jinping: la politica di riforma della Cina resterà invariata e le porte della Cina saranno sempre più aperte. “Lo sviluppo cinese – ha ribadito – è strettamente legato al mondo esterno e la Cina è più che pronta e disposta a condividere il benefici della sua crescita con tutti i partner. Il governo cinese incoraggia e sostiene tutti i settori di attività a collaborare con le loro controparti italiane e a generare più risultati per i nostri due popoli”.

Smart office per una smart community

All’inaugurazione dei nuovi uffici di Huawei (nel cuore dell’EUR, ad una manciata di chilometri dalla sede di un’altra tech company cinese ZTE inaugurata pure pochi mesi fa), sono intervenuti anche il CEO di Huawei Italia, Thomas Miao, e la sindaca di Roma Virginia Raggi. La nuova struttura (che ospita anche un Innovation, experience and competence Center), ha sottolineato Miao, è nata in un’ottica green e sostenibile, con “basi solide” e con “l’obiettivo di creare posti di lavoro”. Miao ha parlato dei nuovi uffici come di “uno smart office per una smart community. Il mondo – ha detto – si avvicina a noi, ma noi dobbiamo abbracciare il cambiamento”.

 

Collaborazione. All’interno dei nuovi uffici di Roma ha aggiunto Miao “il nostro Innovation Experience and Competence Center vuole essere una infrastruttura a disposizione di imprese, startup e PA e rappresentare un esempio di collaborazione con l’intero ecosistema del Paese, all’insegna dell’apertura e della trasparenza”. In apertura, Miao ha anche spiegato anche “Huawei si propone come enabler tecnico per la smart city”.

Roma laboratorio della tecnologia

Negli spazi di via del Serafico era presente anche la sindaca Virginia Raggi. “Per Roma – ha detto – è un grande onore poter ospitare la nuova sede di un’azienda prestigiosa come Huawei. Roma vuole diventare un laboratorio della tecnologia. Siamo in un’era di transizione molto rapida e dobbiamo cogliere questa opportunità”.

L’Innovation Experience and Center

Nell’Innovation Center è possibile sperimentare la visione tecnologica di Huawei: portare il digitale a ogni persona, casa e organizzazione per un mondo più intelligente e connesso. L’Innovation Center è aperto ai partner e alle startup per studiare congiuntamente soluzioni che poi verranno lanciate sul mercato.

Smart City

Nell’area Smart City della sede si possono toccare con mano le soluzioni Huawei per i mercati verticali come quelle in uso a Cagliari, grazie all’IOC (Intelligence Operation Center) sviluppato presso il Joint Innovation Center di Pula, frutto dell’accordo tra la Regione Sardegna, CRS4 e Huawei per la ricerca sulle smart city. Dal traffico al clima. Si spazia dalla gestione in tempo reale del traffico alla ottimizzazione dei trasporti, il monitoraggio climatico-ambientale, dai parcheggi per disabili alla sicurezza nei luoghi affollati, la gestione di incidenti e catastrofi naturali, l’assistenza sanitaria pubblica, la gestione smart dell’energia e la raccolta intelligente dei rifiuti.

Area 5G

Nell’area dedicata al 5G la nuova tecnologia viene declinata in diversi settori: sono presentati alcuni use case ed è possibile osservare l’applicazione di soluzioni in ambito home broadband wireless, B2C con video 8K, esempi di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

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