BacillAI, l'intelligenza artificiale per combattere la tubercolosi - Startupitalia

Ultimo aggiornamento il 24 dicembre 2019 alle 8:10

BacillAI, l’intelligenza artificiale per combattere la tubercolosi

Attraverso uno smartphone consente di catturare immagini da un microscopio da laboratorio e di analizzarle utilizzando un algoritmo di deep learning per identificare, contare e classificare le cellule della tubercolosi

La tubercolosi è la seconda causa di morte per malattie infettive nei paesi in via di sviluppo e il suo elevato tasso di mortalità è dovuto in gran parte alla mancanza di diagnosi economicamente accessibili e ai risultati incoerenti ottenuti nel follow-up dei pazienti.

BacillAI

BacillAI potrebbe cambiare tutto questo: è un sistema che utilizza il deep learning e hardware a basso costo per il trattamento della tubercolosi. È l’ultimo risultato della struttura di ricerca di Cambridge Consultants, dotata dell’architettura collaudata NetApp ONTAP AI, basata sui sistemi NVIDIA DGX e sullo storage NetApp connesso al cloud.

La tubercolosi viene controllata prelevando un campione di espettorato e contando manualmente le cellule al microscopio. Nei paesi con scarse risorse è molto difficile, in particolare dove c’è poco personale qualificato che si trova a lavorare in condizioni difficili. I medici possono avere bisogno di seguire decine di pazienti al giorno, e per ognuno di loro possono avere bisogno di contare centinaia di cellule attraverso un microscopio. Questo comporta un affaticamento degli occhi per i medici, oltre che risultati che arrivano con ritardo e che sono di scarsa qualità per la diagnosi dei pazienti.

Come funziona BacillAI

BacillAI è un sistema end-to-end che utilizza uno smartphone per catturare immagini da un normale microscopio da laboratorio. Il sistema analizza le immagini del campione di espettorato utilizzando un algoritmo di deep learning per identificare, contare e classificare le cellule della tubercolosi, al fine di determinare lo stato di malattia del paziente. I risultati del test vengono restituiti al medico attraverso un’applicazione dedicata. Avere un sistema automatizzato alimentato dall’IA per contare le cellule e classificare la progressione del trattamento offre vari vantaggi, tra cui una maggiore precisione, una produttività più ampia e la digitalizzazione automatica dei risultati. Cambridge Consultants è all’avanguardia nel campo dell’IA: applica il deep learning a una vasta gamma di applicazioni utilizzate dalle aziende più ambiziose del mondo. Tra i vari campi in cui queste soluzioni vengono applicate, c’è il rilevamento di anomalie nelle reti di telecomunicazione, la guida autonoma, le interfacce utente, la diagnosi e il monitoraggio medico.

BacillAI è interamente costruito su ONTAP AI, ed è un esempio di come NetApp aiuti a personalizzare il proprio data fabric e ad accelerare il viaggio nel campo dell’intelligenza artificiale. Con le soluzioni di NetApp per l’IA, è possibile attingere con sicurezza a fonti di dati sempre più consistenti, con scalabilità e prestazioni praticamente illimitate e senza interruzioni. NetApp offre una potente piattaforma dati unificata per alimentare, addestrare e gestire applicazioni di IA, machine learning e deep learning.

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