#SIOS19 StartupItalia Village | Grinworld, la startup che segnala i parcheggi liberi
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Ultimo aggiornamento il 12 dicembre 2019 alle 10:06

#SIOS19 StartupItalia Village | Grinworld, la startup che segnala i parcheggi liberi

A StartupItalia Open Summit potrete conoscere il team di Grinworld e tante altre realtà imprenditoriali. Fissatelo in agenda: lunedì 16 dicembre torna SIOS!

Si chiama Grinworld ed è una statup, il cui principale prodotto si chiama GrinPark, applicazione gratuita che segnala, in tempo reale, i parcheggi liberati dagli utenti. Sarà tra i progetti innovativi presenti il 16 dicembre allo StartupItalia Village e protagonisti allo StartupItalia Open Summit 2019.  

Lunedì 16 dicembre torna protagonista#SIOS19 in collaborazione con Università Bocconi. Persone, progetti, idee, percorsi visti con gli occhi di chi sorride al futuro: quest’anno incentrato sui segnali del futuro. Una giornata di networking per riunire tutto l’ecosistema dell’innovazione italiano con una plenaria, workshop e uno StartupItalia Village, un luogo dove le startup incontrano gli esperti del settore, investitori e un pubblico interessato, per presentare le proprie idee di business e stringere le giuste connessioni per portare i propri progetti verso il futuro.

Trovate altre info sulla scheda della startup. Noi intanto abbiamo chiesto al team di raccontarci qualcosa in più sulla loro esperienza.

Cinque domande al team di Grinworld

Cosa fa Grinworld?

Grinworld è una società che si occupa di sviluppo e commercializzazione di app mobile proprie. Ha prodotto fino ad oggi 2 app: Pitagor4 (da poco ritirata dagli store) e GrinPark, il nostro prodotto di punta, attualmente attivo sulla città pilota di Milano dove è stata scaricata in un anno da più di 20.000 persone. La società ha le risorse per realizzare anche app per conto terzi ma non è dotata al momento di una struttura commerciale B2B per la ricerca di clienti business.

Com’è nata l’idea? Vi siete ispirati a qualcosa di esistente, da un vostro bisogno o altro?

L’idea è nata una sera, durante una uscita tra amici (tutti professionisti con esperienza ventennale in società di spicco del panorama italiano ed internazionale) in centro a Milano. La difficoltà nella ricerca di un parcheggio ha acceso la classica lampadina: “Ci sarà un app per la ricerca di un parcheggio…”. Incredibilmente non esisteva (e a parte la nostra a quanto pare non esiste tutt’ora), quantomeno con le caratteristiche che ci venivano in mente. Abbiamo trovato qualcosa di simile, ma nel panorama delle app che si occupano di parcheggi ci sembrava di vedere sempre implementazioni / soluzioni parziali del problema.

In rete solitamente si trovano:
   a) app che ci dicono quanti parcheggi sono disponibili in area a pagamento (attraverso l’interrogazione di API messe a disposizione delle società di parcheggio). Ma a noi interessano TUTTI i parcheggi, non solo quelli a pagamento, ed interessa soprattutto sapere dove esattamente si è liberato il posto
   b) app che si occupano del pagamento dei parcheggi a pagamento. Funzionalità che vorremmo aggiungere alla nostra per completezza.
  c) app che sono legate al mondo della navigazione (Waze e Wazypark) dove si possono trovare i parcheggi segnalati volontariamente dagli utenti che lasciano il posto libero.
  d) app, che hanno avuto molto successo in America (MonkeyPark) ma con problemi legali dovuti al fatto che l’informazione sui parcheggi venisse messa all’asta / venduta da chi il parcheggio lo stava liberando… scatenando le ire delle amministrazioni locali che ovviamente non potevano accettare che privati cittadini in qualche modo si arricchissero utilizzando suoli pubblici.
Peraltro, questo meccanismo portava a distorsioni fino alla creazione di un mercato non regolamentato di compravendita dei parcheggi: si occupa volontariamente un parcheggio, si usa l’app per comunicare che lo si sta liberando mettendo in vendita o all’asta il posto, e lo si tiene occupato fino all’arrivo dell’acquirente.
La nostra app, GrinPark, è diversa e, speriamo, migliore di tutte queste concorrenti e questo risponde alla prossima domanda.

Qual è il vostro più grande successo? Quello che vi distingue dagli altri?

La nostra app, una volta installata, è totalmente indipendente dalle azioni volontarie del possessore del cellulare: attraverso dei processi che girano in background è in grado autonomamente di comprendere (con un grado di accuratezza piuttosto elevato) quando si prende l’auto – liberando un posto – e quando si parcheggia – occupandone quindi un altro. Questo comporta che il numero di parcheggi segnalati dipenda unicamente dal numero di installazioni attive presenti all’interno di una determinata area, senza contare dunque sulla volontà di segnalare o meno il fatto che si stia liberando un posto.
Questa è stata la nostra sfida tecnologica che doveva per forza di cose passare anche per un uso oculato e parsimonioso delle risorse del cellulare – batteria e traffico dati in particolare.
Abbiamo inoltre progettato e realizzato una infrastruttura e una API in grado di sostenere un carico variabile da poche migliaia fino a milioni di persone senza alcun limite geografico, scalando a seconda delle necessità in maniera dinamica e riducendo al massimo i costi di infrastruttura.
Chi cerca un parcheggio può aprire l’App e cercare facilmente sulla mappa la zona a cui è interessato, risparmiando dunque tempo e soprattutto inquinando meno. Solo a Milano nell’ultimo anno abbiamo fatto risparmiare più di 5 tonnellate di CO2 e più di 2000 litri di carburante (stimando un risparmio medio di tempo di soli due minuti per gli oltre 33000 parcheggi che i nostri utenti hanno trovato ed occupato).

Qual è lo stato attuale del progetto e quali sono gli obiettivi futuri?

Quando siamo partiti, più di 4 anni fa, abbiamo raccolto una cifra ragguardevole, 200.000€ di capitale, costituendo una società con soci sia italiani sia stranieri con l’obiettivo di realizzare e diffondere l’app in una città pilota, Milano.
Sebbene la cifra iniziale possa sembrare corposa, in realtà la scelta di puntare su un’unica città ha ci ha consentito di concentrare lo sforzo economico di marketing in maniera più efficace e raggiungere la massa critica necessaria per rendere efficiente il servizio.
Lo stato attuale è quello che ci eravamo prefissati:
– APP funzionante,
– problemi tecnologici superati,
– diffusione su Milano sufficiente.

L’app al momento è (e vorremmo restasse) gratuita.
I modelli di business sono altri.

Per poter continuare a tenere l’app aggiornata, integrare funzionalità complementari (tipo il pagamento di parcheggi a pagamento) e diffonderla anche in altre aree metropolitane, rendendola quindi molto appetibile a tutti quegli attori che si occupano di mobilità (settore automotive, navigatori, società di assicurazioni con scatole nere connesse in rete), occorre adesso un nuovo round di investimenti, da parte di business angel e/o usando il crowdfunding.

Quindi il prossimo obiettivo è sia di migliorare e integrare l’app, sia di stringere contratti commerciali con società interessate all’uso dei dati che possiamo fornire. Nel prossimo anno sarebbe auspicabile riuscire ad avere le segnalazioni dei parcheggi forniti dai nostri server sul navigatore di serie di almeno un modello di auto.

Che cosa ti aspetti dall’esperienza allo StartupItalia Village?

Per noi il SIOS è una opportunità per farci conoscere e presentare la nostra idea ad un pubblico attento e sensibile alle tecnologie, al mondo delle Startup e a tutti quegli strumenti che possono permetterci di costruire un futuro migliore per noi e per i nostri figli; senza dimenticare che stiamo cercando di far business e quindi, in ultima analisi, ci piacerebbe conoscere ed incontrare persone a cui interessi aiutarci in questa impresa e rendere remunerativa quella che solo fino a 4 anni fa era solo un’idea.
Quando mi lascio trasportare dall’ottimismo vedo un mondo di automobili a guida autonoma che dialogano tra loro usando i server di GrinPark per capire dove andare a parcheggiare.

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