Ultimo aggiornamento il 13 Dicembre 2019 alle 14:30
#SIOS19 StartupItalia Village | Zheroo, la startup che trasforma le idee in imprese
A StartupItalia Open Summit potrete conoscere il team di Zheroo e tante altre realtà imprenditoriali. Fissatelo in agenda: lunedì 16 dicembre torna SIOS!
Zheroo è una startup che permette di realizzare idee di business. La compagnia ha sviluppato un programma concepito per dare forma all’idea imprenditoriale, grazie agli strumenti di business e di visual design. Nata da un’idea di Suitelab Srls e Alessandra Lomonaco, la società sarà tra i progetti innovativi presenti il 16 dicembre allo StartupItalia Village e protagonisti allo StartupItalia Open Summit 2019. Lunedì 16 dicembre torna protagonista lo StartupItalia Open Summit 2019 in collaborazione con Università Bocconi. Persone, progetti, idee, percorsi visti con gli occhi di chi sorride al futuro: questo il senso del nuovo #SIOS19, incentrato sui segnali del futuro. Una giornata di networking per riunire tutto l’ecosistema dell’innovazione italiano con una plenaria, workshop e uno StartupItalia Village, un luogo dove le startup incontrano gli esperti del settore, investitori e un pubblico interessato, per presentare le proprie idee di business e stringere le giuste connessioni per portare i propri progetti verso il futuro.
Abbiamo chiesto al team di Zheroo di raccontarci il loro progetto. Intanto QUI trovate qualche informazione in più.

Zheroo vuole dare la possibilità a chiunque abbia un’idea di business di trasformarla in impresa. Abbiamo sviluppato il modello “da Zero a Startup” che grazie agli strumenti di business e di visual design, trasforma un’idea imprenditoriale in una startup, che può essere lanciata sul mercato oppure entrare in un acceleratore, cercare business angels o altri membri della squadra, a seconda delle esigenze dell’imprenditore o del team. Non ci rivolgiamo soltanto ad idee che possano diventare startup innovative, ma anche a professionisti che vogliamo avviare un’attività autonoma con gli strumenti propri di una startup. Il nostro modello parte quindi dall’idea di business, che è la nostra materia prima, la analizza in tutte le sue componenti (innovazione, fattibilità, vendibilità, sostenibilità e redditività), cercando di offrire prospettive e contributi utili al suo sviluppo. Una volta definita meglio la business idea si passa all’analisi strategica, vale a dire allo studio di come si intendono raggiungere gli obiettivi di mercato, di prodotto e di team. Per questo utilizziamo gli strumenti di business design che ci consentono di analizzare il contesto esterno (mercato, concorrenza, target di clienti, opportunità e minacce) ed interno (punti di forza e di debolezza, il team, le competenze necessarie, la tecnologia, il posizionamento). Attraverso il business model canvas, progettiamo l’unicità dell’offerta di valore della startup, le attività chiave dell’azienda, le risorse, i partner strategici, i clienti target dell’offerta, i canali distributivi e le relazioni che saranno instaurate con la clientela. In tutto questo, il visual design sarà un’attività fondamentale di progettazione, in quanto consentirà di esprimere in modo visuale ciò che la startup fa. L’identità visiva è l’anima dell’azienda, non un accessorio estetico. Consiste nell’architettura della marca, nel logo, nel font, nei colori e nel design generale della comunicazione.
Il vantaggio di costruire un’identità visiva in parallelo alla progettazione del business model e della strategia sta proprio nella coerenza e nell’efficacia della prototipazione. Tutti questi passaggi del nostro modello sfociano nell’identità digitale della startup, vale a dire nella landing page o in siti che veicolino i messaggi e le identità corporate e visiva costruite in precedenza. Questo consente alla startup di costruire una brand awareness efficace per il suo successo sul mercato.