Round da 2,5 milioni di euro per Zappyrent - Startupitalia

Ultimo aggiornamento il 23 dicembre 2019 alle 18:52

Round da 2,5 milioni di euro per Zappyrent

La startup catanese che semplifica il processo di affitto di stanze e appartamenti punta a una rapida espansione in Italia e si arricchisce con l'arrivo del nuovo presidente Alberto Genovese

Cancellare il passato per velocizzare l’azione e accontentare le due parti in causa, mediante un processo sicuro ed efficace. Questa è in sintesi la missione di Zappyrent, startup nata per avvicinare i proprietari di appartamenti con gli affittuari di medio e lungo termine consentendo a entrambi di scogliere i dubbi e, nel primo caso, mettere a disposizione il proprio immobile a un inquilino referenziato, mentre per i secondi il vantaggio è il salto delle tappe intermedie per la scelta dell’abitazione, senza tralasciare un dettaglio cruciale, cioè l’assenza di un agente immobiliare, che si traduce in un risparmio nell’esborso per accaparrarsi la casa. Niente corse affannose per tenere fede agli appuntamenti in serie incastrati tra studio e turni di lavoro, bensì un’applicazione da scaricare per scegliere la dimora e bloccarla senza pagare commissioni in caso di affitto superiore a sei mesi. Il guadagno dal servizio offerto sta, infatti, nella commissione del 5% trattenuta dalla startup sui ricavi ottenuti da chi ha proposto in catalogo il proprio immobile.

L’idea

Fondata a Catania nel 2018 dai fratelli Lino e Antonino Leonardi, Zappyrent è attiva a Roma, Milano e Firenze, oltre che nella città siciliana dove ha mosso i primi passi, e fonda la sua esperienza sul tuor in 3D che permette a chi è in cerca di uno spazio di visualizzare ogni angolo dell’immobile per una scelta agevolata. Nata in seguito al cammino personale di Lino che, durante i programmi di scambio universitario ha vissuto a Stanford, in California, e poi a Southampton, nel Regno Unito, ha fiutato l’occasione e iniziato a gestire una cinquantina di abitazioni per alleggerire il peso di possessore e affittuari, la startup è cresciuta grazie al percorso di accelerazione in LuissEnLabs fino ad arrivare in quattro delle principali piazze del paese.

Lino Leonardi, fondatore e Ceo di Zappyrent

 

Obiettivo: prima l’Italia, poi l’estero

Provare a spiccare il volo nel corso del 2020, più che un’aspirazione è un obbligo per Zappyrent, dopo il round da 2,5 milioni di euro finanziato da una serie di soggetti diversa che ha cambiato anche l’organigramma della startup catanese. Al fianco di imprenditori e manager di alcune delle più popolare tech company mondiali (come Uber e BlaBlaCar) c’è, infatti, anche Alberto Genovese – volto noto in campo digitale italiano e fondatore, tra le altre, di Facile.it e Prima Assicurazioni – che ha assunto la carica di presidente di Zappyrent. “L’aumento di capitale ci permetterà di estendere il servizio in nuove città chiave già nella prima metà del prossimo anno, ma anche di proseguire nello sviluppo tecnologico della piattaforma e nell’esecuzione della nostra strategia di marketing mirata a sostenere il posizionamento del brand”, ha spiegato il Ceo della piattaforma Lino Leonardi. L’Italia è il terreno primario per la startup che, avendo negli studenti universitari e nei giovani ragazzi che cercano casa nelle grandi città il proprio target naturale, ha come obiettivo sul medio-lungo periodo anche lo sbarco all’estero per estendere un servizio caratterizzato da dinamiche simili a ogni latitudine.

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