Planet Smart City, nuovo round da 24 milioni per lo smart social housing - Startupitalia

Ultimo aggiornamento il 15 gennaio 2020 alle 15:35

Planet Smart City, nuovo round da 24 milioni per lo smart social housing

La società, che ha sede a Londra con uffici a Torino e a Fortaleza, in Brasile, raggiunge quota 100 milioni: 30 progetti di edilizia calmierata e sostenibile entro il 2023, otto in partenza entro l'anno

Planet Smart City si occupa di smart social housing. Cioè dello sviluppo di soluzioni abitative con i più alti standard di efficienza ma destinate alla vendita o all’affitto a canoni calmierati. Opere spesso inserite in progetti più ampi di sviluppo sostenibile e di riqualificazione. Inseguendo un’idea alternativa di società, di urbanistica, di edilizia non solo in Italia ma anche in Brasile o India. Ne abbiamo parlato diverse volte su StartupItalia, sentendo anche il Ceo e cofondatore Giovanni Savio.

Il nuovo aumento da 24 milioni

Adesso la notizia di un nuovo aumento di capitale monstre da 24 milioni di euro a opera di nuovi investitori, tenuti riservati visto che non sono stati esplicitati dai comunicati. Serviranno a finanziare il piano di sviluppo che prevede, entro il 2023, la realizzazione nel mondo di trenta progetti di edilizia residenziale “affordable” su larga scala. Il complesso della dotazione della società sale così a 100 milioni di euro raccolti in un anno e mezzo. Solo a luglio erano ancora 50 milioni.

Smart City Natal

La missione è migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle comunità attraverso infrastrutture, pianificazione urbana, progetti sostenibili e soluzioni tecnologicamente innovative – si legge nella nota – nei quartieri progettati da Planet Smart City la vita in comunità è promossa e facilitata attraverso la Planet App che permette di gestire le soluzioni intelligenti disponibili e realizzare i programmi d’innovazione sociale che si svolgono in spazi condivisi gestiti da professionisti esperti, come i community manager”. Otto dei progetti in cantiere saranno avviati entro l’anno, oltre a quelli già lanciati in Sudamerica. Una quota sarà inoltre destinata alla ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate e alla creazione di nuovi servizi per le comunità di residenti.

Smart City Natal

È entusiasmante constatare ogni giorno che la nostra missione di creare abitazioni sociali di qualità superiore si sta realizzando e stiamo realmente creando un impatto positivo sulla vita di coloro che già vivono nelle nostre comunità – ha spiegato il presidente Stefano Buono – quest’ultima raccolta di capitale e il continuo sostegno al nostro progetto imprenditoriale da parte di un così ampio gruppo d’investitori, ci confortano nel proseguire il nostro ambizioso piano di migliorare un giorno la vita di milioni di persone su scala globale”.

I progetti già avviati in Brasile

Planet Smart City è già impegnata in numerosi progetti. In Brasile, come detto, sta realizzando i primi due progetti al mondo di smart social housing: Smart City Laguna, a São Gonçalo do Amarante, nello stato del Ceará, che darà una casa a 25mila persone. Nell’area metropolitana di Natal, nello stato del Rio Grande do Norte, sono invece iniziati lo scorso maggio i lavori di Smart City Natal che darà una casa a 15mila persone. Sempre in Brasile è stata definita una partnership con InLoop, società brasiliana specializzata nel realizzare progetti nell’ambito del programma governativo “Minha Casa Minha Vida”. Obiettivo: costruire oltre 2.250 appartamenti smart, di alta qualità e a prezzi accessibili a San Paolo.

Giovanni Savio, Ceo di Planet Smart City

I piani in Italia

In Italia, invece, Planet Smart City sta lavorando accanto a primari sviluppatori. Con Palladium Group, società internazionale attiva nel settore del real estate, ha realizzato Quartiere Giardino “Vivere smart” di Cesano Boscone, primo intervento in “brownfield” in Italia, realizzato cioè trasformando un’area esistente nella periferia di Milano in un ecosistema urbano smart. Sempre nel capoluogo meneghino Planet Smart City è tra gli advisor di Redo, nuovo smart district per il social housing, sviluppato nell’area di Rogoredo-Santa Giulia da Investire Sgr con il supporto di Fondazione Housing Sociale, promossa da Fondazione Cariplo. Infine, è parte del gruppo di lavoro guidato da Fondo Immobiliare Lombardia che, con il progetto Innesto, si è aggiudicato il bando per la rigenerazione dell’area Scalo Greco–Breda sempre a Milano ed è tra gli advisor di SeiMilano, progetto di rigenerazione urbana nella zona sud ovest di Milano. Il progetto, sviluppato da Borio Mangiarotti Spa in partnership con il fondo statunitense Värde Partners, prevede la realizzazione di abitazioni, uffici e spazi commerciali in un parco urbano di oltre 16 ettari.

L’interesse manifestato dai nuovi investitori e la conferma della fiducia di chi aveva partecipato ai round precedenti testimoniano la validità del nostro progetto – ha detto Savio – la forte crescita della domanda sta generando opportunità di sviluppo dello smart social housing in molte aree geografiche. Planet Smart City ha già individuato i Paesi e i progetti sui quali puntare: la raccolta di capitale ci permetterà di accelerarne la realizzazione”. 

Prossima tappa: India

Fondata nel 2015 da Giovanni Savio e Susanna Marchionni, esperti nel settore immobiliare, e presieduta dal fisico e imprenditore Stefano Buono, la società ha come ambizioso obiettivo quello di offrire a tutti l’opportunità di vivere in case e quartieri migliori. Opera in Paesi con grande deficit abitativo e collabora con costruttori in tutto il mondo per migliorare la qualità della vita in ambito urbano, attraverso l’integrazione di soluzioni intelligenti. Diffonde il proprio know-how a livello globale, rispettando e mantenendo salde la cultura e le esigenze locali. Prossima tappa: l’India.

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