L'India è la quinta potenza mondiale. L'Italia resta (ultima) nel G8

Ultimo aggiornamento il 21 febbraio 2020 alle 9:55

L’India è la quinta potenza mondiale. L’Italia resta (ultima) nel G8

I numeri del World Economic Forum sulla crescita economica del subcontinente: dal 1995 il PIL nominale è cresciuto del 700%

Nel 2010 l’India era la nona economia al mondo. Oggi è la quinta potenza globale dopo aver superato Brasile, Gran Bretagna e anche l’Italia.  Il World Economic Forum ha confermato l’impennata del subcontinente che continua ad avanzare a ritmi impressionanti dalla metà degli anni Novanta: il suo PIL nominale è cresciuto del 700% dal 1995. Il paese governato col pugno di ferro dal Primo Ministro Narendra Modi sconta però ancora gravi ritardi nella lotta contro la povertà, soprattutto nelle zone rurali dove il 39% degli abitanti non ha accesso alle strutture igienico sanitarie di base. Sempre il World Economic Forum ha confermato l’Italia come l’ottava economia al mondo, mettendoci davanti al Brasile, uscito dal G8.

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© Fonte: profilo Twitter Narendra Modi

India: l’avanzata delle startup

Tra i fattori che hanno fatto crescere l’India nell’ultimo decennio vanno citati l’urbanizzazione e l’avanzamento tecnologico che ha migliorato la produttività. Tutto questo ha interessato anche l’ecosistema delle startup del subcontinente, dove lo scorso anno si sono conclusi quasi 1.200 aumenti di capitale per imprese innovative con un totale di 14,5 miliardi di dollari raccolti (quasi 5 miliardi in più rispetto al 2018). Non è un sorpresa che uno dei settori dove è più sentita l’urgenza di innovazione sia quello sanitario: Digi-Prex ha raccolto 5,5 milioni di dollari per fornire un servizio di farmacia via WhatsApp che consegna a domicilio i farmaci.

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© Fonte: Wikipedia

Sempre più spesso si sente dire che il PIL non è un indicatore sufficiente per descrivere il benessere generale di un paese, soprattutto se si parla dell’India dove abitano più di 1,3 miliardi di persone. Le disparità sociali sono tra le più gravi al mondo, mentre la lotta e lo scontro ideologico-religioso tra indu e musulmani è tra le tematiche più delicate sia per la politica interna, sia per quella estera come insegna lo scontro con il Pakistan per il dominio su Kashmir.

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