In un liceo di Mezzolombardo la preside, alle prese con la necessità di proseguire in qualche maniera l’attività didattica con gli studenti e gli insegnanti confinati a casa, ha deciso di adottare forme di didattica online. A stretto giro di posta ha ricevuto due diffide dai sindacati degli insegnanti poiché tali forme lavorative non sono previste dal contratto. Anche quella dei sindacalisti di Mezzolombardo è in fondo una forma di accaparramento dalla quale potremo imparare qualcosa.
Google ha appena annullato il suo principale evento annuale che era previsto per metà maggio in California. È una notizia che segue la catena di altri annullamenti che ha riguardato eventi sportivi, saloni dell’auto, del libro e dell’elettronica di richiamo mondiale così come migliaia di altri incontri pubblici, concerti, conferenze in Italia e nel mondo. Colpisce che proprio Google, la società digitale per eccellenza, sia anch’essa vittima delle limitazioni fisiche legate al virus: eppure non esiste prova migliore del destino che accomuna il mondo connesso. Siamo diventati un unico cervello – diceva Franco Carlini tanti anni fa – starà a noi trasformare una crisi mondiale, che consiglia a ciascuno di camminare per strada ad almeno un metro di distanza da chiunque altro, in una nuova opportunità di intima vicinanza.