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Fase 2, Musk contro il lockdown: «Riapro Tesla. Pronto ad essere arrestato»

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Fase 2, Musk contro il lockdown: «Riapro Tesla. Pronto ad essere arrestato»

E in Colorado un ristorante ha riaperto senza mascherine e distanziamento sociale. «Le persone vogliono la propria libertà»

E in Colorado un ristorante ha riaperto senza mascherine e distanziamento sociale. «Le persone vogliono la propria libertà»

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Prima ha negato che il coronavirus fosse una questione di cui preoccuparsi, poi ha messo in piedi una preziosa filiera per realizzare respiratori polmonari da destinare agli ospedali USA. Dopo mesi dallo scoppio della pandemia, Elon Musk è ora pronto a indossare di nuovo i panni del mattatore. Le intenzioni del CEO di Tesla sono quelle di riaprire gli stabilimenti in California il prima possibile, contro le misure di contenimento e il lockdown ancora in corso nello Stato USA. «Se qualcuno deve essere arrestato chiedo di essere io», ha dichiarato Musk. Secondo il sito The Verge le fabbriche Tesla erano chiuse dal 23 marzo scorso quando, dopo un lungo braccio di ferro, l’imprenditore ha deciso di fermare la produzione. Ma questa non l’unica azione clamorosa contro il lockdown: BuzzFeed News ha riportato la notizia di un ristorante in Colorado che, contro ogni disposizione, ha riaperto le porte senza preoccuparsi di assembramenti e mascherine (chi mai le ha viste?). «Le persone vogliono la propria libertà», hanno detto.

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E se Musk lasciasse gli USA?

Ritornando all’imprenditore sudafricano, la scelta di Tesla di riaprire la produzione è già stata presa visto che la multinazionale delle auto elettriche era al lavoro già lo scorso week end. Il governatore democratico della California, Gavin Newsom, ha permesso sì un iniziale allentamento delle misure per le aziende manifatturiere, ma non ha ancora dato il disco verde perché multinazionali come Tesla riprendano le attività al 100%. La partita di Tesla non è soltanto scottante perché di mezzo c’è uno degli imprenditori più visionari e discussi al mondo, ma soprattutto perché le minacce di Musk di lasciare la California per trasferirsi altrove con le sue auto elettriche spaventa tutti. Le tecnologie fatte sbocciare da Elon Musk sono un orgoglio a stelle e strisce a cui nessun politico si sentirebbe di rinunciare a cuore leggero.

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Colorado: il ristorante che riapre tagga Trump

L’altra scioccante storia che viene dagli USA racconta sempre di una riapertura contro il lockdown, ma questa volta con una deliberata violazione di qualsiasi presidio sanitario (e contro ogni buon senso). In Colorado, come riferisce BuzzFeed News, un ristorante ha deciso di festeggiare la festa della mamma aprendo le porte a decine di clienti senza mascherina e senza alcun rispetto del distanziamento sociale. Nick Puckett, un reporter, ha immortalato la scena con un video divenuto subito virale sui social network. Sul proprio profilo Twitter, il locale ha addirittura taggato il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, celebrando la riapertura. Il post è stato successivamente cancellato, ma la battaglia contro il lockdown ha ormai assunto i tratti di uno scontro politico negli USA, dove il capo della Casa Bianca ha più volte twittato di liberare le attività economiche generando non poco caos comunicativo.