L'altra faccia del commercio online: l'azienda focolaio di Seul - Startupitalia

Ultimo aggiornamento il 28 maggio 2020 alle 12:38

L’altra faccia del commercio online: l’azienda focolaio di Seul

Il Paese, diventato un modello per la pronta risposta al Coronavirus, deve ora vedersela con un cluster nel cuore del distretto tech della capitale

Il Coronavirus ha impresso al commercio online una rinnovata accelerazione. Anche nei Paesi in cui il lock down è stato meno stringente, come in Corea del Sud (Seul ha basato gran parte della propria strategia difensiva dal virus sull’app di tracciamento), i negozi o sono stati chiusi o hanno comunque perso attrattiva per i motivi e le fobie che ben comprendiamo. Hanno invece continuato a lavorare a ritmo serrato le imprese dell’ecommerce in modo da stare dietro al vertiginoso aumento della domanda e adesso non stupisce che un nuovo focolaio si sia verificato proprio in una di queste realtà.

Nuovo lockdown per la capitale

«Le prossime due settimane sono cruciali per prevenire la diffusione dell’infezione nell’area metropolitana – ha detto il ministro della sanità Park Neung-hoo, annunciando un nuovo lock down per Seul -. Se falliremo, dovremo tornare al distanziamento sociale». Tornano a chiudersi gli uffici pubblici, i musei, le pinacoteche, le palestre e i luoghi di incontro.

Il nuovo focolaio di Seul

Il nuovo focolaio nel cuore delle aziende tech di Seul ha così costretto il governo sudcoreano ad ammettere in data odierna il maggior numero di nuovi casi dallo scorso 5 aprile. Il cluster, fanno sapere le autorità, si è registrato nei magazzini di una società specializzata nel commercio online, proprio nei pressi di Seul.

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Nel Paese che, per via dell’app di tracciamento, è diventato modello mondiale per la pronta risposta al Coronavirus, quei 79 nuovi casi ora tornano a fare paura. Tra i nuovi infetti, 69 sono riconducibili a uno stabilimento della società di commercio online “Coupang” di Bucheon, ad Ovest di Seul. Si tratta del più grande rivenditore online in Corea del Sud, il fatturato annuo supera i 4 miliardi di dollari. Adesso, sempre tramite l’app, si sta provvedendo a tracciare i possibili contagiati: più di 4mila persone lavorano nella struttura o l’avevano frequentata recentemente e saranno messe in isolamento. Da Seul rassicurano facendo sapere che l’80% di esse sono già state sottoposte ai test. Con il nuovo focolaio, il totale dei positivi registrati nel Paese sale a quota 11.344, la maggior parte dei quali nella regione metropolitana di Seul.

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