Round di Serie A per Hyris la startup che applica l'AI per i test del DNA - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 10 giugno 2020 alle 10:33

Round di Serie A per Hyris la startup che applica l’AI per i test del DNA

Hyris ha chiuso un round di seria A guidato da Astanor Ventures con il sostegno di Growth Capital. Al round hanno partecipato anche alcuni investitori strategici italiani tra cui Neos Medica, Idb Holding, la holding che controlla Indena, e Pi Campus, fondo di venture capital che investe in intelligenza artificiale ed eccellenze italiane

“Siamo felicissimi di unire le forze con Astanor, uno dei migliori fondi di venture capital nel deep-tech. Grazie al supporto di Cross Border Growth Capital siamo stati nella posizione di poter scegliere l’investitore più adatto fra i diversi interlocutori interessati”, ha commentato Stefano Lo Priore, Fondatore e CEO di Hyris.

Hyris, la startup che applica l’intelligenza artificiale all’analisi del Dna, e che nelle ultime settimane ha adattato i suoi sistemi di test portatile per rilevare la presenza del Covid-19 usando reagenti conformi con l’Organizzazione Mondiale della Sanità,  ha chiuso un Round Serie A guidato da Astanor Ventures, un fondo di venture capital che investe “dove la tecnologia incontra la natura”.

Al round ha partecipato anche un pool di investitori strategici italiani che include NEOS Medica, Idb Holding, la holding che controlla Indena, e Pi Campus, fondo di venture capital che investe in intelligenza artificiale ed eccellenze italiane.

Test del Dna con risultati in meno di 90 minuti

Hyris stata fondata nel 2014 da Stefano Lo Priore insieme a Amedeo Clavarino, Marco Mocarelli e Giulio MaleciCarlo Montenovesi. L’azienda offre una piattaforma AI integrata (composta da un macchinario PCR portatile bCUBE, reagenti e software) per effettuare test del Dna in modo semplice, con risultati in loco in meno di 90 minuti.

Hyris mira a generare esternalità positive fornendo al settore un database sulla sicurezza alimentare. Tutto ciò è reso possibile grazie a un network di bCUBE (device di testing portatile) interconnessi, ed un set di reagenti, bKITS, prodotti su misura per specifiche sequenze di DNA. Questo round permetterà ad Hyris di potenziare i canali commerciali e rafforzare il marketing, oltre a rendere i test alimentari disponibili in tempo reale, funzionali e scalabili per qualunque attore sul mercato. Hyris ha focalizzato la sua attenzione sul settore dei nutrienti lavorando in contemporanea su settori complementari, come virologia, farmaceutica ed epidemiologia. 

Un sistema alimentare più sano e affidabile

Nelle ultime settimane Hyris ha adattato i suoi sistemi per rilevare la presenza del COVID-19 usando reagenti conformi con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Con il 10% del cibo che consumiamo complessivamente, contaminato o contraffatto, non può esserci momento migliore per rivoluzionare il mercato e creare un sistema alimentare più sano e affidabile”, spiega George Coelho, Co-Fondatore e Partner di Astanor Ventures.

Cross Border Growth Capital ha assistito Hyris come financial advisor nell’aumento di capitale.

Fabio Mondini de Focatiis aggiunge: ”Siamo felici di aver assistito Hyris in un round in cui le richieste di partecipazione all’investimento sono state ben superiori alla sottoscrizione del capitale. Questo round dimostra che l’interesse da parte di investitori internazionali verso il panorama VC italiano continua ad aumentare.”

TLT e Legance sono stati gli advisor legali di Hyris nell’operazione, mentre Astanor è stata assistita da Withersworldwide.

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