Stati generali | Gentiloni: «Recovery fund non è tesoretto o spesa facile»
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Ultimo aggiornamento il 13 giugno 2020 alle 13:01

Stati generali | Gentiloni: «Recovery fund non è tesoretto o spesa facile»

Il commissario all'Economia: «La storia delle condizionalità imposte dall’alto per salvare i singoli Paesi è una storia finita, alle nostre spalle»

Il «Recovery fund non sarà un tesoretto o possibilità di avviare una spesa facile» da parte del governo. Lo ribadisce per la terza volta in due settimane il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, rispondendo indirettamente a chi, nel Movimento 5 Stelle, chiedeva di utilizzare i fondi comunitari del Next Generation Eu per tagliare le tasse. Proposte che ovviamente non piacciono all’Europa e, soprattutto, irrigidiscono ulteriormente i Frugal Four, rendendo ancora più ostico l’iter di approvazione del fondo europeo per la ricostruzione post pandemica. L’ultima tirata d’orecchi alla maggioranza è arrivata durante l’intervento di Gentiloni agli Stati generali.

L’intervento di Gentiloni agli Stati generali

«So che il Governo italiano è pienamente consapevole che non si tratta di spese facili, tesoretti o libri dei sogni ma di un impegno che ci metterà alla prova». È quanto ha detto il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, in collegamento con gli Stati generali a proposito del Recovery fund. «Ora dobbiamo dirci che queste ingenti risorse metteranno alla prova tanto la Commissione che il sottoscritto nelle sue responsabilità, quanto i singoli Paesi e governi», ha aggiunto.

Gentiloni: «Finite le condizionalità imposte dall’alto»

«La storia delle condizionalità imposte dall’alto per salvare i singoli Paesi è una storia finita, è alle nostre spalle». Con il Next generation Eu «parliamo di risorse comuni a 27, alle quali si accede volontariamente sulla base di piani elaborati dai governi nazionali», ha concluso Gentiloni.

«Next Generation Ue chance unica per l’Italia»

«L’Europa s’è desta». È quanto ha sottolineato, a quanto si apprende (la stampa è infatti esclusa dai tavoli), la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervenendo in video chat agli Stati generali. Parole che von der Leyen pronuncia in italiano. Poi la presidente della commissione Ue, si apprende ancora, si è soffermato sul programma Next Generation Eu (ex Recovery Fund). «Un’alleanza tra generazioni, un’opportunità unica per l’Italia», ha spiegato von der Leyen.

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