Clab Contest verso la chiusura delle votazioni. Selezionati 3 progetti

Ultimo aggiornamento il 18 giugno 2020 alle 8:34

CLab Contest verso la chiusura delle votazioni. Saranno selezionati 3 progetti

Tre delle 21 proposte in gara, le più votate sulla piattaforma di CLab Italia, verranno annunciate il 22 giugno durante l'evento di Italian CLab Network

Manca un giorno alla chiusura delle votazioni del CLab contest, la competizione lanciata dal Contamination Lab dell’Università degli Studi di Cagliari con l’obiettivo di conoscere e sviluppare le migliori idee imprenditoriali nate nelle Università italiane. Chi, ancora, non avesse votato e fosse intenzionato a farlo, può connettersi alla piattaforma https://clabitalia.it/contest/ ed esprimere la propria preferenza entro il 19 giugno. I tre progetti che avranno ottenuto i migliori risultati saranno annunciati e valutati da una giuria tecnica durante l’evento nazionale dell’Italian CLab Network che si terrà sul sito di CLab Italia il 22 giugno alle 17.30, in occasione della finale della #07Edizione del CLab Unica nata in collaborazione con INNOIS, l’iniziativa della Fondazione di Sardegna che desidera promuovere e accrescere l’ecosistema innovativo della Regione Sardegna.

Leggi anche: Il Contamination Lab dell’Università di Cagliari lancia un contest per CLab italiani

 

11 dei 21 progetti in gara

Vi avevamo già presentato 10 delle idee in gara in CLab contest. Di seguito, vi proponiamo gli altri 11 candidati:

 

Handless, un dispositivo touch-less in grado di azionare serramenti motorizzati, come porte e finestre scorrevoli, tramite un gesto della mano e/o comando vocale. Nato nel Digilab del Politecnico di Bari, Handless acquisisce immagini in tempo reale con una telecamera, segue il movimento della mano e, riconosciuti i gesti, fa corrispondere a specifici segni determinati comandi. Riconosce i comandi vocali e permette di interagire anche a distanza. Il software è in grado di comprendere la fascia d’età dell’utente, garantendo la sicurezza dei bambini grazie al parental control e, qualora ricevesse un comando da un utente troppo giovane, lo ignorerebbe. Può fungere anche da dispositivo anti-intrusione rilevando eventuali presenze indesiderate segnalandole con un sistema di allarme.

 

Leviant Design Experience, startup innovativa nata nel CLab dell’Università di Brescia che ha sviluppato un software, LEXPI, pensato per il nuovo device di Microsoft Hololens 2. Uno strumento dedicato principalmente al mercato B2B in campo progettuale e del design. Tramite un visore, LEXPI permette di visualizzare la configurazione futura sovrapposta allo spazio reale a grandezza effettuale direttamente a casa del cliente. Uno strumento che offre all’acquirente la possibilità di ricercare la soluzione ideale in tempo reale con diverse soluzioni di arredamento proposte dal progettista e offre la possibilità di poterle inserire direttamente in un carrello virtuale.

Team Leviant

Lollipop è la soluzione avanzata dal team del CLab dell’Università di Palermo volta a migliorare l’assunzione degli integratori alimentari da parte dei bambini. Presentando il prodotto da ingerire a forma di lecca-lecca, “lollipop”, anziché il classico sciroppo o pasticca, i bambini saranno più invogliati ad assumere quanto prescritto dal proprio medico. Quello che, dunque, propone il clab di Palermo si concretizza in un innovativo processo tecnologicamente avanzato in grado di tramutare in lollipop gli integratori alimentari per i più piccoli.

 

MeDICal è un’idea imprenditoriale progettata dalla startup Me.DI.Cal nel CLab dell’Università della Calabria che propone un nuovo concetto di tutore ortopedico, modulare, personalizzabile e innovativo in sostituzione al classico gesso e a quelli stampati in 3D. Comfort e semplicità di installazione sono i due principi sui quali è stata progettata l’idea, al fine di semplificare l’iter medico e l’attesa per l’applicazione delle bende gessate, migliorando la psicologia riabilitativa associata ai traumi da frattura. MeDICal fornisce un contributo alle problematiche connesse agli sprechi sanitari proponendo una soluzione tecnologicamente avanzata, di cui è stata depositata la domanda di brevetto internazionale, che si può riutilizzare dopo la cura del trauma.

Team MeDICal

Move, è un’app nata nell’Università di Catania dedicata alla mobilità di persone con disabilità e anziani volta ad abbattere barriere, sociali e tecnologiche. Una piattaforma dove saranno inseriti veicoli in grado di trasportare persone con problemi di mobilità. Dopo aver attivato il gps, il sistema rileverà i mezzi di trasporto più vicini che potranno essere di aiuto al soggetto richiedente. La prima corsa è gratuita, poi il servizio sarà attivo sottoscrivendo un abbonamento. Ai driver che presteranno il proprio aiuto saranno forniti coupon spendibili negli esercizi convenzionati.

 

Movens, un progetto portato avanti dall’Università di Urbino che si configura come un centro di medical fitness innovativo con la somministrazione di programmi di esercizio fisico e il controllo dell’aderenza, da parte del paziente, alla terapia farmacologia. Movens vorrebbe creare percorsi di esercizio fisico adatti alle patologie croniche più diffuse (malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, reumatologiche, neuromuscolari, neoplastiche in condizioni di stabilità clinica) messi a punto da medici di medicina generale, specialisti o dall’azienda sanitaria regionale.

 

Pumbaa è una start up nata nel CLab di Teramo che si basa sulla produzione di snack dolci e salati a base di farine e/o puree di insetti commestibili. Considerato il notevole aumento di richieste di proteine animali da parte degli sportivi, e casi di celiachia e intolleranza al lattosio registrati negli ultimi anni, Pumbaa offre la possibilità al consumatore di creare degli spuntini con ingredienti personalizzabili, assicurando sia il concetto di gluten free e lactose free sia la biodisponibilità proteica ed ecosostenibile data, soprattutto, dalla farina di grillo, nel caso degli sportivi.

Team Pumbaa

ReFuel Solutions è una startup innovativa che ha preso vita nell’Università di Modena e Reggio Emilia. Promuove un sistema di economia circolare basato sul potenziale dei biocarburanti mediante l’impiego del biodiesel. ReFuel Solutions realizza il “Biodiesel kit”, un device che consente di superare gli attuali limiti tecnici dei motori diesel, e fornisce servizi per aumentare le percentuali di raccolta olii da cucina esausti per un biodiesel 100% green.

 

SmartOsso è un osso intelligente per cani realizzato nel CLab dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria dalla startup Kaliot che permette di conoscere lo stato di salute del proprio animale. Tra le funzioni, esamina la frequenza cardiaca e la saturazione, misura il ph salivare per avvisare quando è ora dell’igiene orale, controlla la temperatura e monitora il movimento dell’animale, al fine di identificare eventuali alterazioni comportamentali e quantificare l’attività fisica quotidiana.

Team SmartOsso

Un nuovo modello di ticket, 100% digitale e innovativo, è quello proposto dall’Università di Pisa con Tocket”. Basato su blockchain, Tocket gestisce per intero tutti i processi di ticketing, in contrasto al fenomeno del bagarinaggio emettendo tocket e permettendo di compra-vendere tocket tra utenti finali in sicurezza. L’infrastruttura ideata permette anche di creare eventi fieristici o festival completamente cashless, sfruttando il credito interno a Tocket come valore di scambio. La piattaforma ha anche una parte social dedicata ad eventi.

 

Un innovativo sistema di ricarica in breve tempo per veicoli elettrici è quello ideato nel CLab del Politecnico di Torino da Up The Frequency. Un’idea che sfrutta l’allacciamento alle reti tranviarie in corrente continua presenti in città e garantisce la diffusione di punti di ricarica ultrafast nei centri urbani a costi ridotti e in assenza dei disagi che, generalmente, si presentano nelle infrastrutture di ricarica di questa potenza (quali scavi, cablaggi, interventi alla rete elettrica).

Team Up The Frequency

 

La finale del contest

Brevi video-pitch, di 3/4 minuti, chiari e sintetici, risultano essere oggi la formula più efficace ed efficiente per presentare un progetto in poco tempo. A dare una valutazione sulle 3 idee che avranno riscosso maggior successo sulla base del voto online, durante l’evento nazionale dell’Italian CLab Network del 22 giugno, ci sarà una giuria composta dai referenti dei 22 CLab, investitori e giornalisti. I pitch più votati saranno presentati il 22 giugno in live streaming sul sito di CLab Italia.

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