Spotify e Musixmatch insieme per portare musica e testi in tempo reale in 26 paesi - Startupitalia

Ultimo aggiornamento il 2 luglio 2020 alle 12:17

Spotify e Musixmatch insieme per portare musica e testi in tempo reale in 26 paesi

La scaleup di Max Ciociola, in cui hanno investito Paolo Barberis e anche Fma, P101 e United Ventures inizia oggi una nuova avventura con Spotify. Porterà le parole delle canzoni su Spotify in giro per il Mondo

Grande operazione per Musixmatch. Oggi infatti Spotify ha lanciato in 26 Paesi tra cui India e paesi del Sud-est asiatico e in America Latina, una nuova funzione che permette di leggere in tempo reale i testi delle canzoni. E lo ha fatto proprio con la società di Max Ciociola.

Per leggere i testi, che sono nella lingua originale della canzone, gli utenti possono semplicemente toccare la scheda “lyrics” nella parte inferiore della schermata.

“Qui a Musixmatch abbiamo sempre creduto che la musica sia molto più di … musica. – si legge sul sito della (ex) startup di Max Ciociola – La musica è la connessione speciale tra artisti e fan. È una sensazione unica per un momento unico, per ogni appassionato di musica, ovunque si trovi nel mondo. Arricchire quei momenti unici è stata la forza trainante di Musixmatch per oltre 10 anni. Abbiamo creato una community in ogni angolo del mondo che viene ogni giorno su Musixmatch per migliorare e condividere la loro connessione con la musica che amano”

E da oggi sarà possibile farlo ancora meglio grazie alla partnership con il più grande player della musica presente sul mercato.

“Musixmatch è ossessionato dalla tecnologia e dall’innovazione e ha il set più ampio di strumenti e funzionalità, dai testi sincronizzati (riga per riga e ora parola per parola), traduzioni in oltre 60 lingue. Sappiamo  – si legge sempre sul sito – che il nostro successo si basa sul piacere dei nostri utenti. Li ascoltiamo e adattiamo le nostre esperienze utente di conseguenza. Gli utenti volevano che i testi fossero parte della loro esperienza musicale e abbiamo collaborato con Spotify per realizzarlo”.

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Un bellissimo traguardo per la scaleup di Max Ciociola in cui hanno creduto tanti investitori tra cui per primo Paolo Barberis, co- founder di Nana Bianca, e anche FMA, United Ventures e P101. Il commento del founder lascia capire il grosso lavoro che c’è stato dietro un successo di questo livello: “Spotify significa così tanto per Musixmatch su così tanti livelli.  – dice Ciociola – È il primo DSP con cui abbiamo iniziato a collaborare quasi 10 anni fa e abbiamo lavorato instancabilmente per costruire strumenti che completassero la loro esperienza musicale e piacessero al loro pubblico globale. Quello di Spotify è un abbinamento perfetto con Musixmatch perché abbiamo sempre creduto che la musica potesse essere diversa in qualsiasi. Che si tratti di Sertanejo brasiliano, Dangdut indonesiano, K-Pop o Cumbia messicana, Spotify  c’è e Musixmatch ha i testi per tutto. Siamo così orgogliosi che gli utenti da oggi possano vedere i testi in primo piano “.

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La storia di Musixmatch

MusiXmatch è il più grande database al mondo di testi per canzoni. Il team dei fondatori della scaleup nata nel 2010 a Bologna lavorava a Dada storica internet company italiana nata a Firenze nel 1995. Tra loro Max Ciociola, Gianluca Delli Carri, Francesco Delfino, Giuseppe Costantino e Valerio Paolini. Ciociola ha un passato dal mondo delle suonerie. Poi un’idea: lyrics è una delle parole più cercate sui motori di ricerca, forse la più popolare su YouTube.

La prima versione di MusiXmatch viene lanciata nel 2011  con l’obiettivo di  dare al agli utenti uno strumento semplice, automatico, che sincronizza la propria collezione musicale con i testi delle canzoni. A prescindere dal genere musicale o dal dispositivo utilizzato. A luglio del 2010 il primo da 150 mila euro, poi un seed funding da 400 mila euro guidato da Paolo Barberis.

Meno di un anno dopo un primo round da 3,7 milioni di dollari per scalare in tutto il mondo. E a maggio 2014 il secondo da 5 milioni (ne avevamo parlato qui).  Tra i nuovi soci il fondo di venture capital P101, United Venture e soci indipendenti tra i quali Paolo Basilico (ceo di Kairos Partner) e Roberto Condulmari. Oggi la notizia di questo accordo con Spotify in 26 Paesi.

 

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