Robert Bosch, con il progetto Retrofit Connectivity Dongle, mira a realizzare un Dongle OBD (parte hardware e software di gestione) con connettività integrata (4G o 5G) che permetta ai veicoli sprovvisti di centraline connesse di usufruire di tutti i vantaggi apportati dalla connettività. Accanto al Dongle OBD, è richiesta anche la creazione di un’app dedicata ai servizi di connettività e di una piattaforma cloud.
Con Exposure Notification App Enhancement with AI, Siemens è invece alla ricerca di una startup che implementi una soluzione di “exposure notification” già sviluppata dall’azienda alla luce del Covid-19. Nello specifico, si deve far fronte alla necessità di identificare un possibile caso di positività nelle fasi iniziali sfruttando alcuni parametri (quali la temperatura corporea) e applicando l’intelligenza artificiale per identificare pattern in grado di individuare i soggetti a rischio. Di fondamentale importanza resta il rispetto del contesto normativo sulla privacy.
“Le proposte di soluzione più strutturate sono generalmente quelle che riscontrano maggiore attenzione da parte dei top player, in un’ottica di sviluppo a breve termine. Si sono però verificati anche numerosi casi di team giovanissimi che hanno catturato l’attenzione di queste grandi aziende”, specifica la Project manager. “Nel corso dell’edizione 2019 abbiamo ricevuto 92 candidature e ne attendiamo circa un centinaio anche per BMI 2020. Possiamo dirci molto soddisfatti delle realtà che si sono già candidate e che hanno dimostrato fin da subito una grande specializzazione nelle diverse aree di competenza”.
Le proposte innovative devono essere presentate in formato PowerPoint, per un massimo di 10 slide comprese quelle di apertura e ringraziamenti, e/o con un video della durata massima di 5 minuti. Il video può anche essere incluso nella presentazione ppt. Il materiale dovrà essere inviato all’indirizzo email: [email protected]
Dopo la chiusura delle candidature, il 15 ottobre, i top player selezioneranno tra le soluzioni proposte quelle che risultano più in linea con le loro aspettative e che verranno così presentate in una sessione di pitch. “Ogni top player sceglierà, a seguito dei pitch, il vincitore del proprio progetto, che concorrerà poi per il titolo di overall winner – spiega Elena D’Angelo – Il contest si concluderà con la Winners’ Night, prevista per il 19 gennaio 2021 presso gli spazi di Unicredit. Dopo le presentazioni dei finalisti, una giuria di esperti decreterà il vincitore di questa terza edizione del contest. In palio, oltre all’opportunità per i vincitori di collaborare con i top player, anche un percorso di incubazione e uno di mentoring”.
Se il format e alcuni protagonisti di BMI 2020 restano invariati rispetto alle edizioni precedenti, dove tra i top player erano già presenti Bosch e Siemens, non mancano alcune interessanti novità. “Da quest’anno, il nostro socio Growing GmbH – Operations Advisors mette a disposizione di tutti i candidati due workshop gratuiti: uno incentrato sulla presentazione della candidatura e il secondo sulle strategie per rendere un pitch efficace – afferma la Project manager – Questo per garantire alle startup registrate tutti gli strumenti necessari per comunicare al meglio le proprie soluzioni. Offriamo inoltre due cicli di webinar, uno a luglio e uno a settembre, con tutti i top player coinvolti. Organizzati il 22/07 con Siemens, il 23/07 con Bizerba e il 29/07 con Bosch, questi incontri saranno un’occasione per le startup di confrontarsi direttamente con i top player sui dettagli dei progetti e porre domande per identificare obiettivi e aspettative delle aziende. I webinar saranno dunque momenti molto importanti per comprendere al meglio le finalità e le caratteristiche dei progetti”.