MOSE, al via il test per separare Venezia dall'Adriatico. La diretta video
single.php

Ultimo aggiornamento il 10 luglio 2020 alle 11:19

MOSE, al via il test per separare Venezia dall’Adriatico. La diretta video

Proteste in corso. Presenti il premier Giuseppe Conte e i ministri Lamorgese, De Micheli e D’Incà

Sull’isola artificiale che divide la Bocca di Porto del Lido è stata approntata la control room da cui saranno dirette le le operazioni di sollevamento e discesa delle paratoie nelle quattro bocche del MOSE, da nord a sud: Lido-Treporti, Lido-San Nicolò, Malamocco e Chioggia. Se tutto andrà come da programma, oggi Venezia verrà separata, per la prima volta nella sua storia, dal mare Adriatico. Tutto questo avviene a otto mesi dall’ultima ondata eccezionale di acqua alta che ha travolto Venezia, facendo danni per milioni di euro. Subito sotto sarà possibile seguire la diretta del test.

 

MOSE, opera che imbarazza per le tangenti

“Ci auguriamo che il MOSE possa funzionare”, ha commentato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, visibilmente imbarazzato dal fatto di presenziare al test di un’opera avversata dalla sua parte politica. “Ci sono stati episodi deprecabili di corruzione che non possiamo dimenticare”, ha infatti detto il presidente del Consiglio, che ha precisato: “oggi qui non inauguriamo il MOSE, oggi ci sarà solo un test”, quasi a sminuire l’importanza dell’evento”. “A chi protesta contro il MOSE – ha detto Conte – chiediamo di unirsi all’augurio che almeno funzioni. Non è la nostra opera, siamo arrivati all’ultimo miglio. È costata cinque miliardi, speriamo funzioni”.

Leggi anche: Conte: “Oggi non inauguriamo il M.O.S.E, è un test”

Mattinata di proteste

Non sono mancate le proteste: davanti a Piazza San Marco si sono radunate un gruppo di imbarcazioni nel tentativo di inscenare un’azione di protesta contro il MOSE. I barchini, sorvegliati dalla polizia, espongono bandiere contro le grandi navi e contro quella che definiscono un’opera inutile per una serie di motivi, dal possibile impatto ambientale al fatto che ormai c’è il rischio che, a seguito dei numerosi rinvii, possa risultare obsoleta. E poi, come abbiamo già ricordato, c’è anche l’immane sperpero di denaro pubblico che ne ha caratterizzato la costruzione. Il MOSE dovrebbe essere terminato entro il 31 dicembre 2021.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter