Deliveristo chiude un round da 1,5 milioni di euro. Lo guidano IAG, Gellify e Seven Investments - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 23 luglio 2020 alle 14:48

Deliveristo chiude un round da 1,5 milioni di euro. Lo guidano IAG, Gellify e Seven Investments

Grazie all'aumento di capitale sottoscritto dai membri di IAG, Gellify, Seven Investments di Angelomario Moratti, dagli investitori della community della piattaforma Doorway e da ulteriori privati, la startup punta ad espandere il suo mercato ed al Series

Deliveristo, il marketplace digitale B2B dedicato alla ristorazione, il cui obiettivo è quello di rivoluzionare il settore alimentare, ha chiuso un investimento convertendo pari a 1,5M euro supportata dai business angels di IAG, da Gellify Digital Investments, dalla famiglia Moratti tramite il fondo Seven, dagli investitori della community della piattaforma Doorway e da un pool di ulteriori privati. Questa operazione porta il totale raccolto dalla società ad oggi a 2,5M euro.

Deliveristo: totalmente drop shipping

Il mercato del food delivery B2C vale 21 mingliardi di euro ed è ampiamente presidiato da grandi realtà quali Justeat, Deliveroo, Uber Eats. Dall’altro lato, il mercato di dimensioni analoghe del food delivery B2B risulta essere ancora completamente da digitalizzare, con fornitori che fanno fatica a promuoversi e a gestire gli ordini attraverso gli strumenti attualmente a disposizione.

Deliveristo, vincitrice lo scorso anno del premio di migliore startup foodtech italiana ai Food Community Awards, è una soluzione basata su una piattaforma che permette di semplificare la fornitura degli operatori Ho.Re.Ca. (Hotellerie – Restaurant – Café) tramite l’acquisto digitale, diretto dai produttori e distributori. Grazie al modello scelto, senza un magazzino ma totalmente drop shipping, Deliveristo riesce ad essere snella in quanto a costi fissi ed estremamente scalabile. Gli altri vantaggi del modello adottato e che hanno convinto gli investitori sono l’inesistenza del rischio di invenduto, una possibilità di ampiezza del catalogo potenzialmente infinita ed un livello di scelta e comparazione impossibile da trovare altrimenti.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Ivan Aimo, Founder & Chief Execucutive Officer di Deliveristo, ha dichiarato: “Dopo aver validato il modello su Milano, questo bridge ha l’obiettivo di consolidare ed iniziare lo scaling sul resto d’Italia, che verrà completato con la chiusura del Series A. Siamo orgogliosi di portare valore all’interno di una filiera che è tra le spine dorsali del nostro Paese ed ha grande bisogno d’innovazione, della crescita che stiamo registrando e di aver arricchito la compagine societaria con nuovi partner di alto profilo”.

“Deliveristo si inserisce nel cuore del made in Italy, tra produzione agroalimentare e ristorazione di qualità, digitalizzando e innovando la filiera del food” dichiara Silvia Pugi Champion IAG per l’investimento in Deliveristo insieme a Roberto Limentani, Chief Executive Officer di Camst International (gruppo leader nei servizi di ristorazione collettiva): “Dopo aver analizzato Deliveristo e lavorato con i Founders posso affermare che siamo decisamente convinti del valore attuale e futuro di questa proposta. Il mix generato dal servizio offerto e dalle competenze della struttura ci ha convinto della bontà del progetto”.

“L’ingresso in Deliveristo fa parte della nostra strategia di investimento in piattaforme di e-commerce con approccio misto B2C e B2B già iniziata con Winelivery – dichiara Fabio Nalucci, CEO e Founder di GELLIFY Il potenziale del team di Deliveristo ci è stato da subito evidente e crediamo, anche in questo caso, di potere supportare la crescita della start up grazie al nostro modello di investimento hands-on”.

Barbara Avalle, Chief Operating Officer di Doorway ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti dell’esito di questo round di investimento che ci ha visto coinvolti direttamente come lead investor e che permetterà a Deliveristo di proseguire il percorso di crescita e sviluppo avviato. Inoltre, aver attratto l’attenzione di una importante famiglia imprenditoriale italiana, che ha deciso di diventare azionista di peso del progetto attraverso lo strumento dell’equity investing, consolida ancora una volta il nostro ruolo di interlocutore affidabile grazie ad una attenta selezione dei progetti di qualità che ci rende credibili verso tutto il mondo degli investitori”.

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