FlixBus estende i collegamenti a 280 destinazioni italiane e sbarca in quattro nuovi Paesi - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 8 agosto 2020 alle 8:08

FlixBus estende i collegamenti a 280 destinazioni italiane e sbarca in quattro nuovi Paesi

Gli autobus low-cost tornano a coprire 280 tratte italiche e continuano l'espansione europea: in Regno Unito, Estonia, Lettonia e Lituania

Riattivare le tratte sospese e introdurre ulteriori percorsi con lo sbarco in nuove mercati. FlixBus non perde tempo e dopo la sospensione del servizi,o provocata dalla diffusione in tutta Europa dell’emergenza sanitaria, rilancia la sfida in Italia e all’estero. Nel primo caso le operazioni sono ripartite coinvolgendo al momento 280 destinazioni, mentre la parabola della società tedesca si allarga a quattro nuovi paesi: Inghilterra e paesi Baltici, cioè Estonia Lituania e Lettonia.

Ripartenza in Italia

Nonostante le difficoltà derivate anche dal mancato supporto del Governo (FlixBus è stata dura al riguardo), nell’ultimo periodo l’attività è ripresa più o meno regolarmente in molti luoghi del Belpaese, con un incremento che attualmente copre la maggior parte delle 500 città collegate dal servizio ma tanta delusione per non poter andare oltre. “A differenza di altri paesi dove la rete dei collegamenti si espande, in Italia dobbiamo operare a ranghi ridotti perché il nostro settore è stato abbandonato. Ad oggi abbiamo ripreso servizio in tutte le regioni in cui eravamo attivi per garantire una copertura del territorio quanto più possibile omogenea, ma a queste condizioni non possiamo certo tornare alla capillarità di prima, né a operare con le stesse frequenze” spiega Andrea Incondi, direttore generale della filiale italiana. L’intento di FlixBus è stato di allargare il più possibile la copertura per garantire la mobilità anche a chi vive in aree penalizzate dal gap infrastrutturale che influenza la vita di chi risiede in diverse regioni, come Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia al Sud, Liguria, Marche e Abruzzo: territori che scontano una scarsa penetrazione ferroviaria.

Le mete più gettonate

Considerate la stagione estiva e il turismo in crescendo, maggiore attenzione è stata rivolta verso località e aree più gettonate da italiani e stranieri, a partire da Liguria, Puglia e Riviera romagnola. In tal senso, il servizio prevede collegamenti stagionali per Sanremo, Alassio, Noli e Varigotti nel Ponente Ligure, per Milano Marittima, Rimini, Riccione, Cesenatico e Cattolica in Romagna e per Otranto, Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca e Gallipoli in Salento. A questo elenco si aggiungono varie cittadine di altre regioni: da Viareggio a Porta Recanati e Civitanova Marche, da Alba Adriatica, Vasto e San Salvo a Sorrento e Agropoli, ma anche Termoli, Policoro, Sibari, Cirò Marina e Taormina. L’estate non è però sinonimo soltanto di spiagge e mare, perciò chi punta al fresco della montagna può trovare un bus per arrivare a Courmayeur, Aosta, Trento, Bolzano, Merano, Rovereto, Bressanone e Lana (raggiungibili senza cambi).

L’espansione continua

Quanto alla crescita del servizio, al netto del complicato contesto globale, FlixBus sbarca in Inghilterra (dove era già arrivata nel 2016 per collegare Londra con diverse grandi città europee) con circa 200 corse settimanali operate dalle società di autobus locali che collegano la Capitale con Bristol, Birmingham, Portsmouth e Giuldford. Al tempo stesso ritornano anche le tratte per andare da Londra ad Amsterdam, Bruxelles e Parigi. Prima volta assoluta, invece, verso i paesi Baltici, con le connessione già attive tra le capitali e principali città di Estonia, Lituania e Lettonia: si viaggia, quindi, da Tallin a Riga e Vilnius, ma anche verso Kaunas e Parnu (località estone che si popola in estate) e ci sono pure i collegamenti internazionali Vilnius-Berlino e Tallin-Varsavia.

La convenienza dei treni

Oltre ai bus anche i treni tornano a macinare chilometri, perché in Germania torna operativo dopo lo stop di marzo FlixTrain, che collega Colonia con Berlino e Amburgo. Per ora sono dieci i viaggi settimanali, destinati ad aumentare nel mese di agosto e sicuri grazie al protocollo igienico studiato per l’occasione. Come sempre, tuttavia, il vantaggio più rilevante del servizio è il costo: con biglietti in vendita a partire da 4,99 euro a tratta (e in base al periodo di prenotazione, che se effettuata lo stesso giorno del viaggio può costare fino a 34,99 euro), con un risparmio notevole rispetto ai costi previsti da Deutsche Bahn che, in media, consente di arrivare a destinazione circa 1 ora e 20 minuti prima dei treni FlixBus.

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