InnovHeart, 20 milioni per le valvole cardiache hi-tech - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 10 agosto 2020 alle 12:00

InnovHeart, 20 milioni per le valvole cardiache hi-tech

Round B con nel pool di investitori anche CDP Venture Capital e Indaco Venture. Genextra resta primo investitore

Nuove valvole cardiache impiantante con sistemi innovativi: di questo si occupa InnovHeart, società che annuncia oggi di aver concluso con successo un round B di finanziamenti da 20 milioni di euro. Fondata nel 2015, InnovHeart opera dai propri uffici di Milano, Torino e Boston (Massachusetts). Il round messo a segno è stato guidato da Genextra, che già aveva investito nella startup, ma vede anche la partecipazione di un nuovo pool di investitori tra cui spiccano CDP Venture Capital, Indaco Venture e Panakes Partners.

 

Il nuovo round servirà a portare avanti lo sviluppo delle valvole che InnovHeart sta testando da ormai 5 anni. In questa fase la società punta a valutare in ambiente clinico l’impianto di valvole mitraliche (denominate Saturn TMVR) mediante quello che in medicina si chiama approccio trans-apicale: un approccio meno invasivo di altre tecniche chirurgiche. Oltre alle valvole, InnovHeart lavora anche allo sviluppo di un nuovo sistema di impianto che condivide alcune soluzioni tecniche con le valvole Saturn stesse. In questa fase, dopo aver concluso con successo i passaggi precedenti, le sperimentazioni si sposteranno sull’impianto delle valvole su cuore umano.

Cosa fa InnovHeart

La valvola mitrale (o mitralica) è ciò che mette in comunicazione l’atrio sinistro e il ventricolo sinistro del cuore umano: il suo compito è quello di garantire il passaggio in una sola direzione del flusso ematico, così da assicurare un corretto funzionamento dell’apparato circolatorio. La valvola è costituita da diversi elementi, che la tengono ancorata al muscolo cardiaco e ne assicurano il funzionamento: la sfida raccolta da InnovHeart è stata ricreare questi diversi elementi in forma artificiale, mantenendo una dimensione e una forma coerenti con la valvola originale e migliorando dunque la qualità della vita e la semplicità di impianto nel caso si manifesti la necessità di sostituirla.

 

 

Fondata da Giovanni Righini, che da solo già vanta 30 anni di esperienza nel campo, InnovHeart ha messo assieme un team di navigati professionisti con un passato e un presente legato alla cardiologia e alla realizzazione di dispositivi medici per la sostituzione di valvole cardiache. L’ultimo ingresso nella squadra è Barbara Castellano, che si unirà al Consiglio di amministrazione in quota Panakes Partners: Castellano vanta un’esperienza specifica proprio nella costruzione dei dispositivi cardiovascolari, grazie a uno stint durante il quale ha lavorato in Sorin (oggi LivaNova).

 

È la stessa Castellano a commentare il proprio ingresso in InnovHeart: “Il design innovativo della valvola Saturn TMVR e il suo approccio unico nella procedura e nell’ancoraggio dell’impianto ha il potenziale di offrire vantaggi significativi rispetto ai sistemi di prima generazione aprendo il trattamento ad una popolazione di pazienti ampia ed eterogenea”. Stesse motivazioni espresse da Keith Dawkins, presidente del consiglio di amministrazione della startup: “Con milioni di pazienti che soffrono di grave insufficienza della valvola mitrale, l’identificazione di un trattamento sicuro e meno invasivo resta di prioritaria importanza. Con il supporto di Genextra e dei nostri nuovi investitori in questo round di finanziamento di serie B, siamo entusiasti di portare la valvola Saturn TMVR in clinica e di poter offrire una soluzione terapeutica a questi pazienti”.

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