Coronavirus, Israele torna in lockdown - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2020 alle 20:56

Coronavirus, Israele torna in lockdown

Il Paese chiuderà totalmente per tre settimane

Israele torna in lockdown. La criticatissima gestione dell’emergenza sanitaria continua a creare problemi all’esecutivo di Benyamin Netanyahu. Il governo israeliano ha infatti deciso, al termine di una riunione di emergenza, una nuova chiusura totale del Paese per almeno tre settimane a partire da venerdì 18 settembre, con la possibilità che sia estesa anche oltre, se i dati sui contagi non dovessero ritornare ad abbassarsi in modo significativo. Lo ha annunciato il premier Netanyahu durante una conferenza stampa dai toni comprensibilmente drammatici.

Israele torna in lockdown

“Prevediamo che durerà almeno fino alla festa di Simchat Torah”, il 10 ottobre. È quanto ha detto il primo ministro rispondendo a una domanda. E mentre Israele torna in lockdown il premier, contestato dall’opposizione e da buona parte della società civile per il lassismo con cui il suo gabinetto ha affrontato i rischi del Covid-19, si è difeso negando con vigore che il proprio governo abbia fallito nel contenimento della pandemia.

La situazione nel Regno Unito

E mentre Israele torna in lockdown anche l’Europa deve fare i conti con la seconda ondata. L’Austria è il primo Paese che, proprio oggi, ha ammesso già di essere alle prese con la pandemia di ritorno. Oltre la Manica, contagi sopra le 3mila unità per il terzo giorno consecutivo in Gran Bretagna. Fatto che sta spingendo il governo di Boris Johnson a inasprire le restrizioni. Tra venerdì e domenica il Regno Unito ha registrato più di 10.000 nuovi casi, un ritmo che non si vedeva da maggio. Il tasso di riproduzione del virus è balzato al di sopra del livello chiave di 1.0, rischiando un aumento esponenziale di nuove infezioni. La diffusione ha spinto il governo il 9 settembre ad annunciare un nuovo limite alle riunioni sia all’interno che all’esterno di non più di sei persone, che entrerà in vigore domani, lunedì 14 settembre.

Il presidente francese Emmanuel Macron

Situazione seria in Francia

Lascia invece spazio a un cauto ottimismo il bollettino emesso in giornata da Parigi. Dopo aver superato, ieri, i 10mila nuovi casi positivi in 24 ore, i nuovi contagi in Francia sono stati da ieri 7.183, secondo il bilancio di Santé Publique France. Nell’ultimo giorno si sono contati 6 decessi, per un totale di 30.916. Il numero di pazienti ricoverati è aumentato di 32 unità, quello delle persone in rianimazione di 10.

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