Arianna Pozzi, la 16enne che ha fondato GAIA, l’app fashiontech che ti consiglia l’outfit - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2020 alle 15:55

Arianna Pozzi, la 16enne che ha fondato GAIA, l’app fashiontech che ti consiglia l’outfit

A 16 anni mastica già di tecnologie AI e blockchain, Arianna Pozzi founder e CEO di GAIA startup innovativa nata dalla sua passione per la moda. Tra i soci, oltre a suo padre Fabrizio, 2 professori universitari di ingegneria elettronica dell’università Roma Tre e il CEO dell’incubatore Enry’s Island

Quante volte ci sarà capitato di aprire l’armadio e pensare “Non ho nulla da mettemi!”, e quante altre chiamare la nostra amica trend setter per farci suggerire cosa indossare per un’occasione speciale o semplicemente nella vita di tutti i giorni?

Ebbene da oggi a risolvere l’eterno dilemma ci pensa GAIA, l’app rivolta alle nuove generazioni, capace di interagire con l’utente come farebbe una vera amica del cuore per suggerirci cosa indossare soprattutto quando l’umore non è proprio dei migliori. Grazie infatti all’ intelligenza emozionale, GAIA entra in empatia con l’utente dando consigli di stile (e non solo).

La storia di Arianna giovanissima startupper

Ideatrice di Gaia è Arianna Pozzi classe 2003, nata a Roma studentessa del IV anno di Liceo Scientifico con potenziamento linguistico. StartupItalia l’ha intervistata, facendosi raccontare la sua storia di giovanissima startupper.

“Avevo appena tre anni quando sceglievo cosa indossare sotto il grembiulino – racconta Arianna – la mia passione per la moda è nata subito, a tal punto che ben presto sono diventata un punto di riferimento per molte amiche che mi chiedevano consigli di stile e suggerimenti utili sugli outfit. Così col passare del tempo ho pensato di trasformare questa mia passione in qualcosa di concreto, di reale. Ne ho parlato ai miei genitori e da quel momento in poi, GAIA ha preso forma e da una semplice idea, è divenuta la mia storia di giovane imprenditrice.

Ad oggi sono stati determinanti nel mio percorso imprenditoriale: i miei genitori Fabrizio e Chiara, l’incubatore Enry’s Island che ha scommesso sulla mia idea, e la borsa di studio Startup University che mi ha permesso di comprendere tutti gli step necessari dall’idea d’impresa al busienss plan per realizzare il mio sogno”.

Cosa mi metto oggi? Ci pensa GAIA!

GAIA è la piattaforma dall’amica virtuale che grazie all’intelligenza artificiale, risolve il dilemma giornaliero ‘’Cosa mi metto oggi?” fornendo consigli utili per l’outfit perfetto, in base al mood del momento.

Nasce sulla carta nel 2018 e diventa una vera e propria startup nel 2019 e a marzo 2020 viene aperta al pubblico. Nonostante il go live in pieno lockdown la piattaforma riscuote un successo inaspettato.

L’applicazione, è stata incubata dall’acceleratore d’impresa  Enry’s Island (che ha scommesso sul progetto) e sviluppata da un team di professionisti, che impiega tecnologie di AI e blockchain.

GAIA si pone come un vero e proprio ecosistema collaborativo tra utenti, brand e stilisti emergenti in cerca di una vetrina di visibilità per mostrare le proprie creazioni.

Tra i soci sono presenti, oltre ai genitori della founder Arianna, che detengono la maggioranza delle quote (in quanto minorenne), due professori universitari di ingegneria elettronica dell’università Roma Tre e il CEO dell’incubatore Enry’s Island.

Un’ulteriore spinta per GAIA arriva dal corso Startup University rivolto a startup in fase pre-seed: il pitch del progetto supera la selezione, e vince una borsa di studio per partecipare al corso online del nuovo Polo di formazione telematica, nato dall’accordo tra Digital Magics, Universitas Mercatorum e Università Telematica Pegaso.

GAIA, l’amica virtuale (che non ti abbandona mai)

La funzione primaria per cui GAIA è stata pensata è rispondere all’eterno dilemma “cosa mi metto oggi?. La piattaforma è dotata di 8 tipi di emozioni: felice, triste, sicuro, insicuro, arrabbiato, aggressivo, romantico e calmo. Per cui prima ancora di suggerirti cosa indossare, ti chiede come stai? E in base all’umore, procede nel suggerire l’outfit adeguato.

Secondo step, la piattaforma deve anche conoscere il guardaroba dell’utente, e questo avviene con il caricamento manuale dei capi d’abbigliamento nel sistema, attraverso foto e appositi tag: tipo di capo, colore, brand, emozioni associate. GAIA propone così in base al mood dell’utente alcuni outfit, sia con i capi già nell’armadio, sia suggerendo l’acquisto di nuovi capi e accessori all’interno del suo shop.

Ma non è finita qui, perchè la crucialità della piattaforma è rappresentata dall’avatar che interagisce con l’utente: impara i suoi gusti, socializza, e alimenta l’interazione con il resto della community: dalle amiche del cuore, alle influencer, agli stilisti emergenti.

Per aumentare l’interazione, è anche possibile vestire l’avatar della propria GAIA con virtual goods acquistati in piattaforma attraverso la moneta virtuale GAIA COIN.

Tre tipologie di utilizzatori

Gli utenti generici che attraverso un’interazione personalizzata con la loro amica virtuale ricevono consigli sugli outfit in base ai loro gusti e alle emozioni che i capi d’abbigliamento generano, possono visualizzare e commentare gli outfit degli altri utenti e, in ottica gaming, si prendono cura della loro amica virtuale attraverso i virtual goods.

I brand che possono presidiare il mercato dei virtual goods, raggiungere nuovi target di consumatori e utilizzare i dati per l’emotional marketing.

Gli stilisti emergenti che hanno a disposizione una vetrina dove proporre le loro creazioni in modalità virtuale e farsi notare dai brand.

Tre principali funzionalità

L’app è dotata di tre principali funzionalità: ASK, SHOP e GOSSIP.

ASK permette di chiedere consigli sull’outfit, nonché acquistare nuovi capi consigliati negli abbinamenti. La piattaforma ha già un database di circa 90 brand da cui acquistare prodotti per tutti i gusti. Per l’acquisto GAIA ha stretto una partnership commerciale con Yoox.

SHOP è la funzione che permette di navigare l’ecommerce dei capi virtuali (virtual goods) per l’avatar GAIA. Si tratta di capi creati sia da brand che da giovani stilisti emergenti che possono così utilizzare la piattaforma per esporre il proprio talento sul mercato. Le transazioni per i virtual goods avvengono tramite moneta virtuale in-app GAIA COIN, realizzata con tecnologia blockchain.

GOSSIP è la parte più social dell’app e permette di realizzare una propria vetrina, dove condividere gli outfit consigliati, quelli virtuali dell’avatar, e altro ancora, ed interagire tra amici. Per brand e stilisti è inoltre importante per mettere in mostra le proprie creazioni e crearsi un seguito. E’ possibile mettere tra i preferiti le vetrine dei propri amici o quelle più interessanti, per una più rapida consultazione.

Quali sono i prossimi obiettivi di GAIA e di Arianna?

“GAIA oggi ha circa 14 mila utenti, è molto nota su Tik Tok, Instagram e Facebook. A novembre lanceremo una campagna di equity crowdfunding su Back to work per raccogliere del capitale utile per nuovi investimenti. L’obiettivo e di implementare la piattaforma con ulteriori funzionalità, rendere scaricabile l’app su Android e Ios entro dicembre 2020, e diffondere l’app GAIA in tutto il mondo”.

 

Vuoi dire qualcosa ai ragazzi della tua generazione?

Non mollate mai, impegnatevi, appassionatevi, credeteci. Ho rinunciato spesso ad una pizza con le amiche, ma ne è valsa la pena per GAIA”.

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